Descrizione
Peonie bianche e cesoie è una natura morta di Édouard Manet del 1864: due grandi peonie bianche, una del tutto aperta e l’altra socchiusa, giacciono con le loro foglie verdi su un tavolo scuro, e in basso a sinistra si vedono le cesoie da giardino. L’originale è un piccolo olio su tela di 31,8 x 46,5 cm, conservato al Musée d’Orsay di Parigi. Il nostro pittore lo dipinge per voi a mano, a olio su tela, in 8 formati orizzontali da 45 x 30 a 200 x 130 cm o su misura. Prima che le peonie partano, ricevete una fotografia del quadro finito.
| Titolo: | Peonie bianche e cesoie |
| Altri titoli: | Branche de pivoines blanches et sécateur (titolo francese) · Due peonie bianche e un paio di forbici |
| Pittore: | Édouard Manet (1832–1883) |
| Anno di realizzazione: | 1864 |
| Dimensioni originali: | 31,8 cm x 46,5 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Realismo e impressionismo |
| Collocazione: | Musée d’Orsay, Parigi, Francia |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 8 misure o su misura |
Peonie bianche e cesoie – Édouard Manet
Che cosa raffigura Peonie bianche e cesoie?
Sul piano di un tavolo marrone scuro giacciono due grandi fiori di peonia bianca. Quello a sinistra è completamente aperto, con petali densi e carnosi tra le cui pieghe si nascondono ombre gialline, grigie e azzurrine. Quello a destra è ancora mezzo chiuso, tondo come un gomitolo, e solo alcuni petali in alto si staccano verso l’esterno.
Dietro i fiori, dal bordo sinistro della tela, entra un fascio di foglie verde scuro, come se il ramo fosse stato appena posato sul tavolo. In basso a sinistra, quasi confuse con l’ombra, stanno le cesoie, il cui metallo coglie solo qualche riflesso di luce.
Lo sfondo è uniformemente bruno scuro, senza finestra, vaso o tovaglia, e proprio per questo il bianco dei fiori risalta con tanta forza. La firma di Manet è sul piano del tavolo, in basso a destra.
Che cosa significa questa natura morta?
Il quadro non racconta una storia e le fonti non gli attribuiscono alcun messaggio nascosto. Il suo tema è la pittura stessa: come il bianco, steso a pennellate dense e generose, diventi un fiore morbido, quasi vaporoso. La Wikipedia italiana sottolinea che qui Manet trascura i particolari minuti e si concentra sull’accostamento e sul contrasto dei colori.
Nelle sue grandi tele Manet inseriva spesso dettagli di natura morta, come il mazzo di fiori di Olympia o il cestino di frutta rovesciato della Colazione sull’erba. Alle nature morte autonome si dedicò invece soltanto nel 1864 e 1865 e poi all’inizio degli anni Ottanta dell’Ottocento.
Di questo genere amava dire che la sua ambizione più grande era diventare il san Francesco della natura morta. Peonie bianche e cesoie è considerato uno dei vertici di questa parte della sua produzione.
Perché questo quadro è tanto amato?
Nacque nel 1864, fra due grandi scosse nella carriera di Manet: l’anno prima la Colazione sull’erba aveva suscitato scalpore al Salon des Refusés, l’anno dopo Olympia avrebbe fatto lo stesso al Salon. Édouard Manet (1832–1883) fu tra i primi pittori della vita moderna e una figura chiave nel passaggio dal realismo all’impressionismo.
I fiori occupano quasi tutta la tela e si staccano nettamente dallo sfondo scuro per tono e vivacità della pennellata. Il bianco non è levigato fino a sembrare porcellana, ma resta visibile come colore denso, così da vicino si segue ogni colpo di pennello.
Chi vuole approfondire trova una voce della Wikipedia italiana dedicata all’opera, scritta in italiano.
Dove si trova l’originale e come ci è arrivato?
L’originale, un olio su tela di appena 31,8 x 46,5 cm (altezza x larghezza), appartiene al Musée d’Orsay di Parigi, dove porta il numero d’inventario RF 1995.
Poco dopo averlo dipinto, Manet lo regalò all’amico Champfleury, noto romanziere realista. Nel 1899 lo acquistò il conte Isaac de Camondo, che nel 1908 lo donò al Louvre; dal 1986 è esposto al Musée d’Orsay.
In una sala di museo una tela così piccola si rischia di non notarla, mentre a casa vostra può avere la grandezza che preferite.
Peonie bianche e cesoie o un altro Manet?
Questo è un quadro artistico per chi preferisce la quiete al racconto: nessun volto, nessuna folla, solo due fiori, del fogliame e un pezzo di metallo su un tavolo scuro.
Se cercate un ritratto di Manet, guardate Berthe Morisot distesa, testa e spalle di una giovane donna dai capelli scuri in abito nero, appoggiata a un cuscino scuro, oppure Autunno (Méry Laurent), una donna di profilo in pelliccia davanti a una stoffa azzurro chiaro a fiori.
Il pittore in persona, in piedi con una giacca color ocra dorata e una papalina in testa, è in Autoritratto; una giovane donna nuda presso uno stagno in una radura del bosco è in La ninfa sorpresa.
Tutti i quadri di Édouard Manet che dipingiamo, dalle nature morte ai ritratti, sono raccolti nella pagina Édouard Manet.
Come dipingiamo a mano Peonie bianche e cesoie?
L’originale di Manet è un piccolo dipinto a olio largo appena 46,5 cm. Il nostro è una riproduzione dipinta a mano: il pittore la stende a olio su tela nuova, strato dopo strato, nel formato che scegliete voi.
Prima prepara il fondo bruno del tavolo e dello sfondo e accenna il bordo del tavolo, poi traccia i contorni dei due fiori, il fogliame e le cesoie. I fiori bianchi li costruisce dall’ombra verso la luce: prima i toni gialli, grigi e azzurri, alla fine il bianco più denso sulle punte dei petali.
Manet dipinse i fiori con pennellate pastose e decise, perciò il nostro pittore non le leviga. Nei formati più grandi questi colpi di pennello si vedono ancora meglio, e sono proprio loro a dare morbidezza alle peonie.
Quale formato per quale parete?
In breve: 45 x 30 o 56 x 40 cm per una mensola, sopra il comodino o in cucina, 63 x 45 e 83 x 57 cm sopra una cassettiera o in camera da letto, 105 x 75 e 120 x 83 cm sopra il divano, 155 x 105 e 200 x 130 cm per una parete grande.
Dipingiamo l’opera in 8 formati orizzontali (larghezza x altezza): 45 x 30, 56 x 40, 63 x 45, 83 x 57, 105 x 75, 120 x 83, 155 x 105 e 200 x 130 cm. L’originale misura 46,5 x 31,8 cm (larghezza x altezza): il 45 x 30 cm è quasi uguale e appena più piccolo, tutti gli altri formati lo ingrandiscono, il maggiore di oltre quattro volte in larghezza.
Come quadro per il soggiorno dà il meglio a 105 x 75 o 120 x 83 cm sopra il divano, dove i fiori bianchi brillano già dalla porta.
Si può avere un altro formato o una cornice?
Certo. Se la parete chiede proporzioni diverse, lasciamo interi i due fiori, il fogliame e le cesoie e adattiamo solo la quantità di fondo scuro e di tavolo intorno, così non si perde nulla di essenziale. Scriveteci la misura che vi serve e vi rispondiamo con prezzo e tempi di lavorazione.
Le peonie viaggiano arrotolate, montate su telaio o incorniciate. Del telaio e della cornice si occupa il nostro laboratorio in Slovenia, che imballa con cura ogni quadro su tela perché arrivi integro. Il listello per le peonie si sceglie nella nostra applicazione 3D, pensata solo per la cornice; vedere il quadro sulla vostra parete è un servizio a parte.
Un listello di legno scuro prolunga il fondo bruno, uno sottile dorato o argentato riprende il luccichio delle cesoie e fa risaltare il bianco dei fiori.
Quando arriva il quadro?
Il pittore si dedica alle peonie appena confermate l’ordine, e il quadro è pronto per la spedizione in 15-45 giorni lavorativi. Prima di imballarlo vi mandiamo una fotografia del lavoro finito e, se volete cambiare qualcosa, lo sistemiamo.
In Italia, in Slovenia e negli altri paesi dell’Unione europea spediamo senza dazi doganali, e ogni ordine è coperto dalla nostra politica di reso.
Le peonie bianche sono un bel regalo per un matrimonio, un anniversario, una casa nuova o per chiunque ami il giardino e i fiori. Se non conoscete la parete di chi lo riceve, regalate un buono regalo: il formato delle peonie lo sceglierà il destinatario.
Domande frequenti
Dove posso vedere l’originale?
Al Musée d’Orsay di Parigi, dove è registrato con il numero d’inventario RF 1995.
Quali fiori sono dipinti?
Due peonie bianche, una in piena fioritura e una socchiusa, con foglie verdi e un paio di cesoie accanto.
È una stampa?
No, ogni esemplare è una copia dipinta a mano, in cui il pittore posa ogni pennellata con pennello e colore a olio.
Quanto è grande l’originale?
Appena 31,8 x 46,5 cm (altezza x larghezza), per cui quasi tutti i nostri formati lo ingrandiscono.
Posso avere le peonie in una misura fuori elenco?
Sì, scriveteci la larghezza e l’altezza che vi servono e prepariamo un’offerta con prezzo e tempi.
Quanto dura la realizzazione?
Da 15 a 45 giorni lavorativi; prima della spedizione ricevete una foto del quadro finito da approvare.
Le peonie bianche stanno bene in camera da letto o come regalo?
Sì, i fiori bianchi e tranquilli sul fondo scuro rasserenano una camera da letto e come regalo fanno felice chi ama i fiori.
Che cosa diceva Manet delle nature morte?
Amava dire che la sua ambizione più grande era diventare il san Francesco della natura morta.
- Soggetto: due peonie bianche con foglie verdi e un paio di cesoie su un tavolo scuro.
- Originale: olio su tela, 1864, 31,8 x 46,5 cm, Musée d’Orsay, Parigi.
- Il nostro: dipinto a mano a olio su tela, 8 formati da 45 x 30 a 200 x 130 cm, o su misura.
- Da sapere: una delle nature morte più belle di Manet; il pittore la regalò allo scrittore Champfleury.









































