Descrizione
Giovane in costume da majo è il ritratto a figura intera che Édouard Manet dipinse nel 1863: un giovane barbuto con cappello nero rotondo, giacchetta corta nera e camicia bianca sta davanti a un fondo bruno, una mano sul fianco e sull’altro braccio una coperta a righe rosso-arancio con nappe. L’originale è un olio su tela di 188 x 124,8 cm, conservato al Metropolitan Museum of Art di New York. Un nostro pittore lo realizza a mano per voi, a olio su tela, in 8 formati verticali da 30 x 45 a 100 x 155 cm o su misura. Prima che parta, vi mostriamo il giovane finito in una fotografia.
| Titolo: | Giovane in costume da majo |
| Altri titoli: | Jeune Homme en costume de majo (titolo francese) · Young Man Dressed as a Majo (titolo inglese) |
| Pittore: | Édouard Manet (1832–1883) |
| Anno di realizzazione: | 1863 |
| Dimensioni originali: | 188 cm x 124,8 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Realismo e impressionismo |
| Collocazione: | The Metropolitan Museum of Art, New York, Stati Uniti |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 8 misure o su misura |
Giovane in costume da majo – Édouard Manet
Che cosa raffigura Giovane in costume da majo?
Il giovane è ritratto a figura intera, con barba e baffi scuri e un cappello nero rotondo a tesa larga. Indossa una giacchetta corta nera, una camicia bianca con un bottone dorato al collo e un’ampia fascia bianca avvolta in vita. Sotto la giacca spuntano una fodera rosa e una blu. Tiene una mano sul fianco e con l’altra stringe un bastone lungo e sottile.
Dall’avambraccio gli scende una coperta a righe, la manta, a bande rosso-arancio, gialle e scure, orlata di fitte nappe e pompon che arrivano quasi a terra. I calzoni neri e aderenti finiscono in ghette di cuoio color nocciola, strette sotto il ginocchio da un cordoncino nero con nappina.
Non c’è scenografia: alle sue spalle solo un fondo bruno uniforme che in basso sfuma in un pavimento grigio. In basso a destra si leggono la firma di Manet e l’anno 1863. Il giovane ci guarda dritto negli occhi, calmo e un po’ fiero.
Chi si nasconde sotto il costume spagnolo?
Posò Gustave Manet, il più giovane dei tre fratelli, nato nel 1835. Édouard lo vestì con l’abito dei majos, come si chiamavano familiarmente i giovani spagnoli spavaldi ed eleganti.
Il quadro appartiene al periodo spagnolo di Manet, quando Diego Velázquez e l’arte spagnola lo influenzavano profondamente. Da giovane aveva copiato Velázquez e Tiziano al Louvre, e su di lui contarono anche Frans Hals e Goya.
Secondo la Wikipedia francese, la critica rimase sconcertata dal forte contrasto tra la coperta rossa, lavorata con cura nei dettagli, e il volto appena abbozzato. Il fratello di mezzo, Eugène, posò più tardi per Il matador che saluta.
Perché questo quadro è così noto?
Nel 1863 Manet lo espose al Salon des Refusés, la mostra parallela concessa dall’imperatore Napoleone III per le opere respinte dal Salon ufficiale di Parigi. Accanto erano appesi Colazione sull’erba e Mademoiselle V. in costume da espada, e fu proprio la Colazione sull’erba a suscitare un enorme scandalo.
Édouard Manet (1832–1883), nato a Parigi in una famiglia agiata e allievo di Thomas Couture, fu tra i primi pittori dell’Ottocento a dipingere la vita moderna e una figura chiave tra realismo e impressionismo. Colazione sull’erba e Olympia sono considerate l’inizio dell’arte moderna.
Una breve scheda sull’opera si trova in una voce della Wikipedia inglese, redatta in lingua inglese.
Dove si trova oggi l’originale?
L’originale è un olio su tela verticale, alto 188 cm e largo 124,8 cm. Appartiene al Metropolitan Museum of Art di New York, numero d’inventario 29.100.54.
Poiché posò il fratello del pittore, il quadro è anche un documento di famiglia: il più giovane dei Manet in un costume straniero e sfarzoso, dipinto nell’anno in cui, dopo il Salon des Refusés, tutta Parigi parlava di Édouard.
Giovane in costume da majo o un altro Manet?
Giovane in costume da majo è un quadro artistico per chi ama la Spagna, i costumi sontuosi e le figure fiere e verticali che riempiono una parete alta.
Un altro ritratto di bambino nei toni scuri della pittura spagnola è Il piccolo Lange, un bimbo con un largo cappello nero e una lunga mantella bruna. Più luminoso ed estivo è La partita di croquet, con i giocatori in un giardino al sole, mentre Gufo reale morto è una natura morta di caccia con il gufo appeso a una parete di legno.
Trovate l’intera serie di quadri di Édouard Manet, ciascuno dipinto su ordinazione, nella pagina Édouard Manet.
Come dipingiamo a mano il giovane majo?
L’originale di Manet è un dipinto a olio alto quasi due metri. La nostra versione è una riproduzione dipinta a mano: il pittore lavora a olio su tela nuova, nella misura da voi scelta, e procede per strati successivi.
Per prima cosa imposta la figura dal cappello alle ghette e il bastone, che dà al quadro il suo asse verticale. Poi stende il fondo bruno e caldo e il pavimento grigio, quindi l’abito nero con i suoi toni profondi, la camicia e la fascia.
Il tempo maggiore lo dedica alla coperta: righe, nappe arancioni e gialle e pompon li dipinge con pennellate più dense, mentre il volto resta più morbido, come lo lasciò Manet. Così sopravvive il contrasto che sconcertò i critici dell’epoca.
Quale formato scegliere per la vostra parete?
In breve: 30 x 45 e 38 x 55 cm per una parete stretta o una mensola, 42 x 65 e 48 x 75 cm per il corridoio o accanto a una porta, 64 x 95 e 70 x 110 cm sopra una cassettiera o in camera da letto, 90 x 135 e 100 x 155 cm per una parete alta in soggiorno o nell’ingresso.
Dipingiamo l’opera in 8 formati verticali (larghezza x altezza): 30 x 45, 38 x 55, 42 x 65, 48 x 75, 64 x 95, 70 x 110, 90 x 135 e 100 x 155 cm. L’originale misura 124,8 x 188 cm (larghezza x altezza): tutti i nostri formati sono quindi più piccoli, e il maggiore, 100 x 155 cm, arriva a circa quattro quinti della sua altezza.
Non andiamo oltre perché la fotografia disponibile dell’originale non offre dettagli sufficienti per una tela più grande. Come quadro per il soggiorno rende al meglio a 90 x 135 o 100 x 155 cm, dove coperta, nappe e postura si leggono anche da lontano.
Posso ordinare un’altra misura o una cornice?
Sì. Se la parete richiede proporzioni diverse, lasciamo intatta l’intera figura con coperta e bastone e adattiamo soltanto il fondo bruno ai lati. A causa della fotografia dell’originale, anche una misura personalizzata resta entro 100 x 155 cm. Indicateci la misura che vi serve e riceverete prezzo e tempi per il vostro majo.
Il majo parte arrotolato, montato su telaio o già incorniciato. Il montaggio e la cornice li cura il nostro laboratorio in Slovenia, che protegge ogni quadro su tela per il viaggio. Il listello si sceglie nella nostra applicazione 3D, che serve solo per la cornice; vedere il quadro sulla vostra parete è un servizio a parte.
Un listello nero o di legno scuro riprende l’abito nero di Gustave, uno dorato caldo o color ocra mette in risalto la coperta arancione.
Quando arriva il quadro e come viene spedito?
Appena confermate l’ordine il pittore attacca la figura di Gustave, e in 15-45 giorni lavorativi il giovane majo è pronto a partire. Prima di imballarlo vi inviamo una foto del lavoro finito e, se volete, apportiamo ritocchi.
Il majo viaggia senza dazi verso l’Italia e ogni altro paese dell’UE, e anche per lui vale la nostra politica di reso.
Il fiero giovane in costume spagnolo è un bel regalo per chi ama la Spagna o i grandi maestri del passato. Se la parete vi è ignota, regalate un buono regalo: il formato del majo lo deciderà chi lo riceve.
Domande frequenti
Dove posso vedere l’originale?
Al Metropolitan Museum of Art di New York, con il numero d’inventario 29.100.54.
Chi posò per Manet?
Il fratello più giovane, Gustave Manet, nato nel 1835, vestito da majo spagnolo.
È una stampa?
No, nessuna stampa: ricevete una copia dipinta a mano, eseguita a pennello, a olio su tela.
Quanto è grande l’originale?
Misura 188 x 124,8 cm (altezza x larghezza); tutti i nostri formati sono più piccoli, il maggiore è 100 x 155 cm.
Posso avere il majo in una misura fuori elenco?
Sì, purché non superi 100 x 155 cm; scriveteci larghezza e altezza e vi mandiamo un’offerta.
Quanto dura la realizzazione?
Calcolate da 15 a 45 giorni lavorativi; il majo finito lo vedete in foto prima che parta.
È adatto a un corridoio o come regalo?
Sì, il formato verticale e slanciato sta bene in corridoio, nell’ingresso o lungo le scale, e come regalo piace a chi ama la Spagna.
Che cosa significa majo?
Così si chiamavano familiarmente i giovani spagnoli spavaldi ed eleganti, di cui Gustave indossa l’abito tipico.
- Soggetto: giovane barbuto in costume spagnolo nero con coperta rosso-arancio e bastone, davanti a un fondo bruno.
- Originale: olio su tela, 1863, 188 x 124,8 cm, Metropolitan Museum of Art, New York.
- Il nostro: dipinto a mano a olio su tela, 8 formati da 30 x 45 a 100 x 155 cm, o su misura.
- Da sapere: posò il fratello più giovane di Manet, Gustave; nel 1863 il quadro fu esposto al Salon des Refusés.









































