Descrizione
Gesù deriso dai soldati è un grande dipinto a olio di Édouard Manet del 1865, la sua ultima opera di soggetto religioso: Cristo, legato e coronato di spine, siede tra tre soldati e alza lo sguardo verso l’alto. L’originale misura 190,8 x 148,3 cm ed è conservato all’Art Institute of Chicago. La scena con Cristo e i soldati ve la dipinge a mano il nostro pittore, a olio su tela, in uno degli 8 formati verticali da 30 x 40 a 156 x 200 cm o su misura. Prima che il pacco parta verso di voi, ricevete una foto del lavoro finito.
| Titolo: | Gesù deriso dai soldati |
| Altri titoli: | Jésus insulté par les soldats (titolo francese) · Jesus Insulted by the Soldiers (titolo inglese) |
| Pittore: | Édouard Manet (1832–1883) |
| Anno di realizzazione: | 1865 |
| Dimensioni originali: | 190,8 cm x 148,3 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Realismo e impressionismo |
| Collocazione: | Art Institute of Chicago, Chicago, Stati Uniti |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 8 misure o su misura |
Gesù deriso dai soldati – Édouard Manet
Che cosa raffigura Gesù deriso dai soldati?
Al centro della tela siede Cristo, nudo fino alla vita, con un panno bianco sui fianchi e sul grembo. Porta la corona di spine, sulla fronte si vedono gocce di sangue e la barba bruno-rossiccia gli scende sul petto. I polsi sono legati con una grossa corda, le mani posano tranquille sulle ginocchia. Con il capo un po’ inclinato guarda in alto, non i soldati.
A sinistra, davanti a lui, è inginocchiato un soldato più giovane con una camicia chiara e un giubbetto di cuoio, che tiene una canna lunga e sottile. Dietro si china un vecchio dalla barba grigia, con un elmo scuro di metallo, a torso nudo e con una lancia in mano. A destra sta un uomo con un fazzoletto giallo in testa e una pelle d’animale sulla spalla, con una spada al fianco. Regge un mantello viola pallido dietro la schiena di Cristo e guarda dritto verso di noi.
Lo sfondo è quasi nero, così il corpo chiaro al centro si accende come sotto un riflettore. In basso a destra giacciono a terra una corda arrotolata e un bastone, e subito accanto si legge la firma di Manet.
Quali opere più antiche hanno ispirato Manet?
Il soggetto viene dal racconto evangelico della Passione, quando i soldati schernirono Gesù prima della crocifissione.
Il critico Théophile Thoré-Burger scrisse che il quadro si rifà al Cristo coronato di spine del pittore fiammingo Antoon van Dyck. Quella tela andò distrutta a Berlino nel 1945, mentre una sua versione si conserva nel museo d’arte dell’Università di Princeton.
Altri autori indicano l’omonima opera di Tiziano del 1542–43, oggi al Louvre. Michel Leiris (1959) vi vide un’incisione di Schelte Adams Bolswert, Theodore Reff l’Ecce Homo di Van Dyck del Prado, Julius Meier-Graefe l’influsso di Velázquez e Ann Coffin Hanson quello di Hendrick ter Brugghen.
Non è un caso: da giovane Manet copiava al Louvre proprio Tiziano e Velázquez.
Perché il quadro è noto?
Parigino di nascita, Édouard Manet (1832–1883) fu tra i primi pittori dell’Ottocento a dipingere la vita moderna, figura chiave tra realismo e impressionismo. Dipinse di rado scene religiose, e questa è la sua ultima opera di argomento biblico.
Critica e pubblico la giudicarono, insieme al suo Cristo morto con angeli del 1864, violenta e poco accademica. Paul de Saint-Victor la chiamò «l’orribile Ecce Homo del signor Manet», e caricaturisti come Bertall, Cham e André Gill la presero di mira su Le Charivari e altri giornali.
Nello stesso 1865 anche la sua Olympia sollevò un grande scandalo al Salon di Parigi. Per saperne di più sulle fonti e sul percorso dell’opera c’è una voce della Wikipedia inglese, scritta in inglese.
Dove si trova l’originale e come è arrivato a Chicago?
L’originale, olio su tela di 190,8 x 148,3 cm (altezza x larghezza), appartiene all’Art Institute of Chicago, dove porta il numero d’inventario 1925.703.
Nel 1883 la tela fu messa in vendita, ma poi ritirata. Nel 1893 i mercanti d’arte Boussod e Valadon la comprarono da Léon Leenhoff, e un anno dopo Durand-Ruel la acquistò insieme a Jean-Baptiste Faure.
Faure la espose a New York, poi Durand-Ruel la vendette a James Deering, erede della Deering Harvester Company. Deering la lasciò in eredità al museo di Chicago nel 1925.
Gesù deriso dai soldati o un altro Manet?
Diciamolo con franchezza: è una scena seria, silenziosa e solenne, non una decorazione allegra. Come quadro artistico sta meglio in una stanza di lavoro, in una cappella di casa o sulla parete di un collezionista che ama la pittura cristiana antica e la mano audace di Manet.
Se cercate un Manet più sereno, guardate La pesca, un ampio paesaggio fluviale con l’arcobaleno e pescatori in barca, oppure Effetto di neve a Petit-Montrouge, una veduta invernale nata durante l’assedio di Parigi. La vita di ogni giorno è in La cameriera, una giovane con i boccali di birra davanti al palco di un locale parigino, e in Ragazzo che sbuccia una pera, un ragazzo in camicia bianca che sbuccia col coltello una pera verde.
Tutta la nostra offerta, che riunisce i quadri di Édouard Manet, è nella pagina Édouard Manet.
Come dipingiamo a mano Gesù deriso dai soldati?
L’originale di Manet è un olio su tela alto quasi 191 cm. Da noi nasce una riproduzione dipinta a mano su tela nuova: il pittore la esegue a olio su tela, nel formato che scegliete, e la costruisce strato dopo strato.
Prima stende il fondo scuro e abbozza le quattro figure, rispettando le distanze volute da Manet; poi modella il corpo pallido, il panno bianco e il mantello viola, e per ultimi la pelliccia, il fazzoletto giallo e le spine della corona.
Manet dipinse le vesti dei soldati e il pavimento con pennellate larghe e rapide. Il nostro pittore non le leviga, così la scena conserva la sua gravità anche nei formati più piccoli.
Quale formato per quale parete?
In breve: 30 x 40 o 36 x 48 cm per un piccolo altare domestico o una mensola, 48 x 60 e 60 x 81 cm sopra una scrivania, 77 x 100 e 99 x 125 cm per la parete di una stanza di lavoro o di un corridoio, 123 x 160 e 156 x 200 cm per una parete alta che l’opera deve dominare.
Lo dipingiamo in 8 formati verticali (larghezza x altezza): 30 x 40, 36 x 48, 48 x 60, 60 x 81, 77 x 100, 99 x 125, 123 x 160 e 156 x 200 cm. L’originale misura 148,3 x 190,8 cm (larghezza x altezza): tutti e sette i formati fino a 123 x 160 cm sono più piccoli, mentre 156 x 200 cm è un poco più grande dell’originale.
Come quadro per il soggiorno chiede una parete tranquilla, senza altre opere intorno; lì il formato 99 x 125 cm sopra una cassettiera bassa mostra bene i quattro volti.
Posso ordinare un altro formato o una cornice?
Sì. Se la parete chiede un rapporto diverso, lasciamo intatti Cristo e i tre soldati e adattiamo solo il margine scuro dello sfondo. Scriveteci la misura che vi serve per la cappella o la stanza di lavoro, e vi rispondiamo con prezzo e tempi.
La scena della Passione la spediamo arrotolata, montata su telaio o già incorniciata. La tela con Cristo la monta e la incornicia il nostro laboratorio in Slovenia, che imballa con attenzione ogni quadro su tela per il viaggio. La cornice la scegliete nella nostra applicazione 3D, pensata solo per la scelta del listello; vedere l’opera sulla vostra parete è un servizio a parte.
Quando arriva il quadro?
Con Cristo e i tre soldati il pittore comincia appena confermate l’ordine, e il quadro è pronto a partire in 15-45 giorni lavorativi. Prima dell’imballaggio vi mandiamo una foto dell’opera finita e, se volete cambiare qualcosa, la correggiamo.
Il pacco con questa scena della Passione viaggia in Italia e negli altri paesi dell’UE senza dazi doganali, e ogni ordine rientra nella nostra politica di reso.
Come regalo è adatto a chi sente vicina l’arte cristiana o a chi colleziona soggetti antichi. Non conoscete la parete? Regalate un buono regalo e lasciate scegliere il formato a chi lo riceve.
Domande frequenti
Dove posso vedere l’originale?
All’Art Institute of Chicago, con il numero d’inventario 1925.703.
Chi sono i tre uomini intorno a Cristo?
Soldati della Passione: uno in ginocchio con la canna, uno con elmo e lancia, uno con pelle e fazzoletto giallo.
È una stampa?
No. Ogni pennellata la dà il nostro pittore, a olio su tela, quindi ricevete una copia dipinta a mano e non una stampa.
Quanto è grande l’originale?
È alto 190,8 cm e largo 148,3 cm; il nostro formato più grande, 156 x 200 cm, lo supera di poco.
Posso ordinare questa scena della Passione in una misura fuori elenco?
Sì. Diteci quanto spazio avete sulla parete e prepariamo un’offerta per la scena con Gesù e i soldati.
Quanto dura la realizzazione?
Dai 15 ai 45 giorni lavorativi; prima della spedizione lo vedete in fotografia.
Questa scena va bene per una camera da letto o come regalo?
Per la camera da letto è troppo serio; rende meglio in una stanza di lavoro o in cappella, e piace in dono a credenti e collezionisti.
Perché i critici lo attaccarono?
Insieme al Cristo morto con angeli, sembrò loro violento e poco accademico.
- Soggetto: Cristo legato, con la corona di spine, tra tre soldati su un fondo quasi nero.
- Originale: olio su tela, 1865, 190,8 x 148,3 cm, Art Institute of Chicago.
- Il nostro: dipinto a mano a olio su tela, in uno degli 8 formati verticali (da 30 x 40 a 156 x 200 cm) o su misura.
- Da sapere: l’ultima opera religiosa di Manet; James Deering la lasciò al museo nel 1925.









































