Descrizione
| Anno di creazione: | 1904 |
| Dimensioni originali: | 161,9 cm x 121,6 cm |
| Stile di pittura: | Arte naïf (primitivismo), periodo post-impressionista |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Ubicazione: | Barnes Foundation, Filadelfia |
Esploratori attaccati da una tigre, 1904
Un attacco notturno nell’erba alta
La scena si svolge al crepuscolo. Sopra le sagome nere di palme e felci sta una luna pallida,
mentre il cielo dietro di esse è ancora grigio-azzurro. A sinistra un cavallo si impenna e
disarciona il suo cavaliere, un esploratore in uniforme bianca e casco bianco; la lancia è
tracciata da Rousseau come un’unica diagonale attraverso il centro della tela. Da destra una
tigre scende fra gli steli, le fauci spalancate e un occhio giallo in evidenza. In mezzo, poco
sotto il centro, un secondo esploratore in bianco giace supino fra larghe foglie verdi. Rousseau
ha firmato in basso a destra.
Una giungla composta a Parigi
Rousseau non lasciò mai la Francia. Studiava le piante nelle serre del Jardin des Plantes e le
fiere nello zoo di Parigi e sulle riviste illustrate. Nel 1910 disse al giornalista Arsene
Alexandre che entrare in quelle serre gli sembrava entrare in un sogno, e nella stessa
conversazione ammise di non aver mai viaggiato più lontano. Per questo il fogliame è qui
botanicamente convincente mentre le proporzioni sono inventate: gli steli in primo piano sono
più grandi della tigre. La stessa giungla costruita compare in Tigre in un temporale tropicale.
Il 1904
Rousseau aveva sessant’anni quando dipinse questo quadro. Aveva lasciato l’ufficio del dazio
di Parigi nel 1893 e solo allora si dedicò interamente alla pittura; il soprannome Le
Douanier è dunque impreciso, come egli stesso corresse in seguito. Espose i suoi quadri di
animali al Salon des Independants, dove la critica iniziale fu derisoria, mentre proprio in quegli
anni i pittori più giovani cominciavano a difenderlo. Un incontro paragonabile fra uomo e fiera è
La giungla equatoriale.
Come il quadro arrivò a Filadelfia
La tela è conservata alla Barnes Foundation di Filadelfia con il numero di inventario BF584.
Albert C. Barnes riunì il più grande gruppo di opere di Rousseau in America, cosicché questo
quadro si legge insieme a più di una dozzina di altri sotto lo stesso tetto. Nel 2025 e nel 2026
è stato esposto alla Barnes Foundation e poi al Musee de l’Orangerie di Parigi. Fra le tele di
giungla più grandi si veda anche Il leone affamato si getta sull’antilope, mentre la prima di tutte è Un uomo attaccato da un giaguaro.
Come nascevano i verdi
Arsene Alexandre, che visitò Rousseau nello studio, annotò che il pittore mescolava tutti i
toni di un’opera in una sola volta, prima ancora di toccare la tela, e che non aveva mai visto
una tavolozza da cui scorressero tanti verdi. È proprio ciò che si vede qui: le foglie in primo
piano, la volta scura e gli steli attorno all’esploratore caduto sono distinti da una dozzina di
verdi diversi, non da luce e ombra. La superficie è liscia, la pennellata quasi invisibile e i
bordi delle foglie tagliati netti.
La nostra riproduzione
Realizziamo questo quadro come riproduzione dipinta a mano, a olio su tela, su ordinazione e
nella misura che sceglierete. Trattandosi di un lavoro manuale, ogni esemplare differisce
leggermente dal precedente; non è una stampa. La tela viene tesa su un telaio di legno e arriva
pronta da appendere. L’intera raccolta si trova nella galleria Henri Rousseau.









































