Descrizione

| Anno di creazione: | n/d |
| Dimensioni originali: | n/d |
| Stile di pittura: | Arte naïf (primitivismo), periodo post-impressionista |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Situato: | Collezione privata |
Il gatto tigre
Il gatto tigre è l’opera di questa raccolta di cui si sa meno. Circola sotto il nome di Rousseau ed è in collezione privata, ma non è stato possibile reperire né una scheda museale né una voce di catalogo, e per questo non indichiamo qui né la data né le misure dell’originale.
Che cosa mostra il dipinto e che cosa non sappiamo
La scena è semplice e compatta: un gatto dal manto tigrato, posto frontalmente, con grandi occhi che guardano dritti fuori dalla tela. Questa collocazione frontale è tipica di Rousseau; anche la tigre di Tigre in un temporale tropicale guarda lo spettatore con la stessa immediatezza. Sulla documentazione, però, dobbiamo essere franchi. Tutte le fonti reperite sono cataloghi commerciali di riproduzioni, non registri museali o scientifici. Una collezione privata per definizione non pubblica nulla, quindi l’anno e le misure restano non confermati. Preferiamo dirlo piuttosto che inventare un dato.
Rousseau e i suoi animali
Rousseau non dipingeva gli animali dal vero. Andava allo zoo di Parigi e alla Galleria di anatomia comparata, copiava da riviste illustrate e da cartoline, e poi collocava l’animale in uno spazio costruito da lui. I suoi gatti sono perciò osservati e inventati insieme: il pelo è esatto, mentre la posa è più un’idea di gatto che una registrazione. Lo stesso procedimento governa le grandi tele di giungla, per esempio I buontemponi, dove l’animale tiene il centro e il fogliame intorno è composto di foglie dipinte una a una. Fu proprio questo metodo a spingere Picasso e la sua cerchia a organizzare nel 1908 un banchetto in onore di Rousseau.
Il quadro dipinto a mano
La riproduzione la dipinge una persona, a olio, su ordinazione e nella misura scelta. Poiché l’originale non è accessibile al pubblico e le sue misure non sono confermate, il pittore lavora sulla migliore riproduzione disponibile del motivo e le proporzioni vengono adattate al formato scelto. La tela arriva montata su telaio in legno e pronta da appendere. Altre opere di questo pittore si trovano nella galleria Henri Rousseau, mentre il soggetto di giungla più vicino è La giungla equatoriale. Un altro animale singolo, dipinto da vicino e fuori dalla serie delle giungle, è Il pasto del coniglio.
- Motivo: un gatto dal manto tigrato, posto frontalmente
- Tecnica: olio su tela, dipinto a mano su ordinazione
- Misure: da 40 x 60 cm a 150 x 210 cm
- Curiosità: è l’unica opera di questa raccolta senza data né misure certe; la indichiamo come opera in collezione privata con attribuzione non verificata









































