Descrizione
| Titolo: | Eva nel giardino dell’Eden |
| Altri titoli: | Eve in the Garden of Eden (titolo inglese del museo), エデンの園のエヴァ (titolo giapponese del museo) |
| Pittore: | Henri Rousseau |
| Anno di realizzazione: | 1906–1910 circa |
| Dimensioni originali: | 46,5 cm x 61,4 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | olio su tela |
| Stile pittorico: | arte naïf (primitivismo) |
| Si trova presso: | Pola Museum of Art, Hakone, Giappone (collezione, n. 002-0004) |
| La nostra riproduzione: | olio dipinto a mano su tela, dieci misure o su misura |
Eva nel giardino dell’Eden è un dipinto di Henri Rousseau, olio su tela, che il Pola Museum of Art data al 1906–1910 circa. L’originale è alto 46,5 cm e largo 61,4 cm e appartiene al Pola Museum of Art di Hakone, in Giappone, che nella sua collezione online lo registra con il numero 002-0004. Che cosa si vede: una donna nuda dai lunghi capelli tra erbe alte, in una vegetazione fitta e dai toni caldi, che con una mano coglie un fiore rosso e nell’altra tiene un mazzolino, sotto una grande luna pallida.
Eva nel giardino dell’Eden
Che cosa si vede sulla tela?
La tela è larga e calda: foglie color oliva, ocra e bruno la riempiono quasi fino in cima, e il cielo azzurro pallido si vede solo al centro. In alto al centro è sospeso un grande disco giallo pallido. Eva sta appena sotto il centro tra alte erbe chiare, voltata a sinistra, con i lunghi capelli bruno rossicci che le scendono sulla schiena fino alla vita. Con la mano destra tende verso un fiore rosso su uno stelo, e con la sinistra tiene davanti al corpo un mazzolino di fiori rosa, azzurri e chiari. Intorno a lei si affollano fronde di felce, foglie larghe e alcuni fiori pallidi a stella, e a destra un tronco scuro emerge dal folto. La firma in basso a sinistra dice Henri Julien Rousseau.
È l’Eva della Bibbia?
Solo in parte. Il testo sulla pagina giapponese del museo, tratto dal catalogo della mostra del 2010, la legge meno come abitante del paradiso biblico che come personificazione della foresta vergine, la forêt vierge, una donna selvaggia che attira lo sguardo curioso dell’osservatore civilizzato in un labirinto di fantasia. Lo stesso testo conta circa sei dipinti superstiti di Rousseau con una figura nuda nella giungla, ogni donna in un mondo tutto suo, e aggiunge che due di essi si chiamano Eva. Un’altra Eva tra le opere che offriamo è il quadro Eva e il serpente; il testo del catalogo cita anche il quadro L’incantatrice di serpenti.
Rousseau ha mai visto una giungla?
No. La National Gallery di Londra, con il cui Surprised! cominciò la sua serie di giungle, lo dice chiaramente: le giungle sono immaginarie e Rousseau non lasciò mai la Francia; le piante sono piante d’appartamento e specie tropicali del Jardin des Plantes di Parigi. Il testo del Pola Museum of Art conta, in questo solo folto, ben più di dieci specie di piante strane intrecciate tra loro, ed è proprio quel metodo all’opera: piante studiate, composte in una foresta che non esiste da nessuna parte. Il dipinto di Londra lo offriamo con il titolo Tigre in un temporale tropicale.
Quanto è grande l’originale, e che cosa significa alla parete?
L’originale è alto 46,5 cm e largo 61,4 cm, dunque più piccolo di tutte le misure che offriamo. Sono disponibili dieci misure: 70 x 55, 80 x 61, 90 x 70, 110 x 80, 120 x 90, 140 x 110, 170 x 130, 200 x 150, 240 x 180 e 300 x 221 cm. La più piccola, 70 x 55 cm, è circa 9 cm più larga e 8,5 cm più alta dell’originale; la sua proporzione è mantenuta con più precisione da 80 x 61 cm. Eva è piccola nel folto, alta circa un terzo della tela, per cui le misure maggiori rendono più leggibili i fiori nelle sue mani e il suo volto. La tavolozza calda e smorzata sta bene in una camera da letto o in un angolo di lettura. Le misure personalizzate si ordinano dalla pagina quadro su misura. Un’altra donna sola tra piante esotiche è nel quadro Donna che cammina in una foresta esotica.
Come nasce una riproduzione dipinta a mano?
Il vostro quadro artistico lo dipingiamo a mano con colori a olio dopo l’ordine, nella misura che scegliete. Il pittore segue strato dopo strato un’immagine ad alta risoluzione dell’originale e separa le molte specie di foglie per forma e tono, perché il folto non si fonda in un’unica massa bruna, lasciando la luna e la pelle di Eva come le zone più chiare. Il lavoro a mano fa sì che due tele non riescano mai del tutto uguali, ed è questa la differenza tra un dipinto e una stampa. La tela è tesa su un telaio di legno e pronta da appendere. L’intera collezione è nella galleria Henri Rousseau.
Domande frequenti
Dove si conserva l’originale?
Al Pola Museum of Art di Hakone, in Giappone, che nella collezione online lo registra con il numero 002-0004. Se sia esposto, conviene verificarlo con il museo.
Il disco nel cielo è il sole o la luna?
Il testo del museo lo chiama un’enorme luna piena che inonda tutto il dipinto di una luce limpida, e noi seguiamo questa lettura.
Quando fu dipinto?
Il museo lo data al 1906–1910 circa, cioè a un arco di anni e non a un solo anno, per cui non indichiamo più un anno singolo.
È una stampa?
No. È dipinto a mano con colori a olio, e gli strati di colore si vedono e si sentono al tatto.
È adatta come regalo?
Può esserlo, per chi ama le giungle di Rousseau; tenete presente che Eva è nuda. Se avete dubbi, con un buono regalo lasciate la scelta a chi lo riceve.
- Soggetto: Eva nuda coglie un fiore in un folto fitto e dai toni caldi, sotto una grande luna pallida.
- Originale: olio su tela, 46,5 x 61,4 cm (altezza x larghezza), Pola Museum of Art, Hakone, 002-0004; 1906–1910 circa.
- La nostra esecuzione: olio dipinto a mano, dieci misure da 70 x 55 a 300 x 221 cm o su misura.
- Curiosità: il museo legge questa Eva meno come l’Eva del paradiso che come la foresta vergine in forma umana.









































