Descrizione
La gazza è la tela di Monet del 1868–1869: un campo innevato vicino a Étretat, uno steccato di vimini con un piccolo cancello, una sola gazza nera posata sul cancello e ombre blu-viola sulla neve al sole. L’originale è esposto al Musée d’Orsay di Parigi. Da noi diventa una riproduzione dipinta a mano, a olio su tela, in sette misure o su misura, e prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita da approvare.
| Titolo: | La gazza |
| Altri titoli: | La Pie · The Magpie · Die Elster |
| Pittore: | Claude Monet (1840–1926) |
| Anno di esecuzione: | 1868–1869 |
| Dimensioni originali: | 130 cm x 89 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile di pittura: | Impressionismo |
| Si trova: | Musée d’Orsay, Parigi (inv. RF 1984-164) |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, sette misure o su misura |
La gazza – Claude Monet
Che cosa si vede?
Una giornata d’inverno nella campagna normanna vicino a Étretat. Da sinistra uno steccato di vimini attraversa la tela, interrotto da un piccolo cancello di legno, e sulla traversa superiore del cancello è posata una sola gazza — l’unico nero di tutta la scena. Dietro lo steccato stanno alberi carichi di neve e i tetti di una fattoria; davanti, un ampio campo innevato riempie la metà inferiore. Il sole è basso e ogni palo dello steccato getta una lunga ombra sulla neve.
Perché la neve è blu?
Perché Monet dipingeva ciò che vedeva, non ciò che sapeva. La neve in ombra riflette l’azzurro del cielo, e con il sole basso d’inverno le ombre dello steccato diventano blu e viola, mentre la neve illuminata è calda, quasi color crema. Quasi tutta la tela si legge come bianca, eppure di bianco puro ce n’è pochissimo: è costruita con gialli, azzurri, rosa e grigi pallidi accostati l’uno all’altro.
Perché quest’opera è importante?
È uno dei più grandi paesaggi innevati del suo tempo e uno dei primi in cui le ombre colorate reggono un quadro intero. Il Salon di Parigi lo rifiutò nel 1869. Oggi è esposto al Musée d’Orsay, che lo ha acquisito nel 1984.
L’inverno a Étretat
Monet trascorse l’inverno 1868–69 a Étretat, sulla costa normanna, con Camille e il piccolo figlio Jean, e vi dipinse diverse scene di neve. Lavorava all’aperto, davanti al soggetto, cosa allora ancora insolita: la luce di questa tela è la luce di un’ora precisa, e le lunghe ombre lo dicono.
Altre scene di neve di Monet
La neve torna di continuo nell’opera di Monet. Il paese sotto la neve è Effetto neve a Vétheuil; un solo covone in un campo bianco è Covone (effetto neve); e un carro su una strada bianca vicino alla costa è Il carro sulla strada innevata a Honfleur.
Come nasce la nostra versione dipinta a mano?
Il pittore comincia dalla neve, e la neve non è bianca: prima il crema delle zone illuminate e il blu-viola delle ombre, accostati in pennellate larghe. Poi lo steccato e il cancello in grigi e bruni, e solo alla fine la gazza, pochi tocchi scuri che devono stare esattamente sul cancello. Se le ombre vengono grigie invece che blu, tutta la tela diventa fredda e piatta, ed è la prima cosa che controlliamo.
Ogni quadro è una copia dipinta a mano, olio su tela, eseguita apposta per il vostro ordine. Un quadro impressionista vive di pennellate visibili, perciò non le lisciamo: restano leggermente in rilievo e catturano la luce, cosa che una stampa non sa fare.
Quale misura per quale parete?
In breve: sopra il divano o la credenza 100 x 70 cm, per un corridoio o una parete piccola 70 x 50 cm, per una grande parete libera 150 x 100 cm. Un quadro per il soggiorno dovrebbe occupare circa due terzi della larghezza del mobile sottostante. Tutte le sette misure, da 70 x 50 a 150 x 100 cm, seguono il formato dell’originale.
A che altezza appenderlo: il centro della tela a circa 150 cm dal pavimento; sopra il divano lasciate 20–30 cm tra lo schienale e il bordo inferiore.
Misura su ordinazione, telaio e cornice
Se nessuna misura va bene, dipingiamo su misura: inviateci larghezza e altezza e vi indichiamo prezzo e tempi. L’originale misura 130 x 89 cm, un rapporto di circa 1,46 : 1. Ogni quadro su tela viene montato su un telaio di legno con i bordi dipinti, così il quadro artistico non sembra incompiuto nemmeno senza cornice. Alla tavolozza fredda si adattano un legno chiaro o una cornice sottile bianca o argento; una pesante cornice dorata spingerebbe la neve verso il giallo.
Consegna e garanzia
Spediamo in Italia, Slovenia, Croazia, Austria, Germania e Ungheria, con l’opera avvolta in pellicola protettiva e in una scatola rigida. Prima della spedizione vi mandiamo una fotografia dell’opera finita; se qualcosa non va, la correggiamo finché la tela è ancora nel nostro laboratorio. Altri soggetti di Monet sono nella galleria Claude Monet, e del pittore e della scelta di un soggetto scriviamo nel nostro blog. Ogni dipinto a olio viaggia con la conferma che è stato dipinto a mano.
Se il quadro è un regalo e non siete sicuri della misura, c’è un buono regalo: chi lo riceve sceglie da sé misura e soggetto.
Domande frequenti
Dove si trova l’originale?
Al Musée d’Orsay di Parigi, con il numero di inventario RF 1984-164. L’opera è registrata su Wikidata, e la fotografia da cui dipingiamo è su Wikimedia Commons.
Di che anno è il quadro?
Monet lo dipinse nell’inverno 1868–69, perciò è datato 1868–1869. Lo presentò al Salon di Parigi del 1869, che lo rifiutò.
Che cosa significa La gazza?
Non racconta una storia. Il tema è la luce sulla neve: la gazza è l’unico accento scuro che fa leggere come luce il bianco intorno. Molti sentono anche una quieta nota di solitudine in quell’unico uccello sul cancello.
Dove la dipinse Monet?
Vicino a Étretat, sulla costa normanna, dove trascorse l’inverno 1868–69. La dipinse all’aperto, davanti al campo innevato.
L’originale è in vendita e quanto vale?
No. Appartiene al Musée d’Orsay e non è in vendita, quindi non ha un prezzo di mercato. Possiamo indicare il prezzo della nostra versione dipinta a mano: è riportato in questa pagina per la misura scelta.
- Dipinto a mano. Olio su tela, nessuna stampa e nessuna applicazione a macchina.
- Sette misure o su misura. Da 70 x 50 a 150 x 100 cm, tutte nel formato dell’originale.
- Fotografia prima della spedizione. Vedete l’opera finita prima che lasci il laboratorio.
- Dati sull’originale. Anno, misure e numero di inventario come li registra il Musée d’Orsay.









































