Descrizione
Natura morta con profilo di Laval – il vaso nel quadro è una ceramica perduta di Gauguin
Su una tovaglia bianca stropicciata giace una grande zucca ocra, e accanto sono disposte mele rosse e verdi e un frutto giallo. Dietro sta un vaso scuro dalle anse aperte, quasi nero contro la parete chiara. Il fondo è chiaro e a motivi, e nel mezzo corre una fascia verticale verde scuro. Lungo il margine destro si vede il profilo di un uomo barbuto che guarda verso la natura morta, e il bordo della tela lo taglia. In basso appare il piano bruno del tavolo. L’opera è conservata al museo d’arte di Indianapolis con il numero 1998.167; fu eseguita nel 1886.
Un vaso che oggi non esiste più
La didascalia del museo spiega che il vaso alto dietro la frutta è uno degli esperimenti ceramici dello stesso Gauguin, iniziati nel 1886, e aggiunge che la sua collocazione attuale non è nota. L’oggetto esiste dunque soltanto dentro questo quadro. Ciò che sulla tela sembra un ornamento sullo sfondo è in realtà l’unica veduta conservata di un’opera perduta dello stesso autore.
Il profilo sul bordo
Il profilo maschile sul margine destro appartiene al pittore Charles Laval, compagno di Gauguin. Il museo spiega che una disposizione così spostata e tagliata rimanda all’ammirazione di Gauguin per le composizioni di Degas, mentre le pennellate parallele e la frutta contornata rimandano all’influsso di Cézanne. La tela fu eseguita a Parigi alla fine del 1886, dopo il ritorno del pittore dalla prima visita a Pont-Aven, dove aveva stretto amicizia con Laval.
La firma che la scheda colloca a destra
La scheda del museo dice che l’opera è firmata e datata in azzurro in basso a destra dal punto di vista del quadro stesso. Per chi guarda è il lato sinistro, ed è proprio lì che si trova la firma P. Gauguin con l’anno 86. La scheda riporta inoltre che sul retro della tela sta un timbro di esportazione con lo stemma nazionale ungherese. Il museo indica la misura soltanto in pollici, 18 1/8 di pollice in altezza e 15 pollici in larghezza, il che corrisponde a circa 46 x 38 cm; questa conversione è nostra.
Come nasce una riproduzione dipinta a mano
I quadri su tela da noi nascono esclusivamente a mano, a olio, pennellata dopo pennellata. In questo motivo la parte più impegnativa è la tovaglia: se diventa soltanto bianca, la frutta si stacca dal fondo, e deve perciò restare piena di ombre azzurre e grigie. Prima della spedizione riceve una fotografia dell’opera finita per l’approvazione.
- Soggetto: una natura morta con frutta e un vaso scuro, e sul bordo il profilo di un pittore.
- Tecnica: olio su tela, una calda superficie ocra su una fredda tovaglia bianca.
- Misure: formato verticale, da 42 x 50 cm a 164 x 200 cm; spesso si scelgono 75 x 90 cm e 90 x 110 cm.
- Curiosità: il vaso raffigurato è considerato perduto.
Se le interessa lo stesso periodo, guardi anche Rose e statuetta, Interno della casa del pittore in rue Carcel e L’atelier di Schuffenecker. La scheda del museo indica la misura in pollici: 18 1/8 di pollice per 15 pollici.









































