Descrizione
La pesca è un quadro di Édouard Manet dipinto intorno al 1862-1863: un ampio fiume con l’arcobaleno, pescatori su una barca piatta e in primo piano a destra una coppia in abiti del Seicento con un cane marrone. L’originale, olio su tela di 76,8 x 123,2 cm, è conservato al Metropolitan Museum of Art di New York. Da noi un pittore lo realizza a mano, a olio su tela, in uno degli 8 formati orizzontali tra 46 x 30 e 200 x 130 cm oppure su misura. A lavoro finito vi mandiamo una fotografia del quadro, prima ancora di imballarlo.
| Titolo: | La pesca |
| Altri titoli: | La Pêche (titolo francese) · Paysage (titolo usato da Manet nel 1867) |
| Pittore: | Édouard Manet (1832–1883) |
| Anno di realizzazione: | circa 1862-1863 |
| Dimensioni originali: | 76,8 cm x 123,2 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Realismo e impressionismo |
| Collocazione: | The Metropolitan Museum of Art, New York, Stati Uniti |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 8 misure o su misura |
La pesca – Édouard Manet
Che cosa raffigura La pesca?
Tra pendii erbosi e alberi scorre un fiume calmo, verde scuro. Sull’acqua c’è una lunga barca piatta: un uomo a torso nudo si sporge dal bordo e tira su una rete, un altro si appoggia a una lunga pertica e fra i due siede una piccola figura con un cappello di paglia. Sulla riva sinistra un pescatore solitario tiene la canna, e in basso a sinistra una barchetta ormeggiata tra le canne porta la firma éd.Manet.
In primo piano a destra stanno un uomo e una donna vestiti alla moda del Seicento. Lei ha un abito azzurro sotto un mantello nero, un grande cappello nero con piume e un ventaglio rosso; lui una gorgiera bianca, maniche rosse, calzoni gialli e calze rosse. Davanti a loro un cane snello e marrone, simile a un levriero, alza il muso verso la coppia.
Nel cielo grigio, a sinistra, un arcobaleno scende verso un campanile lontano; a destra, tra alberi sottili giallo chiaro, si scorgono alcune minuscole figure nude.
Quale storia racconta il quadro?
La coppia è formata da Manet e Suzanne Leenhoff, che il pittore sposò nell’ottobre 1863. Li mise in posa come Rubens ritrasse sé stesso e la moglie Helena Fourment nel Parco del castello di Steen, oggi a Vienna.
Manet aveva nascosto il legame al padre, morto nel settembre 1862: per questo il Metropolitan ritiene molto probabile che la tela sia nata tra quella morte e le nozze, e la definisce una variazione su un ritratto di matrimonio. Nel 1977 Isaacs ha letto l’arcobaleno sopra la chiesa come segno della speranza nelle nozze.
Emily Beeny osserva che è l’unico quadro in cui Manet mostra Suzanne senza fede nuziale. Il museo riconosce nel bambino che pesca sullo sfondo Léon Leenhoff, figlio di Suzanne, e Nancy Locke ricorda che un «manet» era un tipo di rete da pesca sottile: la rete sulla barca potrebbe essere un gioco di parole sul cognome.
Perché La pesca è un’opera speciale?
L’uomo a destra è uno dei soli quattro autoritratti di Manet identificati con certezza, come ha scritto MaryAnne Stevens nel 2012. Diana Greenwald vi legge un omaggio a Suzanne e insieme l’ambizione di Manet di diventare un nuovo Rubens, con la propria Helena accanto.
Secondo il museo la composizione si rifà ai paesaggi di Rubens e segue il consiglio di Delacroix di studiarlo e copiarlo, mentre Reff ha collegato il pescatore chino a un cartone di Raffaello con la pesca miracolosa.
Manet (1832–1883), parigino e allievo di Thomas Couture, fu tra i primi pittori dell’Ottocento a ritrarre la vita moderna e una figura chiave tra realismo e impressionismo. Sulla sua vita c’è una voce della Wikipedia inglese dedicata a Manet, scritta in inglese, che parla del pittore e non di questa tela.
Dove si trova l’originale e a chi è appartenuto?
L’originale, olio su tela di 76,8 x 123,2 cm (altezza x larghezza), appartiene al Metropolitan Museum of Art di New York con il numero d’inventario 57.10 ed è esposto nella sala 810 della sede sulla Fifth Avenue.
Dopo la morte di Manet restò agli eredi e, almeno dal 1885, alla vedova Suzanne; Emily Beeny pensa che Manet l’avesse prima regalata alla madre. Nel 1897, tramite il mercante Gaston-Alexandre Camentron, passò a Durand-Ruel, che la tenne fino al 1950, e nel 1957 il museo la acquistò grazie a un dono dei coniugi Richard J. Bernhard.
Manet la espose nel 1867 nella sua mostra in avenue de l’Alma semplicemente come Paesaggio. Il luogo è discusso: Duret vi vedeva la Senna a Saint-Ouen, altri pensano a Gennevilliers, dove la famiglia Manet aveva una proprietà.
La pesca o un altro Manet?
La pesca è un quadro artistico per chi ama i paesaggi fluviali e le storie nascoste nei dettagli: una coppia innamorata, un arcobaleno e un gioco di parole in una rete.
Léon Leenhoff, che il museo riconosce nel bambino che pesca, torna qualche anno dopo, ormai ragazzo, in Ragazzo che sbuccia una pera, dove con un coltello sbuccia una pera verde sopra un piatto bianco.
Tra i paesaggi ci sono anche Effetto di neve a Petit-Montrouge, una veduta invernale del tempo dell’assedio di Parigi, e Il funerale, le cupole di Parigi sopra un piccolo corteo. La vita di città è in La cameriera, una donna con i bicchieri di birra davanti a un palco.
Tutti i quadri di Édouard Manet del catalogo sono nella pagina Édouard Manet.
Come dipingiamo a mano La pesca?
L’originale di Manet è un dipinto a olio largo 123,2 cm. La nostra riproduzione dipinta a mano nasce su tela nuova: il pittore lavora a olio su tela, nel formato che scegliete, e stende il colore a strati.
Prima fissa orizzonte, rive, barca e coppia, perché la scena vive del loro equilibrio; poi l’acqua verde scuro, i pendii chiari, il cielo grigio e l’arcobaleno; per ultimi rete, gorgiera, ventaglio, cane e canne, con gli alberi morbidi e sciolti come li lasciò Manet.
Quale formato per quale parete?
In breve: 46 x 30 o 60 x 36 cm per una mensola o una parete stretta, 66 x 41 e 90 x 55 cm sopra una cassettiera o un letto, 110 x 72 e 140 x 90 cm sopra il divano, 160 x 100 e 200 x 130 cm per una parete lunga in soggiorno o in sala da pranzo.
Dipingiamo La pesca in 8 formati orizzontali (larghezza x altezza): 46 x 30, 60 x 36, 66 x 41, 90 x 55, 110 x 72, 140 x 90, 160 x 100 e 200 x 130 cm. L’originale misura 123,2 x 76,8 cm (larghezza x altezza): i sei formati fino a 110 x 72 cm sono più piccoli, e 110 x 72 cm gli si avvicina già, mentre 140 x 90, 160 x 100 e 200 x 130 cm sono più grandi dell’originale.
Come quadro per il soggiorno dà il meglio a 140 x 90 o 160 x 100 cm sopra un divano lungo, dove ogni figura si legge bene.
Si può avere una misura diversa o una cornice?
Sì. Per proporzioni diverse lasciamo interi la barca, la coppia con il cane e l’arcobaleno e adattiamo il cielo o la riva sinistra. Scriveteci la misura desiderata per la scena sul fiume e riceverete prezzo e tempi.
Il quadro viaggia arrotolato, teso su telaio o incorniciato; tensione e cornice spettano al nostro laboratorio in Slovenia, che prepara ogni quadro su tela per un trasporto sicuro. L’applicazione 3D del nostro sito serve solo a scegliere la cornice, mentre vedere il dipinto sulla vostra parete è un servizio distinto.
Quando arriva il quadro a casa vostra?
Con il fiume e la coppia il pittore comincia appena confermate l’ordine, e in 15-45 giorni lavorativi il quadro è pronto per partire. Prima dell’imballaggio ricevete una sua foto e, se volete, facciamo qualche ritocco.
In Italia e in tutta l’UE spediamo senza dogana, e per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
Poiché qui Manet ha dipinto sé stesso con la futura moglie, è un bel regalo di nozze o di anniversario. Se la parete vi è sconosciuta, regalate un buono regalo: chi lo riceve sceglierà il formato della scena sul fiume.
Domande frequenti
Dove è esposto l’originale?
Al Metropolitan Museum of Art di New York, nella sala 810, con il numero d’inventario 57.10.
Chi ha ritratto Manet nella coppia a destra?
Sé stesso e Suzanne Leenhoff, sposata nell’ottobre 1863, nella posa di Rubens e Helena Fourment.
È una stampa?
No, ogni nostra copia dipinta a mano nasce a pennello, a olio su tela.
Quanto è grande l’originale di Manet?
76,8 x 123,2 cm (altezza x larghezza); i nostri formati 140 x 90, 160 x 100 e 200 x 130 cm sono più grandi.
Posso ordinarlo in un formato diverso?
Certo: con larghezza e altezza vi prepariamo un preventivo per La pesca.
Quanto tempo serve per realizzarlo?
Tra 15 e 45 giorni lavorativi, e prima della spedizione vedete il quadro finito in una foto.
Va bene per la camera da letto o come regalo di nozze?
Sì, il fiume tranquillo si addice a una camera da letto, e la coppia ne fa un bel regalo di nozze.
Che cosa significa l’arcobaleno sopra la chiesa?
Nel 1977 Isaacs lo ha interpretato come segno della speranza nel matrimonio tra Manet e Suzanne.
- Soggetto: un fiume con pescatori sulla barca e sulla riva, un arcobaleno sopra il campanile, a destra Manet e Suzanne in abiti del Seicento.
- Originale: olio su tela, 1862-1863 circa, 76,8 x 123,2 cm, Metropolitan Museum of Art, New York.
- Il nostro: dipinto a mano a olio su tela, in 8 formati orizzontali da 46 x 30 a 200 x 130 cm, o su misura.
- Da sapere: uno dei soli quattro autoritratti di Manet identificati con certezza; qui Suzanne non porta la fede.









































