Descrizione
Paul Gauguin – Donna con frutto; Dove vai? – riproduzione dipinta a mano
Il titolo non è una domanda sul senso della vita. È un saluto. La tela fu dipinta nel 1893 a Tahiti, olio su tela, 92,5 × 73,5 cm (altezza × larghezza, dunque formato verticale), e dal 1948 è conservata all’Ermitage di San Pietroburgo. Da noi la scena rinasce sotto il pennello: quadro dipinto a mano, olio su tela, senza stampa.
Un saluto quotidiano elevato a titolo
L’antropologo svedese Bengt Danielsson, studioso di Gauguin, leggeva la frase tahitiana “Eu haere ia oe” come il saluto abituale dell’isola – all’incirca il quotidiano “dove vai?”. È la sua lettura e la riportiamo come lettura, non come fatto. Se regge, il senso del quadro si rovescia: le donne sullo sfondo non chiedono del destino ma della strada, e l’opera fissa un momento di passaggio, non una profezia.
Un frutto che forse non è un frutto
Porta un grande oggetto verde chiaro, sorreggendolo con una mano e tenendolo per il picciolo con l’altra. Il nostro titolo lo chiama frutto, come la maggior parte dei titoli inglesi. La scheda francese dell’opera lo descrive invece come una zucca svuotata, probabilmente piena d’acqua – e si cautela da sé con quel “probabilmente”. Le due letture esistono entrambe, nessuna è accertata, e così le presentiamo. Certa è la forma: pesante, a pera, abbastanza grande da richiedere due mani.
Da Vollard all’Ermitage
Il quadro fu dapprima del mercante parigino Ambroise Vollard, e da lui passò al collezionista moscovita Ivan Morozov. Dopo la nazionalizzazione delle collezioni private russe circolò fra i musei di Mosca e nel 1948 approdò all’Ermitage, dove si trova ancora. In primo piano sta una donna con un fiore bianco dietro l’orecchio e un pareo rosso e giallo; dietro di lei, accanto a una capanna dal tetto rosa, si accovacciano due figure, e all’estrema destra una terza sta in piedi con un bambino.
Una riproduzione dipinta a mano per la vostra casa
Il giallo caldo del corpo contro il cielo azzurro e il pareo rosso fanno di questo un quadro per una stanza che regge il colore forte – un soggiorno, una sala da pranzo, la parete dietro un tavolo. L’originale misura 92,5 × 73,5 cm; noi lo dipingiamo in otto misure, che scegliete nel selettore sopra questo testo. Dagli stessi anni tahitiani viene Lo spirito dei morti veglia – lo stesso periodo, ma paura invece di saluto; Arearea mostra la stessa stesura piatta senza racconto, e Il suo nome era Vairaumati è l’altro nostro quadro giunto in Russia per la stessa via delle collezioni private.
- Soggetto: Eu haere ia oe – Donna con frutto, Paul Gauguin, 1893, Tahiti
- Tecnica: quadro dipinto a mano, olio su tela, riproduzione dipinta a mano – mai stampata
- Originale: olio su tela, 92,5 × 73,5 cm, Ermitage, San Pietroburgo, dal 1948; già collezione di Ivan Morozov
- Curiosità: secondo la lettura di Danielsson il titolo è un comune saluto tahitiano, non una domanda filosofica









































