Descrizione
Ritratto di Leopold Czihaczek è il ritratto che Egon Schiele fece nel 1907 a tempera su cartone di suo zio e tutore: un uomo dai capelli bianchi, con baffi e pizzo appuntito, colletto alto bianco, cravatta rossa e giacca scura. L’originale è conservato al Wien Museum di Vienna. Noi lo dipingiamo a mano con colori a olio, su tela, nella misura che scegliete, e prima della spedizione vi inviamo una fotografia del lavoro finito da approvare.
| Titolo: | Ritratto di Leopold Czihaczek |
| Altri titoli: | Porträt Leopold Czihaczek · Portrait of Leopold Czihaczek |
| Pittore: | Egon Schiele (1890–1918) |
| Anno: | 1907, firmato a destra al centro «SCHIELE» |
| Dimensioni originali: | 32 cm x 39,9 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Tempera su cartone |
| Stile: | Opera giovanile (anni dell’Accademia) |
| Si trova: | Wien Museum, Vienna (inv. n. 304970) |
| La nostra riproduzione: | olio su tela dipinto a mano, 10 misure da 40 x 32 cm a 160 x 128 cm oppure una misura su richiesta |
Ritratto di Leopold Czihaczek – Egon Schiele
Che cosa mostra il dipinto?
Un uomo anziano visto fino al petto, la testa leggermente girata verso destra. I capelli sono folti e bianchi, pettinati all’insù dalla fronte; porta baffi bianchi e un corto pizzo appuntito, e il volto è costruito con toni rosa e ocra, con ombre grigio-azzurre attorno agli occhi. Indossa un colletto alto bianco, una cravatta rossa a motivi e una giacca scura stesa a pennellate larghe e sciolte. Il fondo dietro di lui è grigio-azzurro, mentre lungo il lato sinistro e i bordi il cartone marrone è rimasto scoperto. A destra, in grandi lettere rosso scuro, si legge la firma SCHIELE. L’effigiato è Leopold Czihaczek (1842–1929), alto funzionario delle ferrovie e zio del giovane artista, che dopo la morte del padre di Schiele divenne suo tutore.
Perché piace?
Perché mostra Schiele prima dello stile per cui è noto. Il volto è modellato con cura, la giacca è appena accennata con poche pennellate rapide e una parte del cartone è rimasta vuota, così si vede l’opera mentre nasce. La testa bianca contro l’abito scuro crea un contrasto forte e semplice, leggibile anche dall’altro capo della stanza. Ed è un ritratto di famiglia: l’uomo che nel 1906 accolse in casa il giovane Schiele, arrivato a Vienna per studiare all’Accademia di belle arti, dipinto dal nipote un anno dopo. Per questo è un quadro artistico che racconta anche una storia privata.
Dove si colloca fra i lavori di Schiele?
Proprio all’inizio. Il catalogo delle opere complete di Jane Kallir lo registra come P 3b, fra i primissimi lavori. Schiele ritrasse lo zio più volte nel 1907 e nel 1908, quindi esistono più ritratti di Czihaczek; questo è la tempera su cartone del Wien Museum. In pochi anni i suoi ritratti cambiarono del tutto, come mostrano Ritratto di Eduard Kosmack del 1910, Trude Engel e Ritratto di Paris von Gütersloh del 1918, l’anno della sua morte. I quadri di Schiele sono raccolti nella galleria Egon Schiele, e della sua vita parla il nostro articolo su Egon Schiele.
Come nasce la nostra versione dipinta a mano?
Ogni copia è un quadro dipinto a mano per il vostro ordine, non una stampa: un pittore lavora la tela con colori a olio, pennellata dopo pennellata. L’originale è una tempera su cartone, la nostra copia un olio su tela; i due materiali si comportano in modo diverso e non li presentiamo come la stessa cosa. Qui contano soprattutto il contrasto fra il volto modellato con cura e le pennellate sciolte della giacca, e i bordi marroni scoperti, che fanno parte della composizione. Quando il lavoro è finito lo fotografiamo e vi inviamo la fotografia da approvare; solo dopo parte. Quest’opera non è ancora stata fotografata nel nostro laboratorio; aggiungeremo le fotografie a questa pagina appena le avremo.
Quale misura per quale parete?
L’originale è piccolo, 32 x 39,9 cm, e la nostra misura più piccola, 40 x 32 cm, è quasi identica. Sopra una scrivania o un cassettone stanno bene 47 x 38 cm o 65 x 52 cm; in soggiorno sopra il divano 85 x 68 cm o 100 x 80 cm; su una parete grande o in una stanza alta da 125 x 100 cm fino a 160 x 128 cm. Nelle misure maggiori i dipinti come questo ritratto chiedono un po’ di distanza, perché le pennellate rapide della giacca si compongono in una figura solo da qualche passo. Appendetelo con il centro all’altezza degli occhi, circa 145–150 cm dal pavimento.
Misura su richiesta, telaio e cornice
Se nessuna delle dieci misure si adatta alla vostra parete, dipingiamo l’opera su misura vostra. Se all’opzione Podokvir scegliete SI, la tela arriva tesa su un telaio di legno, pronta da appendere. La nostra applicazione 3D serve solo a scegliere la cornice. La cornice si sceglie separatamente e non è una parte obbligatoria dell’ordine.
Consegna e garanzia
Dipingiamo su ordinazione e consegniamo in Italia e in altri quindici Paesi dell’Unione europea, tra cui Slovenia, Croazia, Austria, Ungheria e Germania. Il lavoro arriva imballato con cura e, se all’opzione Podokvir avete scelto SI, teso su un telaio; prima della spedizione vi inviamo una fotografia del lavoro finito da approvare. I tempi di realizzazione dipendono dalla misura e dal carico di lavoro del laboratorio. Per ogni ordine vale la nostra Politica sui resi e rimborsi.
Domande frequenti
Chi è l’uomo del ritratto?
Leopold Czihaczek (1842–1929), zio di Egon Schiele e alto funzionario delle ferrovie. Dopo la morte del padre di Schiele divenne tutore di Egon e della sorella Gertrude, e accolse il ragazzo quando nel 1906 arrivò a Vienna per studiare all’Accademia.
Quando fu dipinto e quanti anni aveva Schiele?
Nel 1907, l’anno in cui Schiele compì diciassette anni. Appartiene agli anni di studio all’Accademia di belle arti di Vienna, che frequentò dal 1906 al 1909.
Dove si trova l’originale e su che cosa è dipinto?
Si trova al Wien Museum di Vienna, con il numero d’inventario 304970. È dipinto a tempera su cartone e misura 32 x 39,9 cm.
È lo stesso ritratto di Czihaczek che si trova al Leopold Museum?
No. Schiele ritrasse lo zio più volte nel 1907 e nel 1908, e il Leopold Museum conserva altri suoi ritratti, fra cui un olio di 47 x 29 cm e Leopold Czihaczek al pianoforte. Quello presentato qui è la tempera su cartone del Wien Museum.
È adatto come regalo?
Sì; se non siete sicuri della misura, c’è un buono regalo.









































