Descrizione
Il balcone è un quadro di Édouard Manet del 1868: dietro una ringhiera di ferro verde brillante siede una giovane donna bruna vestita di bianco con un ventaglio, accanto a lei ne sta in piedi un’altra con ombrellino e guanti, e tra le due emerge dalla stanza buia un uomo con la cravatta blu. L’originale è un grande olio su tela di 170 x 124,5 cm, al Musée d’Orsay di Parigi. Il nostro pittore lo dipinge a mano a olio su tela, in 8 formati verticali da 30 x 40 a 151 x 200 cm o su misura, e prima della spedizione vi inviamo una foto del quadro finito.
| Titolo: | Il balcone |
| Altri titoli: | Le Balcon (titolo francese) · The Balcony (titolo inglese) |
| Pittore: | Édouard Manet (1832–1883) |
| Anno di realizzazione: | 1868 |
| Dimensioni originali: | 170 cm x 124,5 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Realismo e impressionismo |
| Collocazione: | Musée d’Orsay, Parigi, Francia |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 8 misure o su misura |
Il balcone – Édouard Manet
Che cosa raffigura Il balcone?
La scena è incorniciata da una portafinestra aperta con persiane verdi. Davanti corre per tutta la larghezza una ringhiera di ferro dello stesso verde acceso, con sbarre incrociate e pomoli rotondi. Dietro c’è un interno buio, da cui tre figure avanzano nella luce.
A sinistra siede una giovane donna con i capelli scuri sulle spalle. Appoggia gli avambracci alla ringhiera, tiene un ventaglio rosso chiuso e porta al collo un nastro verde con un pendente. Guarda seria oltre di noi, lontano.
A destra sta in piedi una seconda donna in bianco, con fiori bianchi tra i capelli. Abbottona un paio di guanti gialli e stringe sotto il braccio un ombrellino verde chiuso. Tra le due, un passo più indietro, c’è un uomo dai folti baffi e cravatta blu, con una sigaretta nella mano destra.
Nel buio alle loro spalle si intravede un ragazzo. In basso a sinistra c’è un vaso bianco e blu con un’ortensia, sotto la sedia un cagnolino bianco e nero con una palla, in basso a destra la firma: manet.
Chi sono le persone alla ringhiera e che cosa significa la scena?
Tutti e tre erano amici di Manet. Seduta è la pittrice Berthe Morisot, che nel 1874 sposò Eugène, fratello di Manet; è il primo ritratto che Manet le fece. Al centro c’è il pittore Antoine Guillemet, a destra la violinista Fanny Claus, e il ragazzo sullo sfondo è probabilmente Léon Leenhoff, figlio di Manet.
Lo spunto venne da Majas al balcone di Goya, che mostra anch’esso figure dietro una ringhiera; Manet portò la scena tra i propri amici.
Nessuno dei tre guarda gli altri. Secondo la Wikipedia inglese Manet abbandonò di proposito ogni legame tra le figure, trattandole quasi come oggetti di una natura morta. Berthe Morisot appare come un’eroina romantica e irraggiungibile, gli altri due mostrano indifferenza.
Perché Il balcone è così famoso?
Al Salon di Parigi del 1869 la critica lo respinse. La stampa lo giudicò stonato, il caricaturista Cham chiese con sarcasmo di chiudere le persiane e Albert Wolff parlò di arte grossolana al livello degli imbianchini.
Disturbò soprattutto il verde audace. La tavolozza è sobria, bianco, verde e nero, ravvivata solo dalla cravatta blu e dal ventaglio rosso. Il contrasto netto tra fondo nero, abiti bianchi e ferro verde crea un’aria di mistero.
Berthe Morisot scrisse che nel ritratto sembrava più strana che brutta e che i curiosi la chiamavano femme fatale. Attraverso di lei Manet strinse amicizia con Degas, Monet, Renoir e altri impressionisti, pur restando fedele al Salon.
Nel 1950 René Magritte ne dipinse una versione in cui le figure sono sostituite da bare. Figure dietro una cancellata tornano in La ferrovia del 1873, dove una bambina guarda attraverso la grata una nuvola di vapore. Altro si legge nella voce della Wikipedia inglese, scritta in inglese.
Dove si trova oggi l’originale e che strada ha fatto?
L’originale appartiene al Musée d’Orsay di Parigi, inventario RF 2772; la tela è alta 170 cm e larga 124,5 cm.
Manet lo tenne fino alla morte, nel 1883, appeso vicino alla sua Olympia. Nel 1884 lo acquistò dall’eredità il pittore Gustave Caillebotte, che alla sua morte, nel 1894, lo lasciò per testamento allo Stato francese.
Dal 1896 fu al Musée du Luxembourg, poi al Louvre e al Jeu de Paume, e dal 1986 è al Musée d’Orsay. Prima Manet ritrasse più volte ogni figura da sola, Guillemet fino a quindici volte.
Il balcone o un altro Manet?
Il balcone è un quadro artistico per chi ama le scene silenziose e un po’ enigmatiche, e sta bene in sala da pranzo, in corridoio o sopra una cassettiera.
Il Manet degli ultimi anni è in Il bar delle Folies-Bergère, con la ragazza al banco davanti allo specchio. Una coppia nel verde compare in Nella serra, una figura singola e sicura di sé in Nanà.
L’intera scelta di quadri di Édouard Manet dipinti su ordinazione si trova nella pagina Édouard Manet.
Come dipingiamo a mano Il balcone su tela?
L’originale di Manet è un grande dipinto a olio. Il nostro è una riproduzione dipinta a mano: il pittore la esegue a pennello, a olio su tela, nel formato scelto, strato dopo strato.
Prima imposta persiane, ringhiera con le sbarre oblique e le tre teste nelle giuste proporzioni, poi stende l’interno scuro e le superfici verdi, infine gli abiti bianchi.
Il bianco di Manet non è uniforme: nelle pieghe si mescolano toni grigiastri, azzurrognoli e caldi. Il pittore lo rende con pennellate sciolte, mentre volti, guanti, ventaglio e ortensia li cura con più precisione.
Quale formato per quale parete?
In breve: 30 x 40 e 40 x 52 cm per una parete stretta o un corridoio, 45 x 60 e 57 x 79 cm sopra una cassettiera o un letto, 73 x 100 e 91 x 127 cm sopra un divano, 120 x 160 e 151 x 200 cm per una parete alta e libera, dove la scena si apre come una finestra sulla stanza.
Lo dipingiamo in 8 formati verticali (larghezza x altezza): 30 x 40, 40 x 52, 45 x 60, 57 x 79, 73 x 100, 91 x 127, 120 x 160 e 151 x 200 cm. L’originale misura 124,5 x 170 cm (larghezza x altezza): i primi sette formati sono più piccoli, 120 x 160 cm gli si avvicina parecchio e 151 x 200 cm è più alto e più largo della tela di Parigi.
Come quadro per il soggiorno rende meglio a 91 x 127 o 120 x 160 cm, e la composizione alta si adatta bene a una parete tra due finestre.
È possibile un formato diverso o una cornice?
Sì. Con proporzioni diverse le tre figure restano intere e adattiamo solo persiane o sfondo scuro. Scriveteci la misura che vi serve: rispondiamo con prezzo e data di consegna.
Il balcone viaggia arrotolato, montato su telaio o incorniciato; montaggio e cornice sono opera del nostro laboratorio in Slovenia, che prepara al viaggio ogni quadro su tela. Il listello si sceglie nella nostra app 3D, mentre la visione sulla vostra parete è un servizio a parte. Alla ringhiera verde si addice una cornice in legno scuro.
Quando arriva il quadro a casa vostra?
Dopo la conferma dell’ordine Il balcone è pronto per la spedizione in 15-45 giorni lavorativi. Prima di imballarlo vi mandiamo una foto del lavoro finito e, su vostra richiesta, facciamo un ritocco.
In Slovenia e nell’UE viaggia senza dazi, e vale la nostra politica di reso.
Tre amici alla ringhiera verde sono un bel regalo per chi ama gli impressionisti o per una casa nuova. Se non conoscete il formato giusto, regalate un buono regalo.
Domande frequenti
Dove si può vedere l’originale di Manet?
Al Musée d’Orsay di Parigi, inventario RF 2772.
Chi è ritratto nel quadro?
Berthe Morisot, Antoine Guillemet e Fanny Claus, sullo sfondo probabilmente Léon, figlio di Manet.
È una stampa?
No, è una copia dipinta a mano, eseguita a pennello a olio su tela.
Quanto è grande l’originale di Manet?
170 x 124,5 cm; il nostro formato più grande, 151 x 200 cm, lo supera.
Dipingete Il balcone anche in un formato fuori elenco?
Sì, mandateci larghezza e altezza e vi prepariamo un’offerta.
Quanto tempo serve per ricevere Il balcone?
Da 15 a 45 giorni lavorativi, più la foto del quadro finito prima della spedizione.
È adatto a una sala da pranzo o come regalo?
Sì, la scena verticale e tranquilla sta bene in sala da pranzo e piace a ogni appassionato di Manet.
Perché le persone nel quadro non si guardano?
Manet ha tolto di proposito ogni legame tra le figure, perciò la scena appare misteriosa.
- Soggetto: due donne in bianco e un uomo in abito scuro dietro una ringhiera di ferro verde, con un cagnolino e un’ortensia in basso.
- Originale: olio su tela, 1868, 170 x 124,5 cm, Musée d’Orsay, Parigi.
- Il nostro: dipinto a mano a olio su tela, 8 formati da 30 x 40 a 151 x 200 cm o su misura.
- Da sapere: la donna seduta è la pittrice Berthe Morisot; è il primo ritratto che Manet le dedicò.









































