Descrizione
Il concerto è un quadro di Johannes Vermeer dipinto intorno al 1664: in una stanza dal pavimento a scacchi bianchi e neri una giovane donna suona il clavicembalo, un uomo visto di spalle siede con un liuto e una seconda donna, in piedi, canta tenendo un foglio di musica. L’originale, olio su tela alto 72,5 cm e largo 64,7 cm, si trovava all’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston finché nel 1990 non fu rubato; ancora oggi è disperso. Il nostro pittore lo dipinge su ordinazione a olio su tela, in una delle 8 misure verticali da 45 x 50 a 172 x 200 cm o su misura, e prima di spedirlo vi inviamo una fotografia del quadro finito.
| Titolo: | Il concerto |
| Altri titoli: | Het concert · The Concert |
| Pittore: | Johannes Vermeer (1632–1675) |
| Anno di realizzazione: | circa 1664 |
| Dimensioni originali: | 72,5 cm x 64,7 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Barocco, Secolo d’oro olandese |
| Collocazione: | Disperso dal 1990 (rubato all’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston) |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 8 misure o su misura |
Il concerto – Johannes Vermeer
Che cosa raffigura Il concerto?
Lo sguardo entra in una stanza ampia, con il pavimento di lastre di marmo bianche e nere. In fondo tre persone fanno musica insieme: una giovane donna siede al clavicembalo e suona, un uomo che vediamo di spalle tiene un liuto, e accanto a loro una donna in piedi canta con un foglio di musica in mano.
Il coperchio sollevato del clavicembalo è decorato con un paesaggio arcadico. Sulla parete di fondo sono appesi due quadri, in primo piano c’è un tavolo coperto da un tappeto a motivi e sul pavimento giace una viola da gamba.
Gli abiti e l’arredamento rivelano che i musicisti appartengono all’alta borghesia. Il suonatore di liuto porta una bandoliera e una spada, e il pavimento di marmo, pur nella sua semplicità, era lussuoso e costoso.
Che cosa significa la scena dei tre musicisti?
Nella pittura olandese dei tempi di Vermeer la musica alludeva spesso all’amore e alla seduzione. Nel Concerto la sensazione è più ambigua.
Il quadro appeso a destra è La mezzana di Dirck van Baburen, del 1622 circa, che apparteneva alla suocera di Vermeer, Maria Thins. La sua scena sensuale e sfrenata potrebbe suggerire una lettura amorosa, ma forse serve proprio a fare da contrasto con il tranquillo far musica domestico nella stanza. La stessa tela compare anche in un’opera di Vermeer con una donna seduta al virginale, eseguita probabilmente circa sei anni dopo.
A sinistra è appeso un paesaggio pastorale selvaggio. Anche qui nasce un dialogo: le scene pacifiche sul coperchio del clavicembalo contrastano con il paesaggio agitato della parete, e tra questi due mondi i tre continuano a suonare.
Perché Il concerto è così famoso?
Parte della sua fama viene dal furto. Nella notte del 18 marzo 1990 ladri travestiti da poliziotti portarono via dal museo di Boston 13 opere, tra cui questa tela di Vermeer. Da allora non è più ricomparsa.
Il furto è poi diventato materia di diversi romanzi, e già nel 1964, molto prima del colpo vero, un episodio della serie televisiva di Alfred Hitchcock raccontava proprio il furto di questo quadro.
Johannes Vermeer (1632–1675) dipinse a Delft soprattutto interni silenziosi, in cui la luce entra da una finestra a sinistra; di lui si conoscono soltanto poche decine di opere. La musica vi ritorna più volte: nel quadro La lezione di musica una giovane donna sta in piedi davanti al virginale, e anche lì una viola da gamba è posata sul pavimento.
La storia della tela è raccontata più a fondo nella voce di Wikipedia in inglese.
Dove si trova oggi l’originale?
Nessuno lo sa. Il quadro era all’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston fino al furto del 1990, ed è tuttora disperso.
Isabella Stewart Gardner lo acquistò nel 1892 a un’asta a Parigi. La prima testimonianza scritta risale solo al 1780, benché per lo stile sia datato alla metà degli anni Sessanta del Seicento.
La tela è alta 72,5 cm e larga 64,7 cm.
Il concerto o un altro Vermeer?
È un quadro artistico per una casa in cui si suona o si ascolta musica: accanto al pianoforte, nella stanza della musica o dove si tiene la collezione di dischi.
Se vi attira di più la storia silenziosa di due donne, scegliete La lettera d’amore, in cui una domestica porge una lettera alla padrona con una cetra in grembo. Per chi ama la pittura stessa c’è L’arte della pittura, e chi preferisce le strade alle stanze troverà La stradina.
L’elenco completo dei quadri di Vermeer che dipingiamo per voi è nella pagina Johannes Vermeer.
Come dipinge il nostro pittore il vostro Concerto?
Cominciamo il vostro Concerto solo dopo l’ordine, a olio su tela e in più strati. Prima il pittore imposta lo spazio: la prospettiva delle piastrelle bianche e nere, che porta lo sguardo in profondità, e la parete chiara di fondo con i due quadri.
Poi dà forma alle tre figure e ai loro strumenti, il clavicembalo, il liuto e la viola da gamba sul pavimento. La pazienza maggiore la chiedono i dettagli: il paesaggio sul coperchio, il disegno del tappeto sul tavolo e i due quadri alla parete, che devono restare riconoscibili senza sovrastare i musicisti.
Nasce così una riproduzione dipinta a mano, con i segni del pennello e strati di colore che una stampa non possiede. Un dipinto a olio vive inoltre con la luce della stanza, perché gli strati accolgono la luce del giorno ogni volta in modo un po’ diverso.
Quale misura per quale parete?
In breve: per una parete stretta o il corridoio 45 x 50 o 51 x 60 cm, sopra il pianoforte o la cassettiera 68 x 75 o 85 x 95 cm, sopra il divano 97 x 106 o 120 x 140 cm e per una parete grande 140 x 150 o 172 x 200 cm.
Le misure verticali sono 8 (larghezza x altezza): 45 x 50, 51 x 60, 68 x 75, 85 x 95, 97 x 106, 120 x 140, 140 x 150 e 172 x 200 cm. La più vicina all’originale è 68 x 75 cm, più larga di 3,3 cm e più alta di 2,5 cm.
Poiché i musicisti stanno in fondo alla stanza, la scena guadagna nelle misure grandi: da 97 x 106 cm in su il coperchio del clavicembalo e i quadri alla parete si distinguono bene anche dall’altro capo della stanza. Come quadro per il soggiorno sopra il divano vanno bene 97 x 106 o 120 x 140 cm.
Posso avere un’altra misura o una cornice?
Certo. Le proporzioni dell’originale sono vicine a 9 : 10, quindi riportiamo Il concerto anche su una misura fuori elenco senza che la viola da gamba o il bordo del tavolo escano dalla tela. Scriveteci la larghezza e l’altezza che vi servono e vi rispondiamo con prezzo e tempi.
Il vostro Concerto parte arrotolato, montato su telaio o già incorniciato. Il montaggio e la cornice li cura il nostro laboratorio in Slovenia, che prepara in questo modo ogni quadro su tela che spediamo. La cornice la scegliete nella nostra applicazione 3D, che serve soltanto per la scelta della cornice; vedere il quadro sulla vostra parete è un servizio separato.
Ai toni scuri della stanza e al pavimento bianco e nero si addice una cornice di legno scuro, mentre un bordo dorato più caldo mette in risalto la luce sulla parete di fondo.
Quando arriva il mio Concerto?
Iniziamo subito dopo aver ricevuto l’ordine; in 15-45 giorni lavorativi il quadro è pronto per la spedizione. Prima dell’invio vi mandiamo una fotografia del Concerto finito, e se desiderate una correzione la facciamo.
Verso l’Italia, la Slovenia e gli altri paesi dell’UE la spedizione non passa la dogana, e vale la nostra politica di reso.
Il concerto è un bel regalo per un musicista, un’insegnante di musica o una coppia che suona insieme. Se la misura volete lasciarla decidere al festeggiato, c’è il buono regalo.
Domande frequenti
L’originale è mai stato ritrovato?
No. Fu rubato nel 1990 dall’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston ed è tuttora disperso.
Quali strumenti si vedono?
Un clavicembalo a cui siede una giovane donna, un liuto nelle mani dell’uomo e una viola da gamba sul pavimento; la terza persona canta.
Si tratta di una stampa?
No. Ogni Concerto che spediamo è una copia dipinta a mano, con pennello e colori a olio su tela.
Quanto era grande l’originale?
È alto 72,5 cm e largo 64,7 cm; la nostra misura 68 x 75 cm è più larga di 3,3 cm e più alta di 2,5 cm.
Quale misura sta bene sopra il pianoforte?
Sopra un pianoforte verticale o a coda stanno meglio 68 x 75 o 85 x 95 cm, secondo la larghezza dello strumento.
Potete dipingere Il concerto in una misura fuori elenco?
Sì. Indicateci larghezza e altezza e vi prepariamo un’offerta con prezzo e tempi.
Quanto si aspetta per il quadro?
Da 15 a 45 giorni lavorativi; la fotografia del vostro Concerto finito vi arriva prima della spedizione.
Che cosa è appeso dietro i musicisti?
A destra La mezzana di Baburen, che apparteneva alla suocera di Vermeer, a sinistra un paesaggio pastorale selvaggio.
- Soggetto: tre musicisti in una stanza dal pavimento bianco e nero: una donna al clavicembalo, un uomo con il liuto e una cantante con lo spartito.
- Originale: circa 1664, olio su tela, 72,5 x 64,7 cm, rubato nel 1990 dall’Isabella Stewart Gardner Museum e ancora disperso.
- Il nostro: olio su tela eseguito dal nostro pittore, 8 misure verticali da 45 x 50 a 172 x 200 cm o una misura a scelta.
- Da sapere: sulla parete di fondo è dipinta La mezzana di Baburen, di proprietà della suocera di Vermeer, Maria Thins.









































