Descrizione
Natività mistica è il nome moderno del quadro che Sandro Botticelli dipinse alla fine del 1500, l’unica opera che abbia mai firmato: nell’iscrizione greca in alto si presenta come Alessandro. Sotto un cielo d’oro dodici angeli danzano in cerchio, al centro Maria si inginocchia davanti al Bambino e in basso gli angeli abbracciano gli uomini mentre piccoli diavoli fuggono sottoterra. L’originale, olio su tela di 108,5 x 75 cm, è alla National Gallery di Londra. Il nostro pittore lo dipinge a mano a olio su tela in 5 formati verticali da 58 x 85 a 136 x 193 cm o su misura, e prima della spedizione vi mandiamo la foto del quadro finito.
| Titolo: | Natività mistica |
| Altri titoli: | The Mystical Nativity (titolo inglese) · Mystische Geburt (titolo tedesco) |
| Pittore: | Sandro Botticelli (1445 circa – 1510) |
| Anno di realizzazione: | 1500 circa |
| Dimensioni originali: | 108,5 cm x 75 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Primo Rinascimento |
| Collocazione: | National Gallery, Londra, Regno Unito, inv. NG1034 |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 5 misure o su misura |
Natività mistica – Sandro Botticelli
Che cosa raffigura la Natività mistica?
Il quadro è alto e diviso in tre fasce. In cima il cielo si apre in una cupola d’oro, sotto la quale dodici angeli vestiti di bianco, rosso e verde danzano in girotondo. Sopra di loro corre una riga di lettere greche, un’iscrizione del pittore stesso.
Nella fascia centrale sorge una semplice capanna di legno con il tetto di paglia, davanti a una grotta di roccia. Sotto il tetto Maria, in manto azzurro sopra la veste rossa, si inginocchia a mani giunte davanti al Bambino, disteso su un panno bianco. Accanto, seduto a terra, Giuseppe in giallo china il capo sulle ginocchia e nasconde il volto. Dietro si affacciano il bue e l’asino.
A sinistra e a destra un angelo con un ramo d’ulivo mostra il Bambino a gruppi inginocchiati: a sinistra tre uomini in lunghe vesti, forse i Magi, a destra due pastori. Tutti e cinque portano corone d’ulivo.
In primo piano tre angeli abbracciano tre uomini. Tra rocce e crepe del terreno sette piccoli diavoli fuggono negli inferi, alcuni trafitti dalle proprie armi.
Che cosa dicono l’iscrizione e la scena?
L’iscrizione greca è il commento di Botticelli stesso. Tradotta, dice che lui, Alessandro, dipinse l’opera alla fine del 1500, nei torbidi d’Italia, secondo l’11° capitolo di san Giovanni e il secondo guai dell’Apocalisse, con il diavolo sciolto per tre anni e mezzo; poi, secondo il 12°, sarà legato e lo vedremo sepolto come qui.
Botticelli credeva di vivere nella grande tribolazione dell’Apocalisse e forse attendeva il regno millenario di Cristo. Secondo lo storico Jonathan Nelson l’opera richiama il Giudizio universale e fa pensare, con la nascita di Cristo, anche al suo ritorno.
La gioia della scena è accompagnata da presagi cupi: il panno sotto il Bambino ricorda un sudario, la grotta dietro la capanna un sepolcro. I re a sinistra non portano doni, solo la loro devozione. Ben diversi, in vesti sontuose, Botticelli li aveva dipinti un quarto di secolo prima nell’Adorazione dei Magi.
Perché la Natività mistica è un’opera così particolare?
È l’unica opera firmata da Botticelli. Il nome Natività mistica è moderno: vi contribuì John Ruskin, scrivendo del simbolismo mistico del pittore.
Il quadro nacque nella Firenze che dal 1490 il predicatore Girolamo Savonarola teneva in pugno. Tuonava contro il lusso, e giovani seguaci raccoglievano specchi, libri e dipinti per bruciarli. Botticelli, come gran parte della città, subì la sua influenza. Savonarola fu impiccato il 23 maggio 1498; alcuni riconoscono nei tre uomini abbracciati lui e i due compagni giustiziati con lui.
La traduzione completa dell’iscrizione e la storia dell’opera si leggono nella voce di Wikipedia in inglese, scritta in lingua inglese.
Dove si può vedere oggi l’originale?
L’originale è esposto alla National Gallery di Londra con il numero d’inventario NG1034. Il museo lo acquistò nel 1878.
Dopo la morte del pittore nel 1510 il quadro restò poco noto per quasi tre secoli. Alla fine del Settecento lo notò a Roma, a Villa Aldobrandini, il giovane inglese William Young Ottley, che lo portò a Londra. Poi lo acquistò all’asta William Fuller Maitland, che nel 1857 lo prestò a una mostra di Manchester, dove forse lo vide per la prima volta il grande pubblico.
La Natività mistica o un altro Botticelli?
La Natività mistica è un quadro artistico per chi cerca una scena natalizia ricca di significato: in un solo formato verticale riunisce cielo, terra e inferi. Il formato slanciato sta bene su una parete stretta o in un corridoio.
La mitologia di Botticelli è un altro mondo: la Nascita di Venere, con la dea che approda a riva su una conchiglia, è la sua opera più celebre. Più raccolta ma altrettanto spirituale è l’Annunciazione di Cestello, con l’angelo inginocchiato davanti a Maria. Più tardo e dolente è il Compianto sul Cristo morto.
La pagina Sandro Botticelli raccoglie i quadri di Sandro Botticelli dipinti su ordinazione dai nostri pittori.
Come dipingiamo a mano la Natività mistica?
Per Botticelli l’originale fu un esperimento: di solito dipingeva su tavole di legno, quest’opera invece è su tela, 108,5 x 75 cm. Gli storici dell’arte ipotizzano che per un quadro dal messaggio pericoloso la tela avesse il vantaggio di poter essere arrotolata e nascosta. Anche la nostra riproduzione dipinta a mano è un dipinto a olio su tela, e per questo può partire arrotolata, montata su telaio o incorniciata.
Il nostro pittore trasferisce prima il disegno: le tre fasce, la capanna, la grotta e il sentiero che serpeggia in primo piano. Poi stende cielo, erba, roccia e bosco, quindi le vesti degli angeli, il cui girotondo ricorda le tre Grazie della Primavera.
La cupola d’oro Botticelli la realizzò con il mestiere dell’orafo imparato da ragazzo: non brunì l’oro, lo picchiettò soltanto sulla tela. Il nostro pittore costruisce il bagliore dorato con i colori a olio, strato dopo strato, e aggiunge per ultimi nastri, corone e la riga in greco.
Quale misura per quale parete?
In breve: i formati piccoli per una parete stretta o la camera da letto, i medi sopra un cassettone, i più grandi per una parete alta della zona giorno o della scala.
Dipingiamo la Natività mistica in 5 formati verticali (larghezza x altezza): 58 x 85, 77 x 107, 85 x 125, 110 x 152 e 136 x 193 cm. L’originale misura 75 x 108,5 cm (larghezza x altezza). Il formato 58 x 85 cm è più piccolo, 77 x 107 cm è all’incirca come la tela di Londra, 85 x 125 cm e tutti i maggiori la superano.
58 x 85 cm sta bene sopra un cassettone, all’ingresso o in camera da letto. Da 77 x 107 cm in su si distinguono anche i diavoletti tra le rocce: è il quadro per il soggiorno con il soffitto alto, mentre 136 x 193 cm riempie un’intera parete della scala.
È possibile un’altra misura e quale cornice scegliere?
Sì. Con un’altra misura conserviamo tutte e tre le fasce e adattiamo soprattutto cielo, erba o bosco ai margini. Indicateci la vostra misura su ordinazione e vi risponderemo con prezzo e tempi.
Spediamo il quadro arrotolato in un tubo, montato su telaio di legno o incorniciato. Il nostro laboratorio in Slovenia, che tende e incornicia ogni quadro su tela, cura anche un imballaggio robusto. La cornice si sceglie nella nostra app 3D; la visione sulla vostra parete è un servizio a parte. Al cielo d’oro si addice una cornice sottile dorata o in legno scuro.
Quando arriva la vostra Natività mistica?
Il quadro è pronto per la spedizione entro 15-45 giorni lavorativi dalla conferma dell’ordine. Quando è finito vi mandiamo una foto; se desiderate una modifica, la facciamo prima dell’invio.
Ben protetto, viaggia in Slovenia e negli altri Paesi dell’UE senza dogana. Anche per questo quadro vale la nostra politica di reso.
La Natività mistica è anche un bel regalo di Natale. Se non conoscete la misura giusta, regalate un buono regalo e lasciate che sia il destinatario a scegliere quadro e formato.
Domande frequenti
Dove si può vedere l’originale della Natività mistica?
Alla National Gallery di Londra, numero d’inventario NG1034.
Che cosa dice l’iscrizione greca in alto?
La data, la fine del 1500, e un rimando ai capitoli 11 e 12 dell’Apocalisse.
È una stampa?
No: è una copia dipinta a mano, in cui ogni angelo e ogni lettera greca li stende il nostro pittore con il pennello.
Quanto è grande l’originale?
108,5 x 75 cm (altezza x larghezza); il nostro formato 77 x 107 cm gli si avvicina molto.
Dipingete anche misure fuori elenco?
Sì. Per la Natività mistica mandateci larghezza e altezza: rispondiamo con prezzo e tempi.
Quanto tempo ci vuole e come arriva il quadro?
Da 15 a 45 giorni lavorativi fino alla spedizione; parte arrotolato, su telaio o incorniciato.
La Natività mistica sta bene in camera da letto o come regalo?
Sì. La scena quieta si addice alla camera da letto ed è un bel dono di Natale.
È la stessa opera della Natività mistica di Filippo Lippi?
No. Il dipinto omonimo di Lippi, detto anche Adorazione nel bosco, è a Berlino.
- Soggetto: un girotondo di dodici angeli sotto un cielo d’oro, Maria davanti al Bambino sotto una tettoia di paglia, pastori, Magi e angeli che abbracciano gli uomini.
- Originale: olio su tela, 1500 circa, 108,5 x 75 cm, National Gallery, Londra.
- Il nostro quadro: dipinto a mano a olio su tela, 5 formati verticali da 58 x 85 a 136 x 193 cm o su misura.
- Da sapere: è l’unica opera firmata da Botticelli, con un’iscrizione in greco.









































