Descrizione
Paesaggio con corvi è un’opera di Egon Schiele del 1911: una collina ripida in innumerevoli toni di bruno riempie quasi tutta la tela, vicino alla cima sta una piccola capanna storta, lungo il crinale corre uno steccato cadente e nello stretto cielo bianco vola uno stormo di uccelli neri. L’originale, 95,8 x 89 cm, è conservato al Leopold Museum di Vienna. Noi lo dipingiamo a mano con colori a olio, su tela, nella misura che scegliete, e prima della spedizione vi inviamo una fotografia del lavoro finito da approvare.
| Titolo: | Paesaggio con corvi |
| Altri titoli: | Landscape with Ravens · Rabenlandschaft |
| Pittore: | Egon Schiele (1890–1918) |
| Anno: | 1911, firmato e datato in basso a destra «EGON SCHIELE 1911.» |
| Dimensioni originali: | 95,8 cm x 89 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Espressionismo |
| Si trova: | Leopold Museum, Vienna (inv. n. 527) |
| La nostra riproduzione: | olio su tela dipinto a mano, 8 misure da 60 x 65 cm a 150 x 160 cm oppure una misura su richiesta |
Paesaggio con corvi – Egon Schiele
Che cosa mostra il dipinto?
Quasi tutta la tela è terra. Una collina costruita con bruni, verdi oliva, ocra e toni quasi neri sale fino a una cima al centro in alto, dove tocca il bordo superiore, e lungo il crinale scende sui due lati uno steccato scuro e cadente. Sopra, nel cielo bianco rimasto in cima, si muove uno stormo di piccoli uccelli neri. Vicino alla cima sta una piccola capanna scura con il tetto bordato di blu, una finestra rosso-arancio e una porta bianca, presa a metà in un reticolo di sottili linee bianche. Più in basso il terreno si scurisce in bruno profondo e verde, attraversato da pali sottili, alcuni con brevi traverse bianche, e a sinistra da un’unica pennellata rossa. In fondo, davanti a un blocco ocra chiaro, sale un piccolo albero spoglio con punti arancioni. In una piccola macchia verde in basso a destra l’artista ha firmato EGON SCHIELE 1911.
Perché piace?
Perché è così densa e terrosa. Il cielo quasi non c’è, e l’occhio deve farsi strada attraverso un muro di bruni caldi fino alla capanna, ai pali e all’alberello, che compaiono solo guardando da vicino. Gli uccelli neri sul bianco danno al bordo superiore un margine netto e inquieto. Non è una bella veduta ma un paesaggio d’autunno e di tempo che passa, e proprio questa serietà attira: un quadro artistico che, più lo si guarda, più diventa pesante e caldo, come lo ha voluto il pittore.
Dove si colloca fra i lavori di Schiele?
Fra i paesaggi dei suoi primi mesi a Neulengbach, dove si trasferì nel 1911, opere dense di terra e di autunno. L’albero spoglio d’autunno ha un parente stretto in Piccolo albero nel tardo autunno, e lo stesso senso per un motivo solitario davanti a un fondo ampio attraversa Quattro alberi e Sole al tramonto. I quadri di Schiele sono raccolti nella galleria Egon Schiele, e della sua vita parla il nostro articolo su Egon Schiele.
Come nasce la nostra versione dipinta a mano?
Ogni copia è un quadro dipinto a mano per il vostro ordine, non una stampa: viene costruita con colori a olio, pennellata dopo pennellata. Come l’originale, anche la nostra copia è un olio su tela. La parte più difficile qui è il bruno: decine di toni caldi vicini devono restare distinti, perché la collina abbia profondità e non diventi un’unica massa torbida, e le pennellate dense devono mantenere la loro direzione. Le sottili linee bianche, lo steccato e gli uccelli vengono per ultimi, netti e leggeri come nell’originale. Quando il lavoro è finito lo fotografiamo e vi inviamo la fotografia da approvare; solo dopo parte. Quest’opera non è ancora stata fotografata nel nostro laboratorio; aggiungeremo le fotografie a questa pagina appena le avremo.
Quale misura per quale parete?
L’originale misura 95,8 x 89 cm; la nostra misura 80 x 85 cm è un po’ più piccola, 110 x 120 cm un po’ più grande. Le misure minori, 60 x 65 cm e 70 x 75 cm, stanno bene in un corridoio, in uno studio o su una parete della camera da letto; sopra il divano o una credenza in soggiorno 110 x 120 cm o 120 x 130 cm danno vera forza alla collina e agli uccelli; su una parete grande o in una stanza alta, 140 x 150 cm o 150 x 160 cm. I dipinti così scuri e caldi amano una parete chiara e una buona luce, perché i bruni non affondino nell’ombra. Appendetelo con il centro all’altezza degli occhi, circa 145–150 cm dal pavimento.
Misura su richiesta, telaio e cornice
Se nessuna delle otto misure si adatta alla vostra parete, dipingiamo l’opera su misura vostra. Se all’opzione Podokvir scegliete SI, la tela arriva tesa su un telaio di legno, pronta da appendere. La nostra applicazione 3D serve solo a scegliere la cornice. La cornice si sceglie separatamente e non è una parte obbligatoria dell’ordine.
Consegna e garanzia
Dipingiamo su ordinazione e consegniamo in Italia e in altri quindici Paesi dell’Unione europea, tra cui Slovenia, Croazia, Austria, Ungheria e Germania. Il lavoro arriva imballato con cura e, se all’opzione Podokvir avete scelto SI, teso su un telaio; prima della spedizione vi inviamo una fotografia del lavoro finito da approvare. I tempi di realizzazione dipendono dalla misura e dal carico di lavoro del laboratorio. Per ogni ordine vale la nostra Politica sui resi e rimborsi.
Domande frequenti
Dove lo dipinse Schiele?
A Neulengbach, nella Bassa Austria, dove nell’agosto del 1911 si trasferì in una piccola casa con giardino. Il Leopold Museum data il dipinto allo stesso anno e conta i mesi di Neulengbach fra i suoi periodi più produttivi.
Che cosa significano i corvi e la capanna?
Il museo legge il dipinto come vita e morte, cultura e natura legate in modo inseparabile: la capanna storta e l’albero spoglio d’autunno sono resi quasi con gli stessi bruni della terra. In una lettera a Oskar Reichel del settembre 1911, Schiele descrisse la terra come qualcosa che respira e sente, un ciclo in cui tutto si decompone e germoglia di nuovo. Tra le parole chiave del museo figurano morte, caducità e corvo.
Chi lo possedeva prima del Leopold Museum?
La provenienza del museo elenca in ordine Heinrich Benesch fino al 1947, Otto Benesch dal 1947, Eva Benesch dal 1964 e Jenö Eisenberger nel 1983. Rudolf Leopold lo acquisì nel 1983, e nel 1994 passò alla Leopold Museum-Privatstiftung.
Dove si trova l’originale?
Al Leopold Museum di Vienna, con il numero d’inventario 527. È dipinto a olio su una tela di 95,8 x 89 cm, firmato e datato in basso a destra EGON SCHIELE 1911.
È adatto come regalo?
Sì; se non siete sicuri della misura, c’è un buono regalo.









































