Descrizione
Ritratto d’uomo con la medaglia di Cosimo il Vecchio è il quadro che Sandro Botticelli dipinse verso il 1474–1475: un giovane dai lunghi riccioli scuri, con berretta rossa e mantello verde scuro, ci guarda dritto negli occhi e stringe davanti al petto una grande medaglia d’oro con il profilo di Cosimo de’ Medici. Chi sia, nessuno lo sa con certezza. L’originale, una tempera su tavola di 57,5 x 44 cm, è agli Uffizi di Firenze. Il nostro pittore lo dipinge a mano per voi a olio su tela, in 8 formati verticali da 30 x 40 a 124 x 157 cm o su misura, e prima della spedizione vi mandiamo una foto del ritratto finito.
| Titolo: | Ritratto d’uomo con la medaglia di Cosimo il Vecchio |
| Altri titoli: | Portrait of a Man with a Medal of Cosimo the Elder (titolo inglese) · Ritratto d’uomo con medaglia di Cosimo il Vecchio |
| Pittore: | Sandro Botticelli (1445 circa – 1510) |
| Anno di realizzazione: | 1474–1475 circa |
| Dimensioni originali: | 57,5 cm x 44 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Tempera su tavola |
| Stile: | Primo Rinascimento |
| Collocazione: | Galleria degli Uffizi, Firenze, Italia, inv. 1890 n. 1488 |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 8 misure o su misura |
Ritratto d’uomo con la medaglia di Cosimo il Vecchio – Sandro Botticelli
Che cosa raffigura il Ritratto d’uomo con la medaglia di Cosimo il Vecchio?
Il giovane è ritratto a mezza figura, con il busto girato di tre quarti verso sinistra e la testa che si volge verso di noi. Dalla berretta di un rosso acceso scendono fino alle spalle folti riccioli castano scuro. Occhi grandi e bruni, naso lungo e diritto, labbra piene e mento con la fossetta gli danno un’espressione seria, velata di malinconia.
Il mantello verde scuro è chiuso sotto il collo da un cordoncino verde con due piccoli puntali di metallo.
Al centro tiene con entrambe le mani una grande medaglia dorata, e le dita le disegnano intorno una sorta di triangolo. Sulla medaglia compare di profilo Cosimo de’ Medici con il copricapo, e lungo il bordo corre un’iscrizione. In basso a destra brilla su un dito un anello con una pietra rossa.
Alle sue spalle un fiume serpeggia in una valle verde verso colline azzurrine, sotto un cielo pallido che si schiarisce all’orizzonte.
Che cosa significa la medaglia nelle sue mani?
Cosimo de’ Medici, detto il Vecchio, morì nel 1464. L’anno dopo Firenze gli conferì il titolo di Pater Patriae, padre della patria, e tra il 1465 e il 1469 fu coniata in sua memoria una medaglia con l’iscrizione MAGNUS COSMVS MEDICES PPP.
Botticelli modellò la medaglia in gesso dorato, con la tecnica della pastiglia, e la inserì nella tavola, dove sporge leggermente in rilievo. Poiché il profilo non è rovesciato, dovette disporre dello stampo originale o ricavare un calco da una medaglia vera.
Sembra la stessa medaglia forse disegnata da Donatello e fusa nel 1465: un esemplare è al Victoria and Albert Museum di Londra, un altro al Bargello.
Perché il giovane la tenga sopra il cuore non è documentato. Una lettura vi vede la fedeltà al ramo di Cosimo della famiglia; un’altra pensa che mostri con orgoglio il proprio lavoro, avendo fatto o dorato lui stesso la medaglia.
Perché il ritratto è così famoso?
Perché nessuno sa con certezza chi raffiguri. Gli antichi inventari degli Uffizi vi riconobbero Pico della Mirandola o Piero de’ Medici, figlio di Cosimo, altri studiosi Giovanni de’ Medici.
Molti credono che il giovane sia l’autore della medaglia: Niccolò Fiorentino, Cristoforo di Geremia o Antonio, fratello del pittore, orafo che dorava medaglie per i Medici. Guido Cornini ha preferito il fratello, perché il volto somiglia all’autoritratto di Botticelli nel quadro Adorazione dei Magi.
Frederick Hartt ha proposto Lorenzo di Pierfrancesco de’ Medici, del ramo cadetto dei Popolani; altri pensano che uno sguardo così diretto sia quello del pittore allo specchio.
Sean Connolly lo ha accostato alla Gioconda di Leonardo, tanto gli pareva enigmatico. È anche uno dei primi ritratti italiani in cui le mani fanno parte del soggetto. Tutte le ipotesi sono nell’articolo sul ritratto di Wikipedia in inglese, scritto in lingua inglese.
Dove si trova oggi l’originale?
Lo trovate a Firenze, nelle sale degli Uffizi, registrato con l’inventario 1890 n. 1488.
È documentato per la prima volta presso il cardinale Carlo de’ Medici, alla cui morte, nel 1666, passò nelle collezioni granducali degli Uffizi. Gli inventari più antichi lo danno a un anonimo, quello del 1825 a Filippino Lippi, e fu Giovanni Morelli il primo a riconoscervi Botticelli. È stato restaurato nel 1991.
Botticelli, nato Alessandro Filipepi verso il 1445, visse quasi sempre nel quartiere fiorentino di Ognissanti, e i Medici furono tra i suoi committenti principali.
Il ritratto con la medaglia o un altro Botticelli?
Il Ritratto d’uomo con la medaglia di Cosimo il Vecchio è un quadro artistico per chi preferisce un solo volto a una folla di figure. Il formato verticale sta bene in uno studiolo, in biblioteca o accanto al camino.
Tra i ritratti maschili di Botticelli c’è anche il Ritratto di Giuliano de’ Medici: il fratello minore di Lorenzo il Magnifico, ucciso nella congiura dei Pazzi del 1478, vi appare di profilo, con gli occhi bassi. Un delicato pendant femminile è il Ritratto di giovane donna, mentre la prima opera documentata del pittore è La Fortezza del 1470.
Tutti i quadri di Sandro Botticelli che dipingiamo su ordinazione sono sulla pagina Sandro Botticelli.
Come dipingiamo a mano il Ritratto d’uomo con la medaglia?
L’originale di Botticelli non è un dipinto a olio: è una tempera su tavola di 57,5 x 44 cm, con la medaglia inserita come rilievo di gesso dorato. La nostra riproduzione dipinta a mano nasce a olio su tela, strato dopo strato, e il pittore rende a pennello la medaglia e il suo bordo con toni d’oro e d’ocra. Essendo su tela, può viaggiare arrotolata, montata su telaio o incorniciata.
Prima disegna testa, berretta, mani e medaglia e fissa l’orizzonte, poi stende il cielo, la valle, il mantello verde scuro e la berretta rossa.
Seguono il volto e i riccioli morbidi, a piccoli tocchi; per ultimi l’anello, il cordoncino e il profilo di Cosimo, con riflessi che danno profondità all’oro.
Quale misura per quale parete?
In breve: i formati piccoli per una mensola, i medi sopra un comò, i più grandi per una parete alta del soggiorno.
Dipingiamo questo ritratto in 8 formati verticali (larghezza x altezza): 30 x 40, 36 x 48, 48 x 60, 55 x 70, 70 x 87, 84 x 115, 95 x 128 e 124 x 157 cm. L’originale misura 44 x 57,5 cm (larghezza x altezza). I formati 30 x 40 e 36 x 48 cm sono quindi più piccoli, il 48 x 60 cm è all’incirca grande quanto la tavola degli Uffizi, e tutti quelli dal 55 x 70 cm in su sono più grandi.
I due più piccoli stanno bene in camera da letto o accanto alla libreria, da 48 x 60 a 70 x 87 cm sopra un camino. Come quadro per il soggiorno dà il meglio dall’84 x 115 cm in su, quando volto e medaglia si leggono dall’altro capo della stanza.
È possibile un’altra misura, e quale cornice scegliere?
Sì. Con proporzioni diverse lasciamo interi testa, mani e medaglia e adattiamo solo il cielo o la valle ai bordi. Indicateci la larghezza e l’altezza su misura e vi diremo prezzo e tempi per il vostro ritratto.
Ogni nostro quadro su tela viene tensionato, incorniciato e imballato dal nostro laboratorio in Slovenia. Nella nostra app 3D scegliete soltanto l’asta della cornice; vedere il ritratto sulla vostra parete è un servizio distinto. Alla berretta rossa e all’oro si addice una cornice sottile dorata o in legno scuro.
Quando arriva il vostro ritratto con la medaglia?
Dalla conferma dell’ordine servono da 15 a 45 giorni lavorativi prima che il ritratto parta. Quando è finito vi inviamo una sua foto, e ogni modifica richiesta viene fatta prima dell’imballaggio.
Nell’UE, Italia compresa, lo consegniamo senza dazi doganali, e ogni ordine è tutelato dalla nostra politica di reso.
È un bel regalo per un collezionista di monete o per chi ama Firenze. Non sapete quale misura scegliere? Regalate un buono regalo e lasciate scegliere al destinatario.
Domande frequenti
Dove posso vedere l’originale?
A Firenze, agli Uffizi, dove è esposto con il numero d’inventario 1890 n. 1488.
Chi è il giovane del ritratto?
Non si sa; tra i nomi proposti ci sono Antonio, fratello del pittore, e diversi Medici.
È una stampa?
No. È una copia dipinta a mano: volto, riccioli e medaglia sono stesi a pennello.
Quanto è grande l’originale?
57,5 x 44 cm (altezza x larghezza); il nostro 48 x 60 cm è il formato più vicino.
La medaglia del vostro quadro è in rilievo?
No. Nell’originale è in gesso dorato e sporge appena; da noi è dipinta a olio.
In quanto tempo parte il ritratto, e come viaggia?
Entro 15-45 giorni lavorativi, arrotolato, su telaio o incorniciato.
Il ritratto sta bene in uno studiolo o in soggiorno?
Sì. Verde scuro, rosso e oro si accordano con legno, libri e pelle.
Chi è il Cosimo della medaglia?
Cosimo de’ Medici il Vecchio, morto nel 1464, che l’anno dopo fu proclamato Pater Patriae.
- Soggetto: un giovane con berretta rossa e mantello verde scuro che tiene al petto una medaglia d’oro con il profilo di Cosimo de’ Medici, alle spalle una valle fluviale.
- Originale: tempera su tavola con medaglia in gesso dorato inserita, 1474–1475 circa, 57,5 x 44 cm, Galleria degli Uffizi, Firenze.
- Il nostro quadro: dipinto a mano a olio su tela, 8 formati da 30 x 40 a 124 x 157 cm o su misura.
- Buono a sapersi: sull’identità del giovane gli studiosi discutono da più di cento anni.









































