Descrizione
Ragazzo che soffia bolle di sapone è un’opera di Édouard Manet del 1867: un quindicenne in un ampio camiciotto chiaro soffia attraverso una sottile cannuccia una grande bolla trasparente e nell’altra mano tiene una ciotola bianca con un decoro blu. L’originale, un olio su tela di 100,5 x 81,4 cm, è conservato al Museo Calouste Gulbenkian di Lisbona. Il nostro pittore lo dipinge per voi a mano, a olio su tela, in 8 formati verticali da 33 x 42 a 164 x 200 cm o su misura. Una foto del lavoro finito vi arriva prima della spedizione.
| Titolo: | Ragazzo che soffia bolle di sapone |
| Altri titoli: | Les Bulles de savon (titolo francese) · Boy Blowing Bubbles (titolo inglese) |
| Pittore: | Édouard Manet (1832–1883) |
| Anno di realizzazione: | 1867 |
| Dimensioni originali: | 100,5 cm x 81,4 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Realismo e impressionismo |
| Collocazione: | Museo Calouste Gulbenkian, Lisbona, Portogallo |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 8 misure o su misura |
Ragazzo che soffia bolle di sapone – Édouard Manet
Che cosa raffigura Ragazzo che soffia bolle di sapone?
Un ragazzo dai capelli corti, biondo rossicci, sta davanti a un fondo bruno scuro che non dice nulla dell’ambiente. Indossa un largo camiciotto grigio-beige chiaro con una fila di bottoni e due tasche, da cui spunta il colletto bianco della camicia. Ha le guance rosate e le labbra strette attorno alla cannuccia.
Ha alzato la mano destra quasi all’altezza degli occhi e tiene tra le dita la sottile cannuccia. All’altra estremità pende una grande bolla limpida, in cui la luce si raccoglie in qualche riflesso bianco. Con la sinistra, all’altezza del fianco, regge una ciotola bianca ornata da un motivo blu.
In basso, per tutta la larghezza della tela, corre un parapetto di pietra bruna dietro cui il ragazzo sta in piedi. Non c’è altro: il volto, le mani, la cannuccia, la bolla e la ciotola, mentre tutto il resto sprofonda nel buio.
Che cosa significa la bolla di sapone?
La bolla di sapone è un antico simbolo della brevità della vita: nasce in un attimo e in un attimo svanisce. Manet non spiega questo messaggio con oggetti aggiuntivi, lo lascia nel gesto semplice di un ragazzo che soffia e aspetta.
Lo stesso soggetto era stato dipinto nel 1859 da Thomas Couture, il maestro di Manet. La sua versione, oggi al Metropolitan Museum of Art di New York, racconta con molti dettagli simbolici, tra cui libri di scuola e una corona d’alloro. Manet rinunciò a tutto questo e dipinse la scena in modo naturale, senza racconto.
Più vicino a lui è il dipinto di Chardin sullo stesso tema, del 1737, conservato alla National Gallery of Art di Washington. Il suo ragazzo, però, Manet lo vestì con gli abiti del proprio tempo.
Perché questo quadro è tanto apprezzato?
Qui si incontrano due anime di Manet. La tavolozza quasi monocroma e il fondo scuro mostrano quanto ammirasse i maestri antichi, che da giovane copiava al Louvre, tra cui Velázquez e Tiziano. Gli abiti contemporanei e il colore steso in modo ruvido e pastoso rivelano invece il realista deciso a dipingere la vita che lo circondava.
Édouard Manet (1832–1883) nacque a Parigi in una famiglia benestante ed è considerato una figura chiave nel passaggio dal realismo all’impressionismo. Pochi anni prima la sua Colazione sull’erba e la sua Olympia suscitarono grandi scandali, e oggi sono viste come l’inizio dell’arte moderna.
Chi vuole saperne di più sul modello e sulle versioni di Couture e di Chardin trova una voce dedicata all’opera nella Wikipedia inglese, in lingua inglese.
Dov’è l’originale e chi è il ragazzo?
L’originale è un olio su tela di 100,5 x 81,4 cm (altezza x larghezza). Appartiene al Museo Calouste Gulbenkian di Lisbona, dove porta il numero d’inventario 2361. Il fondatore del museo lo acquistò nel novembre 1943 a New York, tramite André Weil. Il titolo con cui lo conosciamo glielo diede Manet stesso.
Il modello è Léon Leenhoff, figlio di Suzanne Leenhoff, che Manet in seguito sposò. Su questa tela ha quindici anni. Negli anni Sessanta e Settanta dell’Ottocento Manet lo ritrasse in diciassette opere, e il suo volto è tra quelli che tornano più spesso nel lavoro del pittore.
Ragazzo che soffia bolle di sapone o un altro Manet?
Ragazzo che soffia bolle di sapone è un quadro artistico per chi ama i ritratti calmi e una tavolozza bruna e calda, in cui si accendono solo il volto, le mani e una minuscola scintilla di luce nella bolla.
Se vi attirano i ritratti di Manet degli anni Sessanta, guardate anche Giovane signora nel 1866 e Mademoiselle V. in costume da espada. Hanno un carattere tutto diverso Le Bon Bock e La battaglia tra il Kearsarge e l’Alabama.
I quadri di Édouard Manet che dipingiamo su ordinazione per le vostre pareti sono tutti nella pagina Édouard Manet.
Come dipingiamo a mano il ragazzo con le bolle?
L’originale di Manet è un dipinto a olio alto poco più di un metro. Il nostro è una riproduzione dipinta a mano su tela nuova: il pittore la esegue a olio su tela, nel formato che scegliete, e la costruisce strato su strato.
Per primi stende il fondo bruno e il parapetto di pietra, poi la massa chiara del camiciotto e solo dopo il volto, le mani e la ciotola col decoro blu. La bolla arriva per ultima: un contorno sottile, qualche tono trasparente e un paio di luci bianche che la rendono tonda.
Manet dipinse il camiciotto con pennellate grosse e dense, il viso con più morbidezza. Il nostro pittore conserva questa differenza di stesura, così da vicino si vedono i segni del pennello e a qualche passo di distanza il ragazzo si ricompone in una figura tranquilla.
Quale formato scegliere per la vostra parete?
In breve: 33 x 42 o 43 x 53 cm per una mensola o una parete stretta, 55 x 66 e 64 x 76 cm sopra un comò o una scrivania, 80 x 96 e 99 x 125 cm sopra il divano o il letto, 129 x 160 e 164 x 200 cm per una parete alta o una scala.
Dipingiamo l’opera in 8 formati verticali (larghezza x altezza): 33 x 42, 43 x 53, 55 x 66, 64 x 76, 80 x 96, 99 x 125, 129 x 160 e 164 x 200 cm. L’originale misura 81,4 x 100,5 cm (larghezza x altezza). I primi quattro formati sono quindi nettamente più piccoli, 80 x 96 cm è quasi uguale e solo un poco più piccolo, mentre 99 x 125, 129 x 160 e 164 x 200 cm sono più grandi dell’originale.
Come quadro per il soggiorno dà il meglio a 80 x 96 o 99 x 125 cm sopra il divano, dove il volto e la bolla si vedono bene già dalla porta.
Si può avere una misura su richiesta e quale cornice scegliere?
Sì. Se la parete chiede proporzioni diverse, lasciamo interi il ragazzo, la cannuccia e la bolla e adattiamo solo il fondo scuro e il parapetto ai margini. Indicateci la misura che vi serve per il ragazzo con la bolla, e riceverete prezzo e tempi.
Il ragazzo parte arrotolato, montato su telaio oppure già incorniciato. Del montaggio e della cornice si occupa il nostro laboratorio in Slovenia, che prepara ogni quadro su tela per viaggiare sicuro. Il listello lo scegliete nella nostra applicazione 3D, che serve soltanto a scegliere la cornice; vedere il quadro sulla vostra parete è un servizio a parte.
Il legno scuro prolunga il fondo bruno, una cornice dorata sottile accende i capelli.
Quanto durano realizzazione e consegna?
Il pittore inizia il ragazzo appena confermate l’ordine, e il quadro è pronto per la spedizione in 15-45 giorni lavorativi. Prima di imballarlo vi inviamo una foto del lavoro finito e, se volete, facciamo delle correzioni.
In Italia e nel resto dell’UE viaggia senza dazi doganali, e per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
Il ragazzo con la bolla è un bel regalo per una giovane famiglia, per la cameretta o per chi ama i ritratti silenziosi. Non sapete su quale parete finirà il ragazzo? Regalate un buono regalo: il formato lo decide chi lo riceve.
Domande frequenti
Dove posso vedere l’originale?
Al Museo Calouste Gulbenkian di Lisbona, con il numero d’inventario 2361.
Chi è il ragazzo con la cannuccia?
Léon Leenhoff, figlio di Suzanne Leenhoff, che poi divenne moglie di Manet; qui ha quindici anni.
Riceverò una stampa?
No. È una copia dipinta a mano, che il nostro pittore esegue a pennello, a olio su tela.
Quanto è grande l’originale?
Misura 100,5 x 81,4 cm (altezza x larghezza); i nostri formati da 99 x 125 cm (larghezza x altezza) in su sono più grandi.
Posso avere il ragazzo in una misura fuori elenco?
Certo. Scriveteci larghezza e altezza desiderate e vi prepariamo un’offerta con prezzo e tempi.
Fra quanto tempo arriva il quadro?
Il pittore lavora da 15 a 45 giorni lavorativi, e prima che il ragazzo parta ne vedete una foto.
Va bene per una cameretta o una camera da letto?
Sì, la scena tranquilla del ragazzo con la bolla sta bene in cameretta, in camera da letto o accanto alla scrivania.
Perché il ragazzo soffia una bolla?
Perché la bolla di sapone è per tradizione un simbolo della caducità: la vita è breve come una bolla che scoppia.
- Soggetto: un ragazzo in camiciotto chiaro soffia con una cannuccia una grande bolla di sapone e tiene una ciotola con decoro blu.
- Originale: olio su tela, 1867, 100,5 x 81,4 cm, Museo Calouste Gulbenkian, Lisbona.
- Il nostro: dipinto a mano a olio su tela, 8 formati verticali da 33 x 42 a 164 x 200 cm, o su misura.
- Da sapere: il titolo lo diede Manet stesso; il modello è il quindicenne Léon Leenhoff.









































