Descrizione
Autoritratto con scimmia (1938) mostra Frida Kahlo a mezzo busto, con lo sguardo fisso su chi guarda, una piccola scimmia ragno scura nell’angolo in basso a sinistra e una collana chiara simile a un osso intorno al collo; alle sue spalle cresce un fitto fogliame verde. L’originale, olio su masonite, è alto 40,6 cm e largo 30,5 cm ed è conservato alla Albright–Knox Art Gallery di Buffalo, nello stato di New York. Il nostro pittore ve lo esegue dipinto a mano con i colori a olio su tela, in una delle due misure verticali, 40 x 51 o 45 x 60 cm, e prima che il quadro parta ne ricevete una fotografia.
| Titolo: | Autoritratto con scimmia (1938) |
| Altri titoli: | Autorretrato con mono · Self-Portrait with Monkey (1938) |
| Pittore: | Frida Kahlo (1907–1954) |
| Anno di realizzazione: | 1938 |
| Dimensioni originali: | 40,6 cm x 30,5 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su masonite |
| Stile: | Modernismo messicano |
| Collocazione: | Albright–Knox Art Gallery (Buffalo AKG Art Museum), Buffalo, New York |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 2 misure o su misura |
Autoritratto con scimmia (1938) – Frida Kahlo
Che cosa mostra Autoritratto con scimmia (1938)?
Kahlo si ritrae dal petto in su, con la testa girata appena di tre quarti e gli occhi rivolti dritti verso di noi. Le sopracciglia scure si fondono sopra la radice del naso in un unico arco folto, le labbra piene sono rosso scuro e sopra il labbro superiore si posa un’ombra appena visibile.
I capelli sono intrecciati e avvolti in alto intorno alla testa; nella massa scura brillano ciocche verdi che riprendono il colore delle foglie dietro di lei.
In basso a sinistra sta accovacciata una minuscola scimmia ragno dal pelo nero e arruffato, il muso chiaro e grandi occhi rotondi. Anche lei guarda dritto fuori dal quadro, come se condividesse lo sguardo della pittrice; accanto a lei un sottile nastro verde scende serpeggiando.
Intorno al collo si avvolge una grossa collana bianco giallastra, che ricorda un osso intagliato o una fila di vertebre. A destra termina vicino alla spalla con un ornamento bianco simile a una conchiglia.
Lo sfondo è riempito da enormi foglie verdi dalle nervature ben disegnate, a tratti chiare e traslucide, altrove scure e in ombra. In alto a sinistra si apre un piccolo lembo di cielo azzurro.
In quale fase della sua vita nacque?
Wikipedia descrive il 1937 e il 1938 come anni straordinariamente fecondi: in quel periodo Kahlo dipinse più che in tutti gli anni di matrimonio con Diego Rivera trascorsi fino ad allora.
Nell’aprile del 1938 il surrealista francese André Breton fece visita a Rivera; Kahlo lo colpì al punto che egli scrisse al gallerista newyorkese Julien Levy, il quale la invitò a tenere nella sua galleria la prima mostra personale.
Se proprio questo autoritratto fosse tra le opere esposte allora a New York, le fonti su cui ci basiamo non lo dicono, perciò non lo affermiamo.
Perché questo quadro attira tanto chi ama Kahlo?
Tra i segni della mitologia azteca che ricorrono nella sua pittura, Wikipedia cita espressamente le scimmie, insieme a scheletri, teschi, sangue e cuori. Questo autoritratto ne è uno degli esempi più diretti: l’animale è posto proprio accanto alla pittrice, quasi come un suo doppio.
La stessa voce spiega che negli autoritratti il suo volto appare spesso fermo come una maschera, circondato da indizi visivi da cui l’osservatore ricava da sé un significato più profondo. Qui questi indizi sono la scimmia e la collana, mentre il viso resta raccolto e serio.
Molte sue opere si reggono su coppie di opposti come la vita e la morte; in questo quadro una pelliccia calda e viva sta accanto a un gioiello che fa pensare a un osso. Negli anni Quaranta, alla Casa Azul, tra i suoi animali domestici c’erano anche scimmie ragno, come riporta l’articolo su Frida Kahlo della Wikipedia in inglese; una voce dedicata a quest’opera lì non c’è.
Dove si trova oggi l’originale?
L’originale appartiene alla Albright–Knox Art Gallery di Buffalo, nello stato americano di New York, museo noto anche come Buffalo AKG Art Museum.
Kahlo la dipinse a olio su masonite, una lastra rigida di fibre di legno pressate con la superficie liscia, senza trama. Anno, tecnica, misure e museo li riprendiamo dall’elenco delle sue opere sulla Wikipedia inglese; come il quadro sia arrivato a Buffalo, le nostre fonti non lo raccontano.
La copia dipinta a mano che ordinate da noi è fatta diversamente: il pittore la esegue con i colori a olio su tela anziché su masonite.
Autoritratto con scimmia (1938) o un’altra opera di Kahlo?
Due anni dopo, nel 1940, Kahlo tornò su questo soggetto. Chi vuole confrontare le due versioni trova la seconda come Autoritratto con scimmia, anch’essa dipinta su ordinazione.
Dello stesso 1938 è Quello che l’acqua mi ha dato, che Wikipedia annovera tra i lavori di quella fase così fertile. Chi ama gli animali che la accompagnavano anche sulla tela dovrebbe guardare pure Cane itzcuintli con me e Io e i miei pappagalli.
Tutti i quadri di Frida Kahlo che i nostri pittori realizzano su ordinazione sono raccolti nella pagina Frida Kahlo.
Come dipinge il nostro pittore la scimmia, la collana e le foglie?
La masonite è liscia, quindi nell’originale i colori sono uniformi e piatti, i contorni netti e puliti. Il nostro pittore leviga prima la tela con diversi strati sottili di imprimitura, perché la sua grana non copra i passaggi delicati del volto.
Comincia dallo sfondo: stende le zone verdi scure e chiare, poi suddivide le foglie con nervature tracciate a pennello fine. Solo dopo costruisce, a strati sottili, l’incarnato caldo e bruno, le labbra rosse e le sopracciglia unite.
Il pelo della scimmia lo rende con tocchi brevi e fitti di nero e bruno scuro, perché sembri morbido, e aggiunge agli occhi tondi un minuscolo punto di luce bianca. Alla collana dà prima una base bianco giallastra, poi ne sottolinea con ombre grigie la durezza e la levigatezza.
Ne risulta una riproduzione dipinta a mano con veri strati di colore a olio, che sulla superficie si vedono e si sentono al tatto.
Quale misura sta bene sulla vostra parete?
In breve: 40 x 51 cm per la camera da letto, l’ingresso o la parete sopra la scrivania, 45 x 60 cm per la parete sopra il cassettone o accanto al divano.
Per quest’opera offriamo soltanto due misure verticali (larghezza x altezza): 40 x 51 cm e 45 x 60 cm. Entrambe superano l’originale, che misura circa 31 x 41 cm: la minore è più larga di 9,5 cm e più alta di 10,4 cm, la maggiore più larga di 14,5 cm e più alta di 19,4 cm.
Il formato 45 x 60 cm ha quasi lo stesso rapporto tra i lati dell’originale, circa 3 : 4. Come quadro per il soggiorno conviene soprattutto la misura maggiore, appesa all’altezza degli occhi accanto al divano, su uno stretto tratto di parete fra due finestre o sopra la libreria.
Posso ordinare un’altra misura e la cornice?
Se per la vostra parete serve una misura diversa da queste due, scriveteci la larghezza e l’altezza desiderate. Verifichiamo se è possibile dipingerla e vi rispondiamo con prezzo e tempi di lavorazione.
Potete ricevere il quadro arrotolato, teso su un telaio di legno oppure già incorniciato. Ogni quadro su tela che realizziamo viene teso e incorniciato dal nostro laboratorio in Slovenia.
La cornice la scegliete nella nostra applicazione 3D, che serve unicamente a questo. Vedere il quadro su una fotografia della vostra parete è un servizio diverso e separato.
Come si svolgono lavorazione e consegna?
Il pittore si mette all’opera appena confermate l’ordine e termina il quadro in 15-45 giorni lavorativi. Prima di imballarlo vi inviamo una fotografia del lavoro concluso; se volete cambiare qualcosa, il pittore interviene prima della spedizione.
Le spedizioni verso l’Italia, la Slovenia e gli altri paesi dell’Unione europea non richiedono pratiche doganali. Anche per questo autoritratto si applica la nostra politica sui resi.
Questo quadro artistico è un regalo azzeccato per chi ama l’arte messicana, gli animali o il verde pieno. Se non sapete quale delle due misure sia più adatta, regalate un buono regalo e lasciate la scelta a chi lo riceve.
Domande frequenti
Dove posso vedere l’originale?
Alla Albright–Knox Art Gallery di Buffalo (New York), nota anche come Buffalo AKG Art Museum.
Quale animale siede accanto alla pittrice?
Una piccola scimmia ragno dal pelo nero, che come Kahlo guarda dritto verso l’osservatore.
Si tratta di una stampa?
No. È un dipinto a olio realizzato con pennello e colori su tela; nessuna stampante entra nel processo.
Quanto è grande l’originale del 1938?
È alto 40,6 cm e largo 30,5 cm; entrambe le nostre misure sono più grandi.
Posso averlo in un formato diverso?
Scriveteci larghezza e altezza; verifichiamo la fattibilità e vi diciamo il prezzo prima dell’ordine.
Quando riceverò il quadro?
La pittura richiede da 15 a 45 giorni lavorativi, poi lo spediamo, nell’UE senza dogana.
Lo posso appendere in camera da letto o regalare?
Sì. La misura minore sta bene sopra il letto, e il verde delle foglie porta freschezza nella stanza.
Che cosa significa la scimmia?
Wikipedia annovera le scimmie tra i segni della mitologia azteca che Kahlo dipingeva volentieri; un’interpretazione precisa di quest’opera non la dà.
- Soggetto: Frida Kahlo a mezzo busto, con una scimmia ragno nell’angolo in basso, una collana simile a un osso e grandi foglie verdi dietro.
- Originale: 1938, olio su masonite, 40,6 x 30,5 cm, Albright–Knox Art Gallery, Buffalo.
- Il nostro: olio su tela dipinto a mano su vostro ordine, in due misure verticali: 40 x 51 o 45 x 60 cm.
- Da sapere: Entrambe le misure superano l’originale; la maggiore ne ripete quasi le proporzioni.









































