Descrizione
Autoritratto con scimmia e pappagallo è un quadro del 1942 in cui Frida Kahlo ci guarda dritto negli occhi: contro la sua spalla destra si stringe una scimmia nera, sulla sinistra è posato un pappagallo verde dalla testa gialla, e alle sue spalle grandi foglie chiare si aprono a ventaglio su un fondo ocra. L’originale, olio su masonite, misura 54,6 x 43,2 cm e fa parte della collezione del MALBA di Buenos Aires. Il nostro pittore lo riporta con i colori a olio su tela in un’unica misura, 40 x 49 cm, e prima della spedizione vi mandiamo una fotografia del lavoro finito.
| Titolo: | Autoritratto con scimmia e pappagallo |
| Altri titoli: | Autorretrato con mono y perico · Self-Portrait with Monkey and Parrot |
| Pittore: | Frida Kahlo (1907–1954) |
| Anno di realizzazione: | 1942 |
| Dimensioni originali: | 54,6 cm x 43,2 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su masonite |
| Stile: | Modernismo messicano |
| Collocazione: | Museo de Arte Latinoamericano de Buenos Aires (MALBA), Buenos Aires, Argentina |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 1 misure o su misura |
Autoritratto con scimmia e pappagallo – Frida Kahlo
Che cosa si vede in Autoritratto con scimmia e pappagallo?
La pittrice si ritrae dalle spalle in su, con il volto rivolto quasi del tutto verso chi guarda. Le sopracciglia scure si uniscono sopra il naso in un solo arco, le labbra sono rosse e su entrambe le guance spicca un rossore deciso che scalda il viso.
Le grosse trecce, avvolte intorno al capo come una corona, sono intrecciate con un cordoncino giallo verde che brilla sul nero dei capelli.
Sul lato sinistro del quadro, contro la spalla destra della pittrice, sta una scimmia nera dal pelo folto e arruffato. Tiene la testa di profilo, rivolta verso il volto di lei, e una striscia di pelo scuro scende fino al bordo inferiore.
Dalla parte opposta, sulla spalla sinistra, è appollaiato un pappagallo verde con la testa giallina e il becco chiaro e ricurvo. Con gli artigli si aggrappa alla veste, e verso la coda le sue piume passano a verdi più scuri.
Dietro di lei foglie appuntite color crema, rosa e verde si sovrappongono come squame su un caldo fondo ocra, attraversato in alto da sottili rami spogli. In alto a destra c’è una piccola iscrizione dipinta con l’anno, in basso affiora una veste rosso scuro.
Che cosa accadeva nella sua vita intorno al 1942?
Secondo la Wikipedia inglese, negli anni Quaranta Kahlo visse soprattutto nella Casa Azul di Coyoacán. La morte del padre, nell’aprile del 1941, la fece cadere in depressione; la salute peggiorava e il suo mondo si restringeva sempre più alla casa e al giardino.
Le tenevano compagnia amici, domestici e animali, tra cui scimmie ragno, cani xoloitzcuintli e pappagalli. In questo autoritratto, accanto al suo viso, compaiono proprio due di queste specie.
Nel 1942 divenne socia fondatrice del Seminario de Cultura Mexicana, un gruppo incaricato dal ministero della Pubblica istruzione di diffondere la conoscenza della cultura messicana. Nello stesso anno partecipò a due mostre di rilievo a New York, una delle quali al MoMA; se vi fosse esposto anche questo quadro, le nostre fonti non lo dicono.
Perché questo autoritratto ha tanti ammiratori?
Wikipedia spiega che nella maggior parte degli autoritratti Kahlo dipinse il volto come una maschera, circondandolo di indizi visivi da cui chi guarda ricava un significato più profondo. Qui gli indizi sono due animali che incorniciano il viso da sinistra e da destra.
Tra i segni della mitologia azteca ricorrenti nella sua pittura, la voce cita espressamente le scimmie, ma non offre un’interpretazione di quest’opera, e perciò lasciamo a voi la lettura.
Attirano anche i colori: il fondo ocra, le foglie rosate e l’uccello giallo verde danno un’impressione solare, che la veste rossa e le guance accese rafforzano. Per saperne di più sulla pittrice c’è l’articolo su Frida Kahlo della Wikipedia in inglese; una voce dedicata a questo dipinto non esiste.
Dove è conservato l’originale?
L’originale appartiene oggi alla collezione del Museo de Arte Latinoamericano de Buenos Aires, chiamato quasi sempre MALBA.
Kahlo la dipinse a olio su masonite, una lastra liscia di fibre di legno pressate. Anno, tecnica, misure e museo li prendiamo dall’elenco dei suoi quadri sulla Wikipedia inglese; per quale via l’opera sia giunta in Argentina, l’elenco non lo riporta.
Ha esattamente le stesse misure l’originale di Ritratto di Lucha María, bambina di Tehuacán, che Kahlo dipinse anch’esso nel 1942 su masonite.
La nostra copia dipinta a mano nasce invece su tela, così possiamo tenderla su un telaio o incorniciarla come qualsiasi altra tela.
Autoritratto con scimmia e pappagallo o un’altra opera di Kahlo?
Una versione precedente, con una minuscola scimmia ragno e una collana simile a un osso, la trovate come Autoritratto con scimmia (1938).
Se preferite gli uccelli, guardate Io e i miei pappagalli, che già nel titolo mette la pittrice accanto a più pappagalli, oppure Autoritratto con Bonito, dove un pappagallo verde le sta sulla spalla.
Nella pagina Frida Kahlo trovate tutti i quadri di Frida Kahlo della nostra offerta, dagli autoritratti alle nature morte.
Come dipinge il nostro pittore pelo, piume e foglie?
La masonite è liscia, perciò il nostro pittore prepara la tela con diversi strati sottili di imprimitura, così la trama non spezza le sfumature delle guance.
Comincia dal fondo giallo ocra, vi traccia i rami sottili e poi costruisce le foglie: una per una, con il bordo più chiaro e il centro più scuro, così che nel ventaglio si distinguano bene.
Il volto nasce a strati sottili, dal tono caldo di base della pelle fino al rossore e alle labbra rosse. Le trecce ricevono tocchi alternati scuri e giallo verdi, perché il cordoncino tra i capelli si legga con chiarezza.
La scimmia la rende con pennellate brevi e fitte di nero e grigio scuro, mentre al pappagallo disegna le piume con un pennello fine, dalla testa gialla alla coda verde. Ne nasce una riproduzione dipinta a mano con veri strati di colore a olio, visibili e percepibili al tatto sulla superficie.
Quale misura è adatta al vostro ambiente?
In breve: quest’opera la dipingiamo in un’unica misura, 40 x 49 cm, che rende al meglio in camera da letto, in un angolo di lavoro o su una parete stretta.
La misura è indicata come larghezza x altezza. L’originale è largo 43,2 cm e alto 54,6 cm, arrotondato quindi circa 43 x 55 cm, ovvero 55 x 43 cm se si scrive altezza x larghezza. Il nostro quadro è più piccolo dell’originale: più stretto di 3,2 cm e più basso di 5,6 cm.
Le proporzioni sono simili, solo che il nostro formato, rispetto all’altezza, è appena più largo. Come quadro per il soggiorno trova posto in un piccolo gruppo di opere, accanto alla libreria o sopra un tavolino, dove lo si guarda da vicino.
Il modello da cui dipingiamo è piccolo, perciò questa è l’unica misura proposta.
Posso scegliere un’altra misura o una cornice?
Se vi serve una larghezza o un’altezza diversa, indicatecela tramite la pagina quadro nella vostra misura; verifichiamo se è fattibile e vi comunichiamo prezzo e tempi.
L’autoritratto con scimmia e pappagallo può arrivarvi arrotolato, teso su un telaio di legno o già incorniciato. Tensione e cornice sono affidate al nostro laboratorio in Slovenia, che segue ogni quadro su tela che realizziamo.
La cornice la scegliete nella nostra applicazione 3D, pensata solo per la scelta della cornice. Vedere il quadro su una foto della vostra parete è un servizio a sé, separato.
Al fondo ocra si addicono il legno naturale o un listello dorato sottile; una cornice scura esalta il pelo della scimmia.
Quanto dura la lavorazione e come avviene la consegna?
Appena confermate l’ordine, il pittore si mette al lavoro e completa l’autoritratto in 15-45 giorni lavorativi. Prima dell’imballaggio vi inviamo una fotografia del quadro finito, e se desiderate qualche modifica, il pittore la esegue prima della spedizione.
La consegna in Italia, in Slovenia e negli altri paesi dell’UE avviene senza pratiche doganali, e all’ordine si applica la nostra politica sui resi.
Come regalo, questo quadro artistico è adatto a chi ama gli animali, l’arte messicana e i colori caldi. Se non siete sicuri che scimmia e pappagallo piacciano alla persona da festeggiare, regalate piuttosto un buono regalo e lasciate scegliere a lei.
Domande frequenti
Dove si trova oggi l’originale?
Al MALBA (Museo de Arte Latinoamericano de Buenos Aires), in Argentina.
Quali sono i due animali raffigurati?
Una scimmia nera contro la spalla destra della pittrice e un pappagallo verde dalla testa gialla sulla sinistra.
Ricevo una copia stampata?
No. Ricevete un dipinto a olio che il pittore stende sulla tela con il pennello, tocco dopo tocco.
Quanto è grande l’originale?
È alto 54,6 cm e largo 43,2 cm, quindi un po’ più grande del nostro quadro.
Posso ordinare una misura più grande o più piccola?
Potete chiedere; ogni misura desiderata la verifichiamo singolarmente e vi rispondiamo con un prezzo.
Quanto devo aspettare il quadro?
La pittura richiede da 15 a 45 giorni lavorativi, e all’interno dell’UE non ci sono dazi.
Questo autoritratto del 1942 sta bene in camera o come regalo?
Sì, il formato 40 x 49 cm sta bene sopra il comodino, e i toni caldi ravvivano la stanza.
Che cosa significano la scimmia e il pappagallo?
Wikipedia annovera le scimmie tra i segni aztechi delle sue opere, ma non dà un’interpretazione precisa di questo quadro.
- Soggetto: Frida Kahlo dalle spalle in su, con una scimmia nera sulla spalla destra, un pappagallo verde sulla sinistra e foglie chiare su fondo ocra.
- Originale: 1942, olio su masonite, 54,6 x 43,2 cm, MALBA, Buenos Aires.
- Il nostro: olio su tela dipinto a mano su ordinazione, in un’unica misura: 40 x 49 cm.
- Da sapere: La nostra misura è più piccola dell’originale, di 3,2 cm in larghezza e di 5,6 cm in altezza.









































