Descrizione
Il casolare è il quadro che Vincent van Gogh dipinse a Nuenen nel maggio 1885: un vecchio casolare sotto un pesante tetto di paglia sta nella penombra della sera, sotto un cielo scuro a fasce con una striscia di luce arancione, sulla porta c’è una donna con una cuffia bianca e a destra si alzano alberi spogli. L’originale misura 65,7 x 79,3 cm ed è conservato al Van Gogh Museum di Amsterdam. Noi lo dipingiamo a mano a olio su tela, in 17 misure da 40 x 30 a 190 x 151 cm o su misura, e prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita da approvare.
| Titolo: | Il casolare |
| Altri titoli: | The Cottage · De hut |
| Pittore: | Vincent van Gogh (1853–1890) |
| Anno di realizzazione: | maggio 1885, Nuenen |
| Dimensioni originali: | 65,7 cm x 79,3 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Realismo, periodo olandese |
| Collocazione: | Van Gogh Museum, Amsterdam (inv. s0087V1962) |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 17 misure o su misura |
Il casolare – Vincent van Gogh
Che cosa raffigura il quadro Il casolare?
Il quadro mostra un basso casolare contadino all’imbrunire, visto al di là di un terreno aperto. Il tetto di paglia è molto più grande dei muri sottostanti: una massa pesante e inclinata, bruna e di un verde spento, con un comignolo in cima. I muri sono di un bruno rossastro scuro, con macchie d’intonaco più chiare all’estremità sinistra e una piccola finestra, e più a destra una fila di finestre dalle cornici verdi. Al centro della facciata, davanti alla porta aperta, sta una donna con un abito scuro e una cuffia bianca.
A destra due alberi sottili e spogli si alzano sopra il colmo del tetto, a sinistra un secondo tetto di paglia, più piccolo, e alberi scuri chiudono la vista. Il cielo è steso in lunghe fasce orizzontali di grigio, oliva e bruno, e basso sopra i tetti corre una striscia di luce arancione. L’ampio primo piano è terra bruna e vuota con qualche tocco verde in basso a destra, e la firma Vincent si trova nell’angolo in basso a sinistra.
Perché un solo tetto di paglia copre due case?
Perché era un’abitazione doppia. Secondo il Van Gogh Museum, il casolare comprende due case con due porte d’ingresso e un comignolo in comune, un tipo di dimora che allora stava per scomparire. Nel quadro la donna è davanti a una porta, e una seconda porta, più scura, si apre più a destra lungo lo stesso muro.
Van Gogh scrisse lui stesso di queste due case. Con le sue parole, i due casolari, mezzo in rovina sotto un solo e medesimo tetto di paglia, gli ricordavano una coppia di vecchi logorati che formano un unico essere e che si vedono sostenersi a vicenda. Secondo Wikipedia, in una delle due case viveva la famiglia De Groot, che dipinse nei Mangiatori di patate.
Che cosa significa il quadro?
Van Gogh chiamava le umili case contadine come questa nidi di persone, e il museo scrive che vi sentiva qualcosa di protettivo. Nella lettura del museo, il vecchio casolare sotto il rosso cielo serale offre una visione idilliaca della vita di campagna. Il quadro appartiene agli anni in cui voleva dipingere da vicino la vita contadina: ispirato da Jean-François Millet e da altri pittori di contadini, per un periodo visse come gli abitanti del villaggio e lavorò nei campi con ogni tempo.
L’articolo di Wikipedia sui casolari dipinti da Van Gogh lo colloca in un gruppo di casolari dipinti tra il 1883 e il 1885, accanto ai suoi studi di teste e figure di contadini.
Dove si trova oggi l’originale?
L’originale è conservato al Van Gogh Museum di Amsterdam e appartiene alla Vincent van Gogh Foundation. Il museo lo registra come The Cottage, Nuenen, maggio 1885, olio su tela, 65,7 x 79,3 cm, con il numero di inventario s0087V1962. Il titolo olandese è De hut.
All’inizio di giugno 1885 Van Gogh lo spedì da Nuenen al fratello Theo a Parigi. Dopo la morte di Theo, il 25 gennaio 1891, lo ereditarono la vedova Jo van Gogh-Bonger e il loro figlio Vincent Willem van Gogh, che il 10 luglio 1962 lo trasferì alla Vincent van Gogh Foundation. Nuenen è un piccolo villaggio del Brabante Settentrionale, nel sud dei Paesi Bassi; il padre di Van Gogh ne divenne pastore nel 1882, e Vincent andò a vivere con i genitori nel dicembre 1883.
Il casolare o un altro Van Gogh degli inizi – quale scegliere?
Due quadri della nostra collezione vengono dallo stesso villaggio. I mangiatori di patate fu dipinto a Nuenen nel 1885 e mostra contadini al pasto in casa, la famiglia che secondo Wikipedia viveva proprio in questo casolare. Anche Natura morta con Bibbia è di Nuenen, del 1885. Scegliete Il casolare se volete il villaggio stesso: un edificio, un terreno aperto e un cielo serale invece di figure o di oggetti su un tavolo.
Un paio di scarpe è del 1886, di Parigi, e La casa gialla del 1888, di Arles, dove il soggetto è di nuovo una casa. Il museo ricorda che quattro anni dopo questo quadro, in Francia, tornò a disegnare e dipingere vecchie case, ormai con colori vivaci e pennellate sciolte; accanto a quelle opere più tarde, questo casolare scuro mostra da dove era partito.
Come nasce il nostro Il casolare dipinto a mano?
Il pittore traccia prima il contorno del tetto, la linea dei muri, le porte e i due alberi. Poi vengono il cielo a fasce, la striscia di luce arancione e la terra bruna, e infine la paglia a pennellate spesse e stratificate, le finestre e la donna sulla porta. La nostra riproduzione dipinta a mano nasce a olio su tela con un vero impasto: il colore viene steso in spessore, così le pennellate si alzano dalla tela come sull’originale e catturano la luce.
In questo quadro il rilievo conta soprattutto nel tetto di paglia, nelle lunghe pennellate del cielo serale e nella terra del primo piano. Una stampa mostra solo una superficie piatta, sul nostro quadro le pennellate sono reali.
Ogni quadro è una copia dipinta a mano, realizzata apposta per il vostro ordine, quindi non ce ne sono due identici.
Quale misura per quale parete?
In breve: 70 x 60 o 79 x 66 cm sopra una credenza, una scrivania o un letto, 120 x 100 o 140 x 105 cm sopra un divano, 190 x 151 cm per una parete grande. Il formato orizzontale sta bene su una parete lunga sopra i mobili, in una sala da pranzo o in uno studio.
Le misure sono 17: 40 x 30, 50 x 39, 50 x 40, 55 x 45, 60 x 50, 63 x 48, 70 x 60, 79 x 66, 90 x 71, 100 x 80, 120 x 100, 140 x 105, 150 x 120, 160 x 127, 170 x 134, 180 x 142 e 190 x 151 cm (larghezza x altezza). L’originale è largo 79,3 cm e alto 65,7 cm, quindi la nostra misura 79 x 66 cm corrisponde quasi esattamente alla sua grandezza. Con i bruni profondi, i verdi oliva e la luce arancione nel cielo sta bene su una parete bianco caldo, crema o beige chiaro. Un dipinto a olio più piccolo, 40 x 30 cm, sta bene sopra un comodino o su una libreria. Un quadro per il soggiorno dovrebbe occupare circa due terzi della larghezza del mobile sottostante.
Appendetelo con il centro della tela a circa 150 cm da terra, lasciando 20–30 cm tra il mobile e il bordo inferiore. Un soggetto scuro come questo rende al meglio dove arriva la luce del giorno o quella di una lampada.
E se mi serve una misura diversa o una cornice?
Se nessuna delle 17 misure va bene per la vostra parete, lo dipingiamo su misura. Restate vicini alle proporzioni dell’originale, altrimenti il casolare si schiaccia o il tetto si allunga. Inviateci larghezza e altezza desiderate e vi comunichiamo prezzo e tempi. Ogni quadro su tela che realizziamo è montato su un telaio di legno e pronto da appendere.
Per la cornice usate la nostra applicazione 3D: mostra su questo soggetto ogni nostro profilo, così potete confrontare oro, argento, nero, bianco e legno naturale – l’applicazione serve esclusivamente alla scelta della cornice. Vedere il quadro sulla vostra parete è il nostro servizio separato di ambientazione. Una cornice dorata riprende la luce arancione del cielo, una in legno scuro si accorda con i bruni della paglia e della terra.
Come funzionano consegna e garanzia?
Ogni quadro nasce su ordinazione nel nostro atelier in Slovenia, quindi calcolate da 15 a 45 giorni, a seconda della misura scelta. Lo spediamo teso e protetto per il trasporto, incorniciato se avete scelto la cornice, in Italia e nell’UE senza dogana. Prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita per l’approvazione, e correggiamo tutto ciò che non va. Per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
Altri quadri di Van Gogh li trovate tra tutti i nostri dipinti di Vincent van Gogh, e altro sul pittore si trova nel nostro articolo su Vincent van Gogh. Se è un regalo e non siete sicuri della misura, c’è il buono regalo, con cui chi lo riceve sceglie da sé.
Domande frequenti
Dove si trova oggi l’originale del quadro Il casolare?
Al Van Gogh Museum di Amsterdam; appartiene alla Vincent van Gogh Foundation. Il museo lo registra come The Cottage, Nuenen, maggio 1885, olio su tela, 65,7 x 79,3 cm, con il numero di inventario s0087V1962. Van Gogh lo spedì al fratello Theo a Parigi all’inizio di giugno 1885, e rimase alla famiglia Van Gogh finché nel 1962 passò alla fondazione.
Quando e dove dipinse Van Gogh Il casolare?
Nel maggio 1885 a Nuenen, un piccolo villaggio del Brabante Settentrionale, nel sud dei Paesi Bassi. Suo padre vi era pastore dal 1882, e Vincent visse con i genitori dal dicembre 1883. Il quadro fa parte dei suoi casolari dipinti tra il 1883 e il 1885. All’inizio di giugno 1885 lo spedì a Theo a Parigi.
Il casolare ha a che fare con I mangiatori di patate?
Sì, in due modi. Entrambi furono dipinti a Nuenen nel 1885, mentre Van Gogh lavorava sulla vita contadina, e secondo Wikipedia la famiglia De Groot, che dipinse nei Mangiatori di patate, viveva in questo casolare insieme a un’altra famiglia. I mangiatori di patate mostra contadini al pasto in casa; Il casolare mostra una casa contadina da fuori, all’imbrunire.
Perché Van Gogh chiamava un casolare come questo un nido di persone?
Perché, come spiega il Van Gogh Museum, sentiva in queste umili case contadine qualcosa di protettivo. Le chiamava nidi di persone. Di questo casolare doppio scrisse che le due case, mezzo in rovina sotto un solo tetto di paglia, gli ricordavano una coppia di vecchi logorati che formano un unico essere e si sostengono a vicenda.
Perché Il casolare è dipinto con colori così scuri?
Perché mostra un casolare all’imbrunire, sotto quello che il museo chiama un rosso cielo serale, e perché fu dipinto nel 1885 a Nuenen, prima dei suoi anni in Francia. Il museo ricorda che quattro anni dopo, in Francia, dipinse di nuovo vecchie case, ma ormai con colori vivaci e pennellate sciolte. Qui bruni, verdi oliva e grigi fanno risaltare la luce arancione.
Quali sono le dimensioni dell’originale de Il casolare?
L’originale è alto 65,7 cm e largo 79,3 cm, un formato orizzontale. La nostra misura 79 x 66 cm corrisponde quasi esattamente alla sua grandezza, e ci sono misure più piccole e più grandi da 40 x 30 fino a 190 x 151 cm, oltre a quadri su misura dipinti apposta per voi. Sopra un divano 120 x 100 o 140 x 105 cm è una buona scelta, per una scrivania o una credenza 70 x 60 cm.
Il vostro quadro Il casolare ha le pennellate in rilievo dell’originale?
Sì. Dipingiamo la nostra copia con la tecnica dell’impasto: il colore viene steso in spessore, così le pennellate si alzano dalla tela come sull’originale di Van Gogh. Si vede meglio nelle pennellate stratificate del tetto di paglia, nelle lunghe fasce del cielo serale e nella terra bruna del primo piano, dove il rilievo cattura la luce e cambia quando passate davanti al quadro.
Il casolare è un buon regalo?
È adatto a chi si sente attratto dai primi anni olandesi di Van Gogh, dalla vita di villaggio e dalle vecchie case contadine o dalla storia dei Mangiatori di patate, e sta bene in una sala da pranzo, in uno studio o sopra una lunga credenza. Come quadro artistico in bruni caldi e verdi oliva con una striscia di luce arancione porta in una stanza un’atmosfera serale tranquilla, e con un buono regalo chi lo riceve sceglie la misura.
- Soggetto: un vecchio casolare doppio sotto un unico tetto di paglia all’imbrunire, con una donna sulla porta, alberi spogli a destra e una striscia di luce arancione nel cielo scuro.
- Originale: maggio 1885, Nuenen, 65,7 x 79,3 cm, Van Gogh Museum, Amsterdam.
- Il nostro: olio su tela dipinto a mano, in 17 misure da 40 x 30 a 190 x 151 cm o su misura.
- Da sapere: la nostra misura 79 x 66 cm corrisponde quasi esattamente alle dimensioni dell’originale di Amsterdam.









































