Descrizione
Due donne tahitiane – la tarda coppia tahitiana di Gauguin con i fiori di mango
Nel 1899, negli ultimi anni a Tahiti e poco prima della partenza per le Marchesi, Paul Gauguin dipinse due donne poste l’una accanto all’altra e tagliate sopra il ginocchio. La prima regge una ciotola con fiori rossi di mango, la seconda li porta accanto alla spalla. Dietro di loro non c’è paesaggio ma una fitta parete verde di fogliame con macchie di fiori gialli. L’opera è conservata al Metropolitan Museum of Art di New York con il numero di inventario 49.58.1. Il formato è verticale – il museo indica prima l’altezza e poi la larghezza, dunque 94 x 72,4 cm.
Due figure, non una scena
Sulla tela non accade nulla. Non c’è racconto, non c’è rito, non c’è movimento: soltanto due presenze che stanno vicine a chi guarda e riempiono quasi tutta la superficie. Gauguin le dipinse come una scultura: i contorni sono quieti e arrotondati, i corpi modellati per grandi campiture e non per piccoli tocchi. È per questo che l’opera agisce come un monumento più che come una scena.
I fiori di mango
I fiori rossi nella ciotola sono l’unico accento caldo forte di tutta la tela. Stanno in basso, verso il centro, e interrompono il fondo verde e giallo. Non sono un ornamento: su di loro poggia l’intero equilibrio cromatico, e se in una riproduzione perdono intensità l’opera diventa tiepida. In un quadro a olio su tela quella parte si dipinge per ultima, quando i rapporti fra gli altri colori sono già fissati.
Dov’è l’originale e cosa dicono le fonti
L’originale si trova al Metropolitan, numero di inventario 49.58.1, anno 1899, olio su tela. Qui i due registri pubblicamente consultabili – quello del museo e quello enciclopedico – coincidono fino al decimale, misura 94 x 72,4 cm compresa. Non è scontato: per alcune opere di Gauguin le indicazioni divergono, per questa no.
Come nasce una riproduzione dipinta a mano
La riproduzione è dipinta a mano, a olio su tela, pennellata dopo pennellata. In questo soggetto la parte più impegnativa sono i due volti: non sono ritratti di persone precise, ma devono conservare quell’espressione quieta e un poco assente, altrimenti la coppia diventa soltanto decorazione. Prima della spedizione riceve una fotografia del lavoro finito per l’approvazione.
- Soggetto: due donne tahitiane a mezza figura, una con una ciotola di fiori rossi di mango, davanti a una parete di fogliame.
- Tecnica: olio su tela, contorni quieti e ampie campiture di colore.
- Misure: formato verticale, da 30 x 40 cm a 150 x 200 cm; i più scelti sono 60 x 80 cm e 75 x 100 cm.
- Curiosità: non è la stessa opera delle Tre donne tahitiane dell’Ermitage – sono un’altra opera, un altro museo e un altro numero di inventario.
Se le interessa lo stesso periodo, guardi anche Tre donne tahitiane, Donna con frutto; Dove vai? e Il suo nome era Vairaumati, dove Gauguin pone ugualmente una figura tahitiana subito davanti a chi guarda.









































