Egon Schiele – Autoritratto con spalla nuda sollevata

da 277,00 €

Tutti i quadri possono essere dipinti nella dimensione desiderata. Su ordinazione, dipingiamo anche quadri che non sono nella nostra offerta. Contattaci: info@svetslik.si

COD: 1789__ Categoria:

Descrizione

Autoritratto con spalla nuda sollevata è il ritratto che Schiele fece di se stesso nel 1912: un piccolo autoritratto verticale dipinto a olio su tavola, in cui accanto alla testa si spinge nel quadro una spalla nuda sollevata. In basso a destra, a matita e inciso nel colore, si legge EGON SCHIELE 1912. L’originale è conservato al Leopold Museum di Vienna con il numero d’inventario LM 653; misura 33,9 x 42,2 cm. Noi lo dipingiamo a mano su tela, con colori a olio, in una delle sei misure o in una misura su richiesta, e prima della spedizione vi inviamo una fotografia del lavoro finito da approvare.

Titolo:Autoritratto con spalla nuda sollevata
Altri titoli:titolo del museo Selbstbildnis mit hochgezogener nackter Schulter
Pittore:Egon Schiele (1890–1918)
Anno:1912
Dimensioni originali (larghezza × altezza):33,9 cm x 42,2 cm
Tecnica originale:Olio su tavola
Stile:Espressionismo
Si trova:Leopold Museum, Vienna (inv. n. LM 653)
La nostra riproduzione:olio su tela dipinto a mano, 6 misure da 60 x 75 cm a 135 x 170 cm oppure una misura su richiesta

Autoritratto con spalla nuda sollevata – Egon Schiele

Che cosa mostra il dipinto?

Schiele ha dipinto se stesso, ma questo non è un ritratto classico limitato alla testa. Nella lettura del museo la spalla si spinge nel quadro come una strana protuberanza quasi amorfa del corpo e si presenta al posto di tutto il resto della figura. Il museo legge la scena come un legame al tempo stesso saldato e dissociato fra la persona e il proprio corpo; l’espressione del volto accoglie questa consapevolezza con una miscela di stupore incredulo e di grido tormentato. Secondo la scheda del museo è così nominato un tema centrale della modernità viennese: l’individuo che diventa estraneo a se stesso. Il formato è piccolo e verticale, e il supporto è il legno, non la tela.

Perché piace?

Perché su una superficie piccola fa moltissimo. È uno di quegli autoritratti di Schiele che si riconoscono all’istante: viso, spalla, fondo vuoto e nulla che distragga. Proprio per questo regge da solo su una parete, senza un secondo quadro accanto – nello studio, lungo la scala, in corridoio o sopra il comò in camera. È inoltre una buona scelta per chi ama Schiele ma non vuole un nudo: qui è nuda solo la spalla e la scena resta un ritratto. E poiché l’originale è piccolo, la nostra versione più grande mostra quanto sia dipinto con decisione.

Dove si colloca fra i lavori di Schiele?

Fra gli autoritratti di Schiele, che sono il nucleo del suo lavoro. È del 1912, quando aveva 22 anni, cioè degli anni della sua scrittura più affilata. La scheda del museo lo annovera fra quegli autoritratti di piccolo formato che, nonostante o proprio grazie alla misura ridotta, raggiungono una particolare forza espressiva. Prima del 1949 era alla Galerie Wolfgang Gurlitt di Monaco, dal 1952 presso Rudolf Leopold, e dal 1994 è al Leopold Museum. Tutte le opere di Schiele della nostra offerta sono raccolte nella galleria Egon Schiele, e della sua vita parla il nostro articolo su Egon Schiele.

Come nasce la nostra versione dipinta a mano?

Un pittore lavora ogni tela a olio, pennellata dopo pennellata: è un quadro dipinto a mano fatto per il vostro ordine, non una stampa a macchina. Qui la parte più difficile è il viso. In un autoritratto conta ogni millimetro: se la bocca è appena troppo aperta o gli occhi un poco troppo rotondi, l’espressione scivola nella caricatura. La seconda difficoltà è la spalla, che deve restare strana – una protuberanza, non un corpo dipinto con correttezza anatomica. L’originale è un olio su tavola; la nostra copia è un olio su tela dipinto a mano, perché la tela si tende sul telaio e si appende, e ha la stessa compattezza del legno. Quando il lavoro è finito lo fotografiamo e vi inviamo la fotografia da approvare; solo allora parte. Questo lavoro non è ancora stato fotografato nel nostro laboratorio, perciò su questa pagina non ci sono ancora foto del laboratorio.

Quale misura per quale parete?

L’originale è piccolo, 33,9 cm di larghezza e 42,2 cm di altezza, perciò tutte le nostre misure sono più grandi. Sopra una scrivania o in corridoio sta bene 60 x 75 cm; sopra il comò in camera o lungo la scala 80 x 100 cm; in soggiorno come unico quadro della parete 100 x 125 cm o 110 x 135 cm; su una grande parete libera o in una stanza alta 125 x 155 cm oppure 135 x 170 cm. I prezzi vanno da 277 EUR per 60 x 75 cm a 1408 EUR per 135 x 170 cm. Un ritratto funziona meglio quando il viso è circa all’altezza degli occhi di chi guarda, cioè con il centro del quadro a 145-150 cm dal pavimento, e quando intorno resta un po’ di parete vuota. Sopra un divano scegliete una larghezza pari a circa due terzi di quella del divano.

Misura su richiesta, telaio e cornice

Se nessuna delle nostre misure si adatta alla vostra parete, dipingiamo l’opera su misura vostra. Se all’opzione Telaio scegliete «SI», la tela arriva tesa su un telaio di legno, pronta da appendere. La nostra applicazione 3D serve solo a scegliere la cornice, non a mostrare l’opera sulla vostra parete. La cornice si sceglie separatamente e non è una parte obbligatoria dell’ordine.

Consegna e garanzia

Dipingiamo su ordinazione e consegniamo in Italia e in altri quindici Paesi dell’Unione europea, tra cui Slovenia, Croazia, Austria, Ungheria e Germania. Il quadro arriva imballato con cura e, se all’opzione Telaio avete scelto «SI», teso sul telaio; prima della spedizione vi inviamo una fotografia del lavoro finito da approvare. I tempi di realizzazione dipendono dalla misura e dal carico di lavoro del laboratorio. Per ogni ordine vale la nostra Politica sui resi e rimborsi.

Domande frequenti

Chi è ritratto nel quadro?

Egon Schiele in persona. È un autoritratto del 1912, quando aveva 22 anni. Schiele si è dipinto e disegnato più di chiunque altro nella sua cerchia, e questi autoritratti sono considerati il nucleo del suo lavoro.

Il quadro è firmato?

Sì. Secondo la scheda del museo è firmato e datato in basso a destra, a matita e inciso nel colore: EGON SCHIELE 1912. In Schiele una firma incisa è più rara di una dipinta, perciò è un dettaglio interessante.

Perché la spalla è sollevata?

Nella lettura del museo la spalla entra nel quadro come una strana protuberanza del corpo e sta al posto di tutto il resto della figura; il museo vi legge un legame insieme saldato e dissociato fra la persona e il proprio corpo. È dunque una scelta consapevole, non una posa malriuscita.

È un nudo?

No. È nuda solo la spalla, e il quadro resta un ritratto: testa, collo e spalla. Se cercate uno Schiele per un ambiente in cui un nudo non è opportuno, questo autoritratto è una buona scelta.

Su che cosa è dipinto l’originale, e di che cosa è fatta la vostra copia?

L’originale è olio su tavola, cioè su legno, non su tela. La nostra copia è sempre un olio su tela dipinto a mano; la tela si tende sul telaio ed è pronta da appendere.

È adatto come regalo?

Sì; se non siete sicuri della misura, c’è un buono regalo.

Quadri 100% dipinti a mano

Ogni quadro è dipinto da un artista con il pennello su tela – mai una stampa.

Quadri su commissione

Dipingiamo qualsiasi cosa: il tuo motivo, i tuoi colori, le dimensioni che desideri. Scrivici: info@svetslik.si

Il quadro nel tuo spazio – prima dell'acquisto

Con la visualizzazione digitale ti consigliamo come collocare il quadro sulla tua parete.

Scegli la cornice in 3D

Anteprima 3D realistica di ogni cornice sul quadro scelto + consulenza personale.

15+ anni di esperienza

I nostri artisti creano dal 2009, con referenze in patria e all'estero.