Descrizione
Trude Engel è un’opera di Egon Schiele del 1912–1913: una giovane donna seduta di fronte in un campo quadrato, con un ampio velo rosso steso sul capo e sulle spalle. L’originale è conservato al Lentos Kunstmuseum Linz con il numero d’inventario 11; misura 100 x 100 cm ed è un olio su tela. Da noi nasce come dipinto a olio realizzato a mano su lino, in quindici misure o su misura vostra, e prima della spedizione vi inviamo per l’approvazione una fotografia dell’opera finita.
| Titolo: | Trude Engel |
| Altri titoli: | Bildnis Trude Engel · Porträt Frl. Engel |
| Pittore: | Egon Schiele (1890–1918) |
| Anno: | 1912–1913 |
| Misure originali: | 100 cm x 100 cm (altezza prima della larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Espressionismo |
| Ubicazione: | Lentos Kunstmuseum Linz (inv. 11), fondo Neue Galerie der Stadt Linz |
| La nostra riproduzione: | olio dipinto a mano su lino, 15 misure da 50 x 50 cm a 200 x 200 cm oppure una misura su ordinazione |
Trude Engel – Egon Schiele
Che cosa mostra l’opera?
Una giovane donna seduta di fronte, che riempie quasi per intero il campo quadrato. I capelli scuri e folti scendono ai due lati del viso fino sotto la vita. Sul capo e sulle spalle è steso un ampio velo rosso-arancio che verso gli angoli inferiori si apre in un triangolo e occupa quasi tutta la larghezza. Il viso è chiaro, gli occhi grandi e scuri, la bocca piccola e rossa. L’abito è verde oliva scuro e bruno, con macchie arancioni e gialle sparse sopra, e le maniche sono più strette e più scure del busto. Il braccio destro scende lungo il corpo, la mano sinistra riposa in grembo. Il fondo alle sue spalle è un’unica superficie ocra-bruna: nessuna sedia, nessuna stanza, nulla che dica dove sia seduta. Lungo i bordi si vedono strisce più chiare, dove il colore non arriva fino in fondo.
Chi ha dipinto Schiele?
Trude Engel: è il titolo con cui il museo registra l’opera. La stessa scheda indica un secondo titolo, “Porträt Frl. Engel”, e lo attribuisce a Rudolf Leopold, il collezionista da cui prende nome il Leopold Museum di Vienna. Sulla persona ritratta la scheda non dice altro: né la nascita, né il rapporto con il pittore, né le circostanze della commissione. Noi non lo completiamo. Sui ritratti di Schiele di quegli anni circolano più racconti che la scheda del museo non conferma, e su questa pagina non li troverete.
Quando è stata dipinta?
La scheda del museo non indica un anno solo ma un intervallo: 1912–1913. Lo riportiamo allo stesso modo, con il trattino, e non come “intorno al 1913”. L’intervallo non è una lacuna della scheda ma la sua forma: l’opera è nata in quei due anni e il museo non sceglie fra loro. Dove la scheda non decide, non decidiamo nemmeno noi.
L’originale è firmato?
No. Nel campo della firma la scheda dice espressamente “ohne Signatur”, senza firma. È un dato sull’originale e lo diciamo, perché in Schiele ci si aspetta spesso una firma con l’anno in uno degli angoli inferiori. Anche la nostra versione non ne ha: ciò che sull’originale non c’è, non lo aggiungiamo.
Su che cosa è dipinto l’originale?
Su tela, con colori a olio. Anche la nostra versione è a olio e nasce su tela di lino; il supporto è dello stesso tipo, il tessuto è un altro, e lo diciamo invece di chiamare entrambi con una sola parola.
Il formato è verticale, orizzontale o quadrato?
Quadrato. La scheda indica 100 x 100 cm e i due lati sono uguali. In Schiele non è frequente, e per quest’opera non è indifferente: il velo si apre in un triangolo il cui vertice sfiora il bordo superiore e i cui lati raggiungono entrambi gli angoli inferiori, e questa apertura regge solo dove larghezza e altezza coincidono. I nostri gradini la seguono nel formato quadrato, da 50 x 50 cm a 200 x 200 cm.
Posso averla nelle dimensioni dell’originale?
Sì, ed esattamente: cosa che da noi accade di rado. Uno dei nostri gradini è 100 x 100 cm, la dimensione dell’originale al centimetro. Poiché ogni gradino di questa serie è quadrato, ciascuno di essi coglie anche il rapporto fra i lati 1 : 1 senza alcuno scarto. Nella maggior parte delle nostre opere qui va detto apertamente di quanti centimetri sbagliamo; in questo caso non c’è nulla del genere da riferire. Se volete un’altra dimensione, scegliete fra i quattordici gradini restanti o una misura su ordinazione.
Dov’è l’opera oggi, e da quando?
A Linz. La conserva il Lentos Kunstmuseum Linz con il numero d’inventario 11, nel fondo che la scheda chiama Neue Galerie der Stadt Linz – Lentos Kunstmuseum Linz. Come anno di ingresso nella collezione indica il 1953. La Neue Galerie fu fondata nel 1946 e il suo nucleo fu l’acquisto, da parte della città di Linz nel 1952/53 e poi nel 1956, di parti della raccolta del mercante d’arte ed editore berlinese Wolfgang Gurlitt (1888–1965): in tutto 111 dipinti, oltre ad acquerelli, disegni e grafiche di autori tedeschi e austriaci. Così lo descrive il museo stesso.
Provenienza
Dalla famiglia Engel il ritratto passò nella collezione del mercante d’arte Wolfgang Gurlitt — fondatore della Neue Galerie der Stadt Linz, la predecessora dell’odierno Lentos — dove era già catalogato nel 1948. All’inizio degli anni Cinquanta la Città di Linz lo acquistò da Gurlitt.
Che cosa ha pubblicato il museo sulla ricerca di provenienza?
Parecchio, e di propria iniziativa. Nell’ottobre 2019 il Lentos ha pubblicato una relazione intermedia sulla ricerca di provenienza. Vi si legge che questa parte della raccolta è indagata sistematicamente dal 1998, che finora sono state studiate 64 opere, soprattutto della collezione Gurlitt, e che sulla base di quelle ricerche 13 dipinti sono stati restituiti. Nell’elenco delle opere studiate questa figura al numero d’inventario 11, con il 1953 come anno di acquisto. Fra le restituzioni elencate non c’è. Questa è la situazione come il museo la riferisce in quella relazione; una relazione più recente sulle loro pagine non l’abbiamo trovata, e non traiamo conclusioni su quanto sia avvenuto dopo.
Dove si colloca quest’opera fra i lavori di Schiele?
Fra i ritratti degli anni viennesi. Dello stesso ambito teniamo Ritratto di Wally Neuzil, Ritratto della moglie dell’artista, Edith Schiele (seduta) e Ritratto di Eduard Kosmack. L’intera selezione è nella galleria Egon Schiele, e sulla vita del pittore c’è di più nel nostro articolo su Egon Schiele. Schiele fu un contemporaneo più giovane di Gustav Klimt e la Secessione viennese fu l’ambiente da cui uscì; l’espressionismo viennese è la direzione che contribuì a definire, e l’arte austriaca di quegli anni si legge ancora oggi attraverso questi due nomi. Come dipinto espressionista il ritratto non descrive alcuno spazio: mette il viso e la stoffa direttamente davanti a chi guarda.
Come nasce la nostra versione dipinta a mano?
Ogni tela è dipinta da un artista con colori a olio, pennellata dopo pennellata; non è una stampa meccanica – nasce una copia dipinta a mano, eseguita per il vostro ordine. Qui le cose più difficili sono due. La prima è il velo: una grande superficie rossa che deve restare trasparente e tuttavia non uniforme, altrimenti diventa un triangolo colorato. La seconda è il viso: piccolo rispetto all’insieme e l’unica parte con un disegno sottile, per cui ogni errore negli occhi o nella bocca cambia subito l’espressione. Quando l’opera è finita la fotografiamo e vi inviamo la fotografia per l’approvazione, e solo allora parte. Fotografie d’atelier di quest’opera non ne abbiamo ancora: nel nostro laboratorio non è stata fotografata e nulla è stato rimosso; quando sarà dipinta, gli scatti saranno aggiunti a questa pagina. Come riproduzione su tela arriva tesa su un telaio di legno, pronta da appendere.
Quale misura per quale parete?
Un quadrato si comporta diversamente da un’opera allungata: vuole un centro, non una larghezza. Sopra una scrivania o in un corridoio 50 x 50 cm o 60 x 60 cm; sopra una credenza o accanto al letto 80 x 80 cm o 100 x 100 cm; in un ambiente più grande 130 x 130 cm e oltre, fino a 200 x 200 cm. Poiché ogni gradino di questa serie è quadrato, la scelta è solo una questione di dimensione e non di forma. Come quadro artistico con tanto rosso in un’unica superficie, nei gradini grandi si vede che quel rosso non è un colore solo ma più strati sovrapposti.
Come ordino una misura su ordinazione, il telaio e la cornice?
Se nessuna delle quindici misure si adatta alla vostra parete, dipingiamo l’opera su misura vostra. La tela arriva tesa su un telaio di legno; la nostra applicazione 3D serve unicamente alla scelta della cornice, non a mostrare l’opera sulla vostra parete. La cornice si sceglie a parte e non deve necessariamente far parte dell’ordine.
Come avviene la consegna e che cosa garantiamo?
Dipingiamo su ordinazione e consegniamo in sedici paesi dell’Unione europea, fra cui Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi e Polonia. Prima della spedizione vi inviamo una fotografia dell’opera finita per l’approvazione, e se il risultato non vi soddisfa la correggiamo o la dipingiamo di nuovo. Il tempo di produzione varia con la misura e con il carico di lavoro dello studio.
Domande frequenti
Dove si trova l’originale?
Al Lentos Kunstmuseum Linz, numero d’inventario 11.
Chi è ritratta?
Trude Engel; la scheda riporta anche il titolo “Porträt Frl. Engel” secondo Rudolf Leopold.
Quanto è grande l’originale?
100 x 100 cm: un quadrato.
L’originale porta una firma?
No. Nel campo della firma la scheda riporta “ohne Signatur”, senza firma.
L’originale è su tela?
Sì, colori a olio stesi su tela; la nostra versione nasce su tela di lino, a olio.
Quale delle vostre misure corrisponde all’originale?
100 x 100 cm, esattamente: per dimensione e per proporzione.
Di quale anno è l’opera?
La scheda indica l’intervallo 1912–1913 e non si ferma su un anno solo.
Da quando è al museo?
Come anno di ingresso nella collezione la scheda indica il 1953.
È una stampa?
No. Ogni tela è dipinta a mano con colori a olio da un artista.
Come viene consegnata?
Tesa su un telaio di legno e imballata con protezione; la cornice è facoltativa.
Va bene come regalo?
Sì; se non siete sicuri di quale misura scegliere, c’è un buono regalo.
- Soggetto: una giovane donna di fronte sotto un ampio velo rosso, senza spazio intorno a sé.
- Originale: 1912–1913, colori a olio stesi su tela, 100 x 100 cm, Lentos Kunstmuseum Linz, inv. 11.
- Il nostro: olio dipinto a mano su lino, 15 misure oppure una misura su ordinazione.
- Da sapere: uno dei nostri gradini, 100 x 100 cm, è esattamente la dimensione dell’originale.









































