Descrizione
Ragazzo che sbuccia una pera è un quadro di Édouard Manet del 1868: un giovane in camicia bianca e gilet scuro sbuccia con un coltello una pera verde, e la buccia gli scende lungo la mano in un nastro lungo e attorcigliato. L’originale, olio su tela di 85 x 71 cm, è conservato al Nationalmuseum di Stoccolma. Il nostro pittore lo dipinge per voi a mano, a olio su tela, in 8 formati verticali da 36 x 43 a 141 x 170 cm o su misura. Prima che venga imballato, ricevete una fotografia del quadro terminato.
| Titolo: | Ragazzo che sbuccia una pera |
| Altri titoli: | Jeune Garçon pelant une poire (titolo francese) · Young Boy Peeling a Pear (titolo inglese) |
| Pittore: | Édouard Manet (1832–1883) |
| Anno di realizzazione: | 1868 |
| Dimensioni originali: | 85 cm x 71 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Realismo e impressionismo |
| Collocazione: | Nationalmuseum, Stoccolma, Svezia |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 8 misure o su misura |
Ragazzo che sbuccia una pera – Édouard Manet
Che cosa raffigura Ragazzo che sbuccia una pera?
Davanti a un fondo bruno scuro, quasi vuoto, siede un giovane con i capelli castani corti, pettinati di lato. Indossa una camicia bianca dal colletto morbido, una cravatta scura e sopra un gilet marrone scuro. Inclina appena la testa, e lo sguardo non si posa sul frutto: scivola di lato, verso chi guarda.
Nella mano destra tiene un coltello sottile, nella sinistra la pera verde, sbucciata a metà. La buccia ricade in una lunga spirale verso il tavolo e prende un po’ di luce. In basso a sinistra, su un piatto bianco, aspetta una seconda pera, intera e non sbucciata, mentre il bordo inferiore della tela è chiuso da un tavolo verde scuro.
La manica della camicia è dipinta con pennellate larghe e rapide, ben leggibili da vicino; viso e dita sono resi con più cura. Siccome il fondo resta uniforme, l’attenzione rimane tutta sul ragazzo, sulle sue mani e sul frutto.
Chi è il giovane al tavolo e che cosa significa la scena?
Il modello è Léon Leenhoff (1852–1927), figlio della pianista Suzanne Leenhoff, che Manet sposò nel 1863. Quando il quadro fu dipinto, Léon aveva circa sedici anni.
L’opera non racconta una storia nascosta. Probabilmente Manet si ispirò a scene quotidiane di epoche più antiche, interni di cucina, nature morte e raffigurazioni di lavori domestici, motivi molto amati nella Francia dell’Ottocento.
Da quella tradizione prese un gesto semplice e lo dipinse con un modello di casa propria. Resta il ritratto di un giovane alle prese con un’azione di tutti i giorni, senza aneddoto e senza morale.
Perché quest’opera merita attenzione?
Édouard Manet (1832–1883) fu uno dei primi pittori dell’Ottocento a dipingere la vita del proprio tempo e passa per figura chiave tra realismo e impressionismo. La sua Colazione sull’erba del 1863 e la sua Olympia del 1865 suscitarono a Parigi grandi scandali.
Il ragazzo con la pera mostra il lato più quieto dello stesso pittore. Qui non c’è scandalo né grande scena, ci sono soltanto un giovane, un frutto e un coltello, dipinti con tratti decisi e visibili e con pochi colori: bruno, bianco, nero e verde.
La tela fu acquistata dal pittore svedese Anders Zorn durante una visita a Parigi. Una breve voce della Wikipedia francese, scritta in francese, descrive il modello e il viaggio dell’opera verso la Svezia.
Dove si trova oggi l’originale?
L’originale, olio su tela di 85 x 71 cm (altezza x larghezza), appartiene al Nationalmuseum di Stoccolma, dove è registrato con il numero d’inventario NM 1498.
Fu Anders Zorn a donarlo proprio a questo museo nel 1896, per cui l’opera si trova in Svezia da oltre un secolo.
Il ragazzo con la pera o un altro Manet?
Il ragazzo con la pera è un quadro artistico per chi ama le scene tranquille, il bianco della stoffa su un fondo scuro e la frutta in tavola. Il formato verticale si accorda bene con una cucina, una sala da pranzo o una stanza da lavoro.
Anche altrove Manet dipinse persone della sua cerchia più stretta. Il fratello minore Gustave posò per Giovane in costume da majo, il fratello Eugène per Il matador che saluta, dove il torero solleva il cappello nero in segno di saluto e nell’altra mano stringe una cappa rossa.
Del tutto diversi sono due sguardi su Parigi: il paesaggio invernale Effetto di neve a Petit-Montrouge, dipinto durante l’assedio della città, e la tela incompiuta Il funerale, con un piccolo corteo sotto le cupole della città.
L’intera offerta, cioè tutti i quadri di Édouard Manet che il nostro pittore realizza su ordinazione, è nella pagina Édouard Manet.
Come dipingiamo a mano il ragazzo con la pera?
L’originale di Manet è un dipinto a olio alto 85 cm. Il nostro è una riproduzione dipinta a mano: il pittore la esegue a olio su una tela nuova, nel formato che scegliete, e la costruisce in più strati.
Per prima cosa imposta il contorno del ragazzo, il bordo del tavolo e il piatto, poi stende il fondo bruno e il gilet. Solo allora arriva la camicia bianca, dove la pennellata deve restare larga e fresca, come Manet l’aveva lasciata.
Alla fine aggiunge il viso, le dita, la lama del coltello e la buccia verde che si avvolge verso il tavolo. Sono le superfici più piccole della tela, eppure è da queste che l’occhio riconosce subito la scena.
Quale formato si adatta a quale parete?
In breve: 36 x 43 o 46 x 55 cm per la cucina o una parete stretta, 54 x 65 e 60 x 75 cm per la sala da pranzo o la camera, 77 x 95 e 100 x 120 cm sopra una cassettiera o un divano, 112 x 135 e 141 x 170 cm per una parete alta o una tromba delle scale.
Dipingiamo l’opera in 8 formati verticali (larghezza x altezza): 36 x 43, 46 x 55, 54 x 65, 60 x 75, 77 x 95, 100 x 120, 112 x 135 e 141 x 170 cm. L’originale misura 71 x 85 cm (larghezza x altezza). I quattro formati fino a 60 x 75 cm sono più piccoli, 77 x 95 cm lo supera già di poco, mentre 100 x 120, 112 x 135 e 141 x 170 cm sono decisamente più grandi.
Come quadro per il soggiorno rende al meglio a 77 x 95 o 100 x 120 cm, dove la camicia bianca e la buccia verde si vedono bene anche dall’altro capo della stanza.
Posso avere un formato diverso o una cornice?
Certo. Se la vostra parete chiede proporzioni diverse, lasciamo interi il ragazzo, le due pere e il piatto e adattiamo soltanto il fondo scuro intorno, così non si perde nulla di essenziale. Scriveteci la misura che vi serve per quella parete: vi diremo prezzo e tempi.
Il ragazzo con la pera parte arrotolato, montato su telaio oppure già incorniciato. Il montaggio e la cornice li cura il nostro laboratorio in Slovenia, che prepara ogni quadro su tela per un trasporto sicuro. Il listello lo scegliete nella nostra applicazione 3D, che serve unicamente a scegliere la cornice; vedere il quadro sulla vostra parete è un servizio a parte.
Un listello scuro e sottile si fonde con il fondo bruno, un legno più chiaro fa risaltare il bianco della camicia.
Quanto durano lavorazione e consegna?
Dopo la conferma dell’ordine servono da 15 a 45 giorni lavorativi perché il ragazzo con la pera sia dipinto, asciutto e pronto a partire. Prima di imballarlo vi mandiamo una foto del quadro finito, e se volete cambiare qualcosa, lo sistemiamo.
In Italia e in tutti gli altri paesi dell’UE spediamo senza dogana, e ogni ordine è coperto dalla nostra politica di reso.
La scena quieta con la pera è un bel regalo per una casa nuova, per chi ama cucinare o per chi colleziona ritratti. Se non conoscete la parete che lo aspetta, regalate un buono regalo e lasciate che il formato lo scelga chi lo riceve.
Domande frequenti
Dove posso vedere l’originale?
Al Nationalmuseum di Stoccolma, dove è registrato con il numero NM 1498.
Chi ha posato per il ragazzo?
Léon Leenhoff, figlio della pianista Suzanne Leenhoff, che nel 1863 divenne moglie di Manet.
È una stampa?
No. Ogni copia dipinta a mano nasce con pennello e colori a olio su vera tela, senza alcuna stampa sotto.
Che dimensioni ha l’originale?
È alto 85 cm e largo 71 cm; i nostri formati da 77 x 95 cm in su sono più grandi.
Posso ordinare il ragazzo con la pera in una misura fuori elenco?
Sì, scriveteci larghezza e altezza desiderate e vi mandiamo un’offerta con prezzo e tempi.
Quanto aspetto il quadro ordinato?
Tra 15 e 45 giorni lavorativi, e la foto del quadro finito la vedete ancora prima della spedizione.
Sta bene in cucina o in sala da pranzo?
Molto, perché pere, coltello e piatto si accordano in modo naturale con un ambiente dove si cucina e si mangia.
La scena ha un significato nascosto?
No, mostra un gesto quotidiano; Manet si ispirò probabilmente a scene di cucina e nature morte più antiche.
- Soggetto: un giovane in camicia bianca e gilet scuro sbuccia una pera verde, una seconda pera è sul piatto.
- Originale: olio su tela, 1868, 85 x 71 cm, Nationalmuseum, Stoccolma.
- Il nostro: dipinto a mano a olio su tela, 8 formati da 36 x 43 a 141 x 170 cm, o su misura.
- Da sapere: il pittore svedese Anders Zorn lo donò al museo nel 1896.









































