Descrizione
La poltrona di Paul Gauguin è il quadro che Vincent van Gogh dipinse ad Arles nel novembre 1888: una poltrona vuota di legno bruno-rossiccio con la seduta verde sta di notte su un pavimento decorato, sulla seduta ci sono una candela accesa e due libri, e sulla parete verde alle sue spalle arde una lampada a gas. L’originale misura 90,5 x 72,7 cm ed è conservato al Van Gogh Museum di Amsterdam. Noi lo dipingiamo a mano a olio su tela, in 16 misure da 40 x 50 a 151 x 190 cm o su misura, e prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita da approvare.
| Titolo: | La poltrona di Paul Gauguin |
| Altri titoli: | Gauguin’s Chair · La sedia di Gauguin |
| Pittore: | Vincent van Gogh (1853–1890) |
| Anno di realizzazione: | novembre 1888, Arles |
| Dimensioni originali: | 90,5 cm x 72,7 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Postimpressionismo |
| Collocazione: | Van Gogh Museum, Amsterdam (inv. s0048V1962) |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 16 misure o su misura |
La poltrona di Paul Gauguin – Vincent van Gogh
Che cosa raffigura il quadro La poltrona di Paul Gauguin?
Il quadro mostra una sola poltrona, vista leggermente dall’alto, che occupa gran parte della tela verticale. La struttura è di legno bruno-rossiccio, con braccioli curvi e uno schienale alto e arrotondato, e lungo le gambe e i braccioli corre una luce azzurro pallido e viola. Sulla seduta verde sono posati due libri, quello davanti di un giallo acceso, e accanto a loro c’è una candela accesa in un portacandela scuro.
La parte alta della tela è una parete verde intenso, e in alto a sinistra una lampada a gas brilla dentro un alone giallo rotondo. Il pavimento è un rivestimento rosso caldo, cosparso di macchioline giallo pallido e verdi. Nessuno siede sulla poltrona: la poltrona, la candela, i libri e la lampada sono l’intero soggetto.
Perché la poltrona è vuota?
Perché il quadro prende il posto di una persona. Secondo il Van Gogh Museum, questo dipinto della sedia di Paul Gauguin è un ritratto dell’amico e collega di Van Gogh, e i romanzi moderni e la candela accesa simboleggiano il carattere del pittore assente. In quel periodo Gauguin viveva e lavorava con Van Gogh ad Arles.
Van Gogh descrisse poi l’opera in una lettera al critico Albert Aurier: pochi giorni prima della loro separazione, scrisse, aveva cercato di dipingere il posto vuoto di Gauguin, la sua poltrona di legno bruno-rossiccio con il sedile di paglia verdastra e, al posto dell’assente, una candela accesa e alcuni romanzi moderni. Secondo Wikipedia, l’idea della sedia vuota viene da un disegno di Luke Fildes nella rivista inglese The Graphic, che mostrava la sedia vuota di Charles Dickens dopo la morte dello scrittore nel 1870.
Che cosa significa il quadro?
Nella lettura del museo, Van Gogh usò soprattutto il rosso e il verde per suggerire l’atmosfera della notte, e dipinse come pendant un quadro dall’atmosfera diurna: la sua semplice sedia contadina in giallo vivo e blu. I due dipinti, scrive il museo, rappresentano le diverse personalità dei due artisti, che poco dopo litigarono e presero strade separate.
La voce di Wikipedia sulle due sedie di Van Gogh descrive la seduta scelta per Gauguin come più raffinata ed elaborata, da salotto, posata su un elegante tappeto ben diverso dalle nude mattonelle della sedia di Vincent, e legge le due sedie, viste come un dittico, come il segno delle idee contrastanti dei due artisti.
Dove si trova oggi l’originale?
L’originale è conservato al Van Gogh Museum di Amsterdam e appartiene alla Vincent van Gogh Foundation. Il museo lo registra come Gauguin’s Chair, Arles, novembre 1888, olio su tela, 90,5 x 72,7 cm, con il numero di inventario s0048V1962.
Alla fine di aprile 1889 Van Gogh lo spedì da Arles al fratello Theo a Parigi. Dopo la morte di Theo, il 25 gennaio 1891, lo ereditarono la vedova Jo van Gogh-Bonger e il loro figlio Vincent Willem van Gogh, che il 10 luglio 1962 lo trasferì alla fondazione. Il suo pendant, la sedia dello stesso Van Gogh, si trova alla National Gallery di Londra.
La poltrona di Paul Gauguin o La sedia di Vincent – quale scegliere?
Le due sedie sono una coppia, e le dipingiamo entrambe. La sedia di Vincent è la sua semplice sedia di legno con il sedile di paglia, con sopra la pipa e il tabacco, su un pavimento di mattonelle alla luce del giorno; La poltrona di Paul Gauguin è invece una scena notturna, con la candela, i libri e la lampada a gas. Scegliete la sedia di Vincent per il giallo vivo e il blu, la poltrona di Gauguin per un’atmosfera serale più scura in rosso e verde, oppure entrambe come coppia.
Da Arles, del 1888, dipingiamo anche Camera da letto ad Arles, la sua camera con il letto, due sedie e un tavolino, e La casa gialla, la casa in place Lamartine dove visse e lavorò. Natura morta con tavola da disegno, pipa, cipolle e ceralacca, dipinta ad Arles nel gennaio 1889, mostra un tavolo con cipolle, una candela, un libro, una lettera e la sua pipa.
Come nasce la nostra La poltrona di Paul Gauguin dipinta a mano?
Il pittore imposta prima la poltrona: la curva dello schienale, i braccioli, le gambe e la seduta in prospettiva. Poi vengono la parete verde, il pavimento rosso e la lampada con il suo alone, e infine i libri, la candela e la luce azzurra sul legno. La nostra riproduzione dipinta a mano nasce a olio su tela con un vero impasto: il colore viene steso in spessore, così le pennellate si alzano dalla tela come sull’originale e catturano la luce.
In questo quadro il rilievo conta soprattutto nel pavimento a macchioline, nell’alone attorno alla lampada e alla fiamma della candela e nelle pennellate lungo il legno curvo. Una stampa mostra solo una superficie piatta, sul nostro quadro le pennellate sono reali. Ogni quadro è una copia dipinta a mano, realizzata apposta per il vostro ordine, quindi non ce ne sono due identici.
Quale misura per quale parete?
In breve: 56 x 70 o 60 x 80 cm sopra una scrivania o una credenza, 73 x 92 o 80 x 100 cm sopra un divano o un letto, 151 x 190 cm per una parete alta. Il formato verticale sta bene su una parete stretta o tra due finestre.
Le misure sono 16: 40 x 50, 50 x 60, 50 x 62, 56 x 70, 60 x 80, 68 x 85, 73 x 92, 80 x 100, 92 x 111, 100 x 130, 112 x 137, 120 x 150, 127 x 160, 134 x 170, 142 x 180 e 151 x 190 cm (larghezza x altezza). L’originale è largo 72,7 cm e alto 90,5 cm, quindi la nostra misura 73 x 92 cm corrisponde quasi esattamente alla sua grandezza. Con il verde intenso, il rosso caldo e la luce gialla sta bene su una parete grigio chiaro, bianco caldo o crema. Un dipinto a olio più piccolo, 40 x 50 cm, sta bene in uno studio o su una libreria. Un quadro per il soggiorno dovrebbe occupare circa due terzi della larghezza del mobile sottostante; se lo appendete in coppia con La sedia di Vincent, scegliete la stessa misura per entrambi.
Appendetelo con il centro della tela a circa 150 cm da terra, lasciando 20–30 cm tra il mobile e il bordo inferiore.
E se mi serve una misura diversa o una cornice?
Se nessuna delle 16 misure va bene per la vostra parete, lo dipingiamo su misura. Restate vicini alle proporzioni dell’originale, altrimenti la poltrona si schiaccia o si allunga. Inviateci larghezza e altezza desiderate e vi comunichiamo prezzo e tempi. Ogni quadro su tela che realizziamo è montato su un telaio di legno e pronto da appendere.
Per la cornice usate la nostra applicazione 3D: mostra su questo soggetto ogni nostro profilo, così potete confrontare oro, argento, nero, bianco e legno naturale – l’applicazione serve esclusivamente alla scelta della cornice. Vedere il quadro sulla vostra parete è il nostro servizio separato di ambientazione. Una cornice dorata riprende la luce della lampada e della candela, una in legno scuro si accorda con il bruno-rossiccio della poltrona.
Come funzionano consegna e garanzia?
Ogni quadro nasce su ordinazione nel nostro atelier in Slovenia, quindi calcolate da 15 a 45 giorni, a seconda della misura scelta. Lo spediamo teso e protetto per il trasporto, incorniciato se avete scelto la cornice, in Italia e nell’UE senza dogana. Prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita per l’approvazione, e correggiamo tutto ciò che non va. Per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
Altri quadri di Van Gogh li trovate tra tutti i nostri dipinti di Vincent van Gogh, e altro sul pittore si trova nel nostro articolo su Vincent van Gogh. Se è un regalo e non siete sicuri della misura, c’è il buono regalo, con cui chi lo riceve sceglie da sé.
Domande frequenti
Dove si trova oggi l’originale de La poltrona di Paul Gauguin?
Al Van Gogh Museum di Amsterdam; appartiene alla Vincent van Gogh Foundation. Il museo lo registra come Gauguin’s Chair, Arles, novembre 1888, olio su tela, 90,5 x 72,7 cm, con il numero di inventario s0048V1962. Van Gogh lo spedì al fratello Theo a Parigi alla fine di aprile 1889, e rimase alla famiglia Van Gogh fino al 1962.
Quando e dove dipinse Van Gogh La poltrona di Paul Gauguin?
Ad Arles, nel sud della Francia, nel novembre 1888 secondo il Van Gogh Museum, mentre Paul Gauguin viveva e lavorava con lui. Secondo la Wikipedia inglese lo dipinse prima di tagliarsi l’orecchio e continuò a rifinirlo dopo il ricovero in ospedale. Alla fine di aprile 1889 lo spedì a Theo a Parigi.
Che cosa significano la candela e i libri sulla poltrona?
Secondo il Van Gogh Museum, i romanzi moderni e la candela accesa simboleggiano il carattere del pittore assente, Paul Gauguin. Van Gogh scrisse al critico Albert Aurier di aver messo al posto dell’assente una candela accesa e alcuni romanzi moderni. In una lettera a Theo riassunse il quadro così: rosso e verde, atmosfera notturna, due romanzi e una candela sul sedile.
La poltrona di Paul Gauguin è un ritratto di Gauguin?
In un certo senso sì. Il Van Gogh Museum lo definisce un ritratto dell’amico e collega di Van Gogh, dipinto senza l’uomo stesso: la poltrona vuota, la candela e i romanzi stanno al suo posto. Van Gogh lo descrisse come uno studio del posto vuoto di Gauguin. In quel periodo Gauguin viveva con lui ad Arles.
In che cosa La sedia di Vincent è diversa da La poltrona di Paul Gauguin?
La sedia di Vincent mostra la sua semplice sedia di legno con il sedile di paglia alla luce del giorno, in giallo e blu, con la pipa e il tabacco sopra. La poltrona di Paul Gauguin mostra una poltrona più elaborata di notte, in rosso e verde, con una candela e due libri. Il museo vi legge le diverse personalità dei due artisti.
Perché La poltrona di Paul Gauguin è una scena notturna?
Perché Van Gogh diede alla sedia di Gauguin l’atmosfera della notte e alla propria la luce del giorno. Secondo il museo la suggerì soprattutto con toni rossi e verdi. La luce viene dalla lampada a gas sulla parete e dalla candela sul sedile, e il museo sottolinea come colse le ombre bluastre e i riflessi che l’illuminazione a gas gettava sul legno lucidato.
Quali sono le dimensioni dell’originale de La poltrona di Paul Gauguin?
L’originale è alto 90,5 cm e largo 72,7 cm, un formato verticale. La nostra misura 73 x 92 cm corrisponde quasi esattamente alla sua grandezza, e ci sono misure più piccole e più grandi da 40 x 50 fino a 151 x 190 cm, oltre a quadri su misura dipinti apposta per voi. Sopra un divano 80 x 100 cm è una buona scelta, per una scrivania o una credenza 56 x 70 cm.
Il vostro quadro La poltrona di Paul Gauguin ha le pennellate in rilievo dell’originale?
Sì. Dipingiamo la nostra copia con la tecnica dell’impasto: il colore viene steso in spessore, così le pennellate si alzano dalla tela come sull’originale di Van Gogh. Con le sue parole, anche lui dipinse le due sedie su tela in uno strato spesso. Sul nostro quadro si vede meglio nel pavimento rosso a macchioline, nell’alone della lampada e della candela e lungo il legno curvo.
La poltrona di Paul Gauguin è un buon regalo?
È adatta a chi si sente attratto dai mesi di Van Gogh ad Arles, dalla storia della sua amicizia con Gauguin o dalla lettura e dalle sere tranquille, e sta bene in uno studio o in una camera da letto. Come quadro artistico in verde intenso, rosso caldo e giallo di candela porta in una stanza un’atmosfera serale, e con un buono regalo chi lo riceve sceglie la misura.
- Soggetto: una poltrona vuota di legno bruno-rossiccio di notte, con una candela accesa e due libri sulla seduta verde, una lampada a gas sulla parete verde e un pavimento rosso a macchioline.
- Originale: novembre 1888, Arles, 90,5 x 72,7 cm, Van Gogh Museum, Amsterdam.
- Il nostro: olio su tela dipinto a mano, in 16 misure da 40 x 50 a 151 x 190 cm o su misura.
- Da sapere: il suo pendant diurno, La sedia di Vincent, è anch’esso nella nostra collezione, così i due quadri possono stare uno accanto all’altro.









































