Descrizione
| Anno di creazione: | 1910 |
| Dimensioni originali: | 162,6 cm x 113,7 cm |
| Stile di pittura: | Arte naïf (primitivismo), periodo post-impressionista |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Ubicazione: | Virginia Museum of Fine Arts, Richmond |
Paesaggio tropicale: indiano in lotta con un gorilla, 1910
Un sole rosso sopra la vegetazione fitta
Una vegetazione verde scura riempie quasi tutta la tela, disposta a strati. In alto al
centro sta il disco piatto e rosso del sole, dietro il quale il cielo è di un verde crema
pallido. Fra le foglie si aprono fiori arancioni simili a strelitzie, a sinistra del centro
fioriture gialle a forma di loto, e in alto a sinistra pendono spighe di fiori rosa pallido.
Nel primo piano di sinistra si stendono grandi foglie verde-azzurre dalle nervature marcate.
Rousseau ha firmato in basso a destra e vi ha aggiunto l’anno.
La lotta in primo piano
Poco sotto il centro, fra gli steli, un uomo con copricapo di piume e gonnellino a righe
rosse e gialle lotta con un gorilla. Tiene una lancia che l’animale ha afferrato; i due corpi
sono collocati in modo che si possano non vedere affatto, finché l’occhio non trova la pelle
chiara fra il fogliame scuro. Rousseau ha spinto deliberatamente la scena in profondità,
negandole ogni illuminazione drammatica. Un incontro paragonabile fra uomo e fiera è Esploratori attaccati da una tigre.
L’ultimo anno
La tela risale al 1910, l’ultimo anno di Rousseau; morì il 2 settembre di quell’anno. In
quei mesi portò a termine diverse grandi tele di giungla, pur non avendo mai visto i tropici.
Studiava le piante nelle serre del Jardin des Plantes e gli animali nello zoo di Parigi e sulle
riviste illustrate. Disse al giornalista Arsene Alexandre che entrare in quelle serre gli
sembrava entrare in un sogno, e nella stessa conversazione ammise di non aver mai viaggiato più
lontano. Lo stesso mondo costruito compare in Un uomo attaccato da un giaguaro.
Come nascevano i verdi
Alexandre annotò che Rousseau mescolava tutti i toni di un’opera in una sola volta, prima
ancora di toccare la tela, e che non aveva mai visto una tavolozza da cui scorressero tanti
verdi. È proprio ciò che si vede qui: fronde di palma, felci, la volta scura e le foglie chiare
in primo piano si distinguono per una dozzina di verdi diversi, non per luce e ombra. La
superficie è liscia, la pennellata quasi invisibile, i bordi delle foglie tagliati netti. La
stessa lavorazione è in Il leone affamato si getta sull’antilope.
Titolo e collezione
Il museo usa oggi il titolo Tropical Landscape: An American Indian Struggling with a
Gorilla; una registrazione più antica parla di una scimmia. Il quadro è conservato al
Virginia Museum of Fine Arts di Richmond con il numero d’inventario 84.3, dalla collezione dei
coniugi Paul Mellon. Fra le giungle più antiche si veda Tigre in un temporale tropicale.
Il 1910 e il Salon des Independants
Nel marzo del 1910 Rousseau espose al Salon des Independants Il sogno, una grande
tela di giungla registrata nel catalogo con il numero 4468 e accompagnata da versi suoi. Il
Salon non aveva né giuria né premi: chi pagava la quota poteva esporre, ed è proprio questa
regola che permise a un pittore autodidatta, privo di formazione accademica, di presentarsi anno
dopo anno a un pubblico ampio. La critica restò a lungo derisoria, mentre in quegli stessi anni
i pittori più giovani cominciarono a difenderlo.
La nostra riproduzione
Realizziamo questo quadro come riproduzione dipinta a mano, a olio su tela, su ordinazione e
nella misura che sceglierete. Trattandosi di un lavoro manuale, ogni esemplare differisce
leggermente dal precedente; non è una stampa. La tela viene tesa su un telaio di legno e arriva
pronta da appendere. L’intera raccolta di questo pittore si trova nella galleria Henri Rousseau.









































