Descrizione
| Anno di creazione: | 1909 |
| Dimensioni originali: | 32,7 cm x 45,4 cm |
| Stile di pittura: | Arte naïf (primitivismo), periodo post-impressionista |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Ubicazione: | Buffalo AKG Art Museum, Buffalo |
Fiori in un vaso, 1909
Una natura morta, non una giungla
Questa è una delle poche nature morte della nostra serie e l’unica fra le diciassette opere
nuove. Il fondo è un rivestimento ligneo verde-grigio a doghe verticali, e il terzo inferiore è
occupato da un piano di tavolo bruno-arancio. Vi sta sopra un alto vaso di vetro scanalato,
attraverso il quale si vedono steli rosso scuro. Davanti al vaso un ramo d’edera giace disteso
sul tavolo; questo piccolo tratto rompe la rigida simmetria del mazzo ed è un espediente che
Rousseau usò spesso.
Che cosa c’è nel mazzo
Il mazzo è composto di specie nettamente distinte, ciascuna dipinta per conto proprio: due
grandi peonie rosa a sinistra e in basso, una dalia bianca a destra, margherite bianche dal
cuore giallo al centro, fiori bianchi a stella in alto a sinistra e a destra, un tulipano
striato di rosso e giallo, mimose gialle, in alto a destra un fiore viola scuro e alcuni
piccoli fiori azzurri. Fra essi si aprono fronde verdi di felce. Nessun fiore è ombreggiato da
un altro; ognuno conserva il proprio contorno.
Dipinto senza profondità
Rousseau non costruì il mazzo con la luce ma con il contorno. Ogni fiore è una forma chiusa
con il proprio colore, posta davanti a un fondo che non arretra. È per questo che la natura
morta si legge più come una disposizione di motivi che come una scena nello spazio – ed è
esattamente ciò che la rende inconfondibilmente sua. Lo stesso procedimento, con foglie al posto
dei fiori, è in Appuntamento nel bosco.
L’anno 1909
La tela risale al 1909, l’anno precedente la morte del pittore. In quegli ultimi anni Rousseau
dipinse le grandi giungle e, accanto a esse, opere più piccole e più facilmente vendibili: nature
morte, ritratti, scene ai margini di Parigi. I pezzi floreali sono i più ricercati fra questi,
perché ne esistono relativamente pochi. Un’altra tela di fiori della nostra serie è Mazzo di fiori.
Museo e scheda
Il quadro è conservato al Buffalo AKG Art Museum di Buffalo, nello Stato di New York, con il
numero d’inventario RCA1939:17. La scheda del museo lo registra come acquisizione del Room of
Contemporary Art Fund del 1939, quando l’istituzione si chiamava ancora Albright-Knox Art
Gallery; il nome del museo è cambiato in seguito, mentre la riga di acquisizione resta nella forma
registrata dal museo. Misura 32,7 x 45,4 cm.
Una tela più piccola
Con 32,7 x 45,4 cm quest’opera è fra le più piccole della nostra serie. Per una natura morta
non è un difetto: la densità dei fiori è calcolata per quella misura, ed è per questo che una
riproduzione in scala maggiore risulta più decorativa dell’originale. Una tela domestica
altrettanto piccola è Il pasto del coniglio, e un soggetto parigino silenzioso di altro genere è Le rive della Bièvre vicino a Bicêtre.
La nostra riproduzione
Realizziamo questo quadro come riproduzione dipinta a mano, a olio su tela, su ordinazione e
nella misura che sceglierete. Trattandosi di un lavoro manuale, ogni esemplare differisce
leggermente dal precedente; non è una stampa. La tela viene tesa su un telaio di legno e arriva
pronta da appendere. L’intera raccolta di questo pittore si trova nella galleria Henri Rousseau.









































