Descrizione
La ninfa sorpresa è un’opera chiave dei primi anni di Édouard Manet, dipinta nel 1861: una giovane donna nuda dai lunghi capelli castani siede su un drappo rosso decorato, accanto all’acqua in una radura del bosco, si volta a guardarci da sopra la spalla e stringe al petto un panno bianco. L’originale è un olio su tela di 144,5 x 112,5 cm, conservato al Museo Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires. Il nostro pittore lo dipinge per voi a mano, a olio su tela, in 7 formati verticali da 30 x 40 a 68 x 90 cm o su misura entro questo intervallo. Quando la ninfa è finita, prima della spedizione vi mandiamo una sua fotografia.
| Titolo: | La ninfa sorpresa |
| Altri titoli: | La Nymphe surprise (titolo francese) · Surprised Nymph (titolo inglese) |
| Pittore: | Édouard Manet (1832–1883) |
| Anno di realizzazione: | 1861 |
| Dimensioni originali: | 144,5 cm x 112,5 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Realismo e impressionismo |
| Collocazione: | Museo Nacional de Bellas Artes, Buenos Aires, Argentina |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 7 misure o su misura |
La ninfa sorpresa – Édouard Manet
Che cosa raffigura La ninfa sorpresa?
Al centro della tela siede una giovane donna senza vesti, girata a metà rispetto a noi. Si volta da sopra la spalla e ci guarda con occhi scuri, un po’ sgranati, come se qualcuno l’avesse appena disturbata. I lunghi capelli castani le scendono a onde fin quasi alla vita. Porta soltanto un filo di perle bianche e un anello al mignolo.
Con entrambe le mani tiene contro il petto un panno bianco, che le ricade sul ginocchio quasi fino a terra. Siede su un ampio drappo rosso a strisce verdi, gialle e nere, e i piedi nudi sfiorano l’acqua.
Alle sue spalle si alzano alberi scuri e una fitta macchia di cespugli. A sinistra, tra le foglie, si aprono acqua azzurra e cielo chiaro; in basso a sinistra un iris blu spunta dall’erba.
Chi sono le ninfe e perché lei appare sorpresa?
Nella mitologia greca le ninfe sono spiriti femminili della natura, di solito raffigurati come giovani donne. Abitano monti, boschi, sorgenti e fiumi, e la ninfa di Manet siede proprio lì, nel bosco vicino all’acqua.
Il suo sguardo è l’opposto di quello provocante dell’Olympia, dipinta qualche anno dopo: sorpreso e timido, come se si fosse appena accorta che la osserviamo.
Diversi autori vedono un legame con la Susanna e i vecchioni di Rembrandt: la modella si chiamava Suzanne, era olandese e la posa della figura è la stessa. La storica dell’arte Françoise Cachin ritiene invece che Manet si sia probabilmente ispirato a un dipinto di Jean-Baptiste Santerre del 1704 sullo stesso tema, e indica la posizione del braccio e la resa della stoffa. Chi vuole approfondire trova una voce sul quadro nella Wikipedia inglese, scritta in inglese.
Perché è considerato un’opera chiave di Manet?
Il quadro segna l’inizio di una nuova fase nel lavoro di Manet e, più in generale, nella storia del modernismo nella pittura francese. Nacque due anni prima della Colazione sull’erba e dell’Olympia, che in seguito suscitarono grande scandalo e sono viste come l’inizio dell’arte moderna.
Édouard Manet (1832–1883) nacque a Parigi in una famiglia benestante, si formò con Thomas Couture e copiò Velázquez e Tiziano al Louvre. Fu tra i primi pittori dell’Ottocento a ritrarre la vita moderna ed è una figura chiave nel passaggio dal realismo all’impressionismo.
Manet tenne il quadro per tutta la vita e, secondo alcune testimonianze, oltre al valore affettivo lo considerava una delle sue opere più importanti.
Dove si trova l’originale e chi posò per Manet?
L’originale, olio su tela di 144,5 x 112,5 cm (altezza x larghezza), appartiene al Museo Nacional de Bellas Artes, il Museo nazionale di belle arti di Buenos Aires. Lì porta il numero d’inventario 2712 ed è uno dei pezzi di punta della collezione.
Nel 1865 Manet la espose al Salon di Parigi; più tardi la acquistò il museo di Buenos Aires.
La modella fu Suzanne Leenhoff, pianista olandese di tre anni più grande di Manet. Nel 1849 entrò in casa dei suoi genitori come insegnante di pianoforte di Édouard e del fratello Eugène. La loro relazione rimase nascosta alla famiglia; si sposarono nel 1863, un anno dopo la morte del padre di lui, e restarono marito e moglie fino alla morte di Manet nel 1883.
La ninfa sorpresa o un altro Manet?
La ninfa sorpresa è un quadro artistico per chi ama le scene raccolte nella natura e un antico mito raccontato con uno sguardo personale.
Una donna di profilo, Méry Laurent in pelliccia davanti a una stoffa giapponese, è in Autunno (Méry Laurent). Un ragazzo sorridente con un berretto rosso e le mani piene di ciliegie compare in Il ragazzo con le ciliegie, una chiara spiaggia punteggiata di piccole figure in Sulla spiaggia di Boulogne. Chi ama la natura morta trova due fiori bianchi e un paio di cesoie in Peonie bianche e cesoie.
Tutti i quadri di Édouard Manet del nostro catalogo, ciascuno dipinto su ordinazione, sono riuniti nella pagina Édouard Manet.
Come dipingiamo a mano La ninfa sorpresa?
La ninfa di Manet è un grande dipinto a olio: l’originale è alto quasi un metro e mezzo. La nostra riproduzione dipinta a mano nasce su tela nuova: il pittore la esegue a olio su tela e la costruisce strato dopo strato.
Per prima cosa imposta la figura seduta, la rotazione della testa e la curva della schiena, poi gli alberi scuri. Su questo fondo costruisce la pelle chiara, che Manet modella con passaggi morbidi, e i lunghi capelli castani.
Alla fine arrivano il panno bianco, il drappo rosso, le perle, l’iris e l’acqua. Poiché tutti i nostri formati sono più piccoli dell’originale, il pittore concentra un poco i dettagli, perché il volto della ninfa resti nitido.
Quale formato per quale parete?
In breve: 30 x 40 o 36 x 48 cm per un comodino o una parete stretta, 41 x 55 e 48 x 60 cm sopra una cassettiera o il letto, 55 x 70, 61 x 80 e 68 x 90 cm sopra il divano o come punto focale di una stanza.
Dipingiamo l’opera in 7 formati verticali (larghezza x altezza): 30 x 40, 36 x 48, 41 x 55, 48 x 60, 55 x 70, 61 x 80 e 68 x 90 cm. L’originale misura 112,5 x 144,5 cm (larghezza x altezza), quindi tutti i nostri formati sono più piccoli; il maggiore, 68 x 90 cm, arriva a circa tre quinti della sua altezza.
Non la dipingiamo oltre 68 x 90 cm: l’unica buona fotografia dell’originale su cui lavoriamo è piccola e, ingrandita di più, perderebbe dettaglio. Come quadro per il soggiorno rende al meglio a 61 x 80 o 68 x 90 cm; in camera da letto spesso basta 48 x 60 cm.
Si può avere un altro formato o una cornice?
Sì, entro l’intervallo fino a 68 x 90 cm. Se la parete chiede un rapporto diverso, lasciamo intere la ninfa, l’iris e l’acqua e adattiamo solo il margine del bosco. Scriveteci la misura desiderata per la vostra ninfa e riceverete prezzo e tempi.
A vostra scelta spediamo la ninfa arrotolata, montata su telaio o già incorniciata. La tende e la incornicia il nostro laboratorio in Slovenia, dove ogni quadro su tela viene anche protetto per il viaggio. Il listello lo cercate nella nostra applicazione 3D, dedicata unicamente alla scelta della cornice; vedere l’opera sulla vostra parete è un servizio separato.
Quando arriva il quadro?
Il pittore comincia la ninfa appena confermate l’ordine, e il quadro è pronto per partire in 15-45 giorni lavorativi. Prima dell’imballaggio vi mandiamo una foto della tela finita e, se volete, la ritocchiamo ancora.
La ninfa viaggia verso l’Italia e gli altri paesi dell’UE senza dazi doganali, e ogni ordine rientra nella nostra politica di reso.
Il nudo pacato accanto all’acqua sta bene in camera da letto, in soggiorno o nella raccolta di un collezionista. Se non sapete dove verrà appesa la ninfa, regalate un buono regalo e il formato lo sceglierà chi lo riceve.
Domande frequenti
Dove si può ammirare l’originale?
Al Museo Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires, in Argentina, con il numero d’inventario 2712.
Chi è la donna nel quadro?
Suzanne Leenhoff, pianista olandese che Manet sposò nel 1863.
È una stampa?
No, è una copia dipinta a mano: il nostro pittore realizza la ninfa a pennello, a olio su tela.
Quanto è grande l’originale?
Misura 144,5 x 112,5 cm (altezza x larghezza), quindi tutti e sette i nostri formati sono più piccoli.
Posso ordinarla più grande di 68 x 90 cm?
Purtroppo no, perché l’unica buona fotografia dell’originale è piccola; qualsiasi misura fino a 68 x 90 cm la dipingiamo volentieri.
Quanto dura la realizzazione?
Da 15 a 45 giorni lavorativi, e prima della spedizione ricevete anche una foto della ninfa finita.
Un nudo è adatto alla camera da letto o come regalo?
Sì, la scena quieta presso l’acqua si inserisce bene in camera da letto o in soggiorno, e come regalo fa piacere a chi ama l’arte classica.
Che cosa significa lo sguardo sorpreso della ninfa?
Appare timido, come se ci avesse appena colti a guardarla; tutto il contrario dello sguardo provocante dell’Olympia.
- Soggetto: una giovane donna nuda con un panno bianco siede presso l’acqua nel bosco e si volta verso di noi.
- Originale: olio su tela, 1861, 144,5 x 112,5 cm, Museo Nacional de Bellas Artes, Buenos Aires.
- Il nostro: dipinto a mano a olio su tela, 7 formati da 30 x 40 a 68 x 90 cm, o su misura fino a questa grandezza.
- Da sapere: la modella fu Suzanne Leenhoff, poi moglie di Manet; il pittore tenne il quadro per tutta la vita.









































