Descrizione
| Titolo: | Scimmie e pappagallo nella foresta vergine |
| Altri titoli: | Monkeys and Parrot in the Virgin Forest (titolo inglese del museo), Singes et perroquet dans la forêt vierge (titolo francese) |
| Pittore: | Henri Rousseau |
| Anno di realizzazione: | 1906–1909 circa |
| Dimensioni originali: | 56,2 cm x 47,3 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | olio su tela |
| Stile pittorico: | arte naïf (primitivismo) |
| Si trova presso: | Barnes Foundation, Filadelfia, USA (inv. BF397) |
| La nostra riproduzione: | olio dipinto a mano su tela, dieci misure o su misura |
Scimmie e pappagallo nella foresta vergine è un dipinto di Henri Rousseau, olio su tela, che la Barnes Foundation data al 1906–1909 circa. L’originale è alto 56,2 cm e largo 47,3 cm ed è conservato alla Barnes Foundation di Filadelfia con il numero d’inventario BF397. Che cosa si vede: un pappagallo bianco dal petto rosso su un ramo, una scimmia appesa a un ramo, altre tre scimmie con frutti arancioni che sbirciano dal sottobosco e un sole rosso dietro alberi scuri.
Scimmie e pappagallo nella foresta vergine
Che cosa si vede sulla tela?
La tela è verticale e piccola, e la foresta la riempie fino ai bordi. In alto si vede una stretta striscia di cielo pallido, sotto di essa un disco rosso per metà nascosto dalle chiome scure, che il museo legge come il sole. Dai rami in alto a sinistra pendono frutti arancioni. A destra, su un ramo, sta un pappagallo bianco dal petto rosso, e subito alla sua sinistra una scimmia bruna pende dallo stesso ramo con entrambe le braccia. Più in basso altre tre scimmie sbirciano dal fogliame, ciascuna con un frutto arancione: quella a sinistra lo porta alla bocca, quella al centro, dal viso chiaro, guarda dritto verso chi osserva, e una terza giace mezza nascosta a destra. Foglie appuntite color crema chiudono il bordo inferiore, e la firma H. Rousseau è in basso a sinistra.
Rousseau ha mai visto una giungla?
No. Il testo della Barnes Foundation lo dice apertamente: Rousseau lavorava come esattore delle tasse a Parigi, imparò a dipingere da solo nel tempo libero e non andò mai in una vera giungla. Visitava invece regolarmente il Jardin des Plantes, il museo di storia naturale di Parigi, che aveva una voliera di uccelli esotici e una casa delle scimmie, cioè proprio i due tipi di animali di questa tela. Lo stesso museo conserva anche il suo quadro Mauvaise surprise, una scena di bosco di tutt’altro genere.
Perché il primo piano è così luminoso?
La risposta è nella descrizione del museo: il primo piano è illuminato come dalla lanterna di un visitatore che si è appena imbattuto nella scena, gli animali sbirciano da una trama ombrosa di piante tropicali smisurate, e nelle ultime ore della notte tropicale il sole rosso cupo incombe nel cielo. È la lettura del museo e come tale la riportiamo; il dipinto in sé mostra soltanto foglie chiare davanti e scure dietro. Nella stessa collezione si trova anche la tela più grande Donna che cammina in una foresta esotica.
Quanto è grande l’originale, e che cosa significa alla parete?
L’originale è alto 56,2 cm e largo 47,3 cm, quindi ogni misura che offriamo è più grande del dipinto stesso. Sono disponibili dieci misure: 57 x 69, 65 x 80, 75 x 90, 89 x 107, 100 x 120, 110 x 130, 130 x 150, 172 x 200, 180 x 220 e 205 x 255 cm. La più piccola, 57 x 69 cm, è circa 10 cm più larga e 13 cm più alta dell’originale; la più vicina alle sue proporzioni è 110 x 130 cm. Nella misura originale i visi delle scimmie misurano pochi centimetri, per cui una misura maggiore li rende leggibili anche dall’altro capo della stanza. Un formato verticale come questo sta bene accanto a una porta o in una nicchia stretta. Le misure personalizzate si ordinano dalla pagina quadro su misura. La foresta vergine, questa volta con il sole basso, un uomo e un giaguaro, compare nel quadro Foresta vergine al tramonto.
Come nasce una riproduzione dipinta a mano?
Il vostro quadro artistico viene dipinto a mano a olio dopo l’ordine, nella misura che scegliete. Da un’immagine ad alta risoluzione dell’originale il pittore stende strato dopo strato il sole rosso, le piume bianche del pappagallo e i frutti arancioni, perché conservino il loro peso in ogni misura. Due tele dipinte a mano non sono mai del tutto uguali, ed è proprio questa la differenza tra la pennellata e la stampa. La tela è tesa su un telaio di legno e pronta per la parete. Un’altra giungla della galleria Henri Rousseau è il quadro Tigre in un temporale tropicale.
Domande frequenti
Dove si conserva l’originale?
Alla Barnes Foundation di Filadelfia, numero d’inventario BF397. Se sia esposto in un dato giorno, conviene verificarlo con il museo.
Quando fu dipinto?
Il museo lo data al 1906–1909 circa, cioè a un arco di anni e non a un solo anno, e così lo indichiamo anche noi.
Quali sono le misure dell’originale in centimetri?
56,2 cm di altezza e 47,3 cm di larghezza, olio su tela.
È una stampa?
No. Il colore è steso a mano, a olio, e le pennellate si vedono e si sentono al tatto.
È adatta come regalo?
Sì: una tela piccola, luminosa e verticale, con animali e frutti e senza caccia. Se preferite che scelga chi la riceve, regalate un buono regalo.
- Soggetto: un pappagallo bianco dal petto rosso, quattro scimmie, tre delle quali con frutti arancioni, e un sole rosso dietro alberi scuri.
- Originale: olio su tela, 56,2 x 47,3 cm (altezza x larghezza), Barnes Foundation, Filadelfia, inv. BF397; 1906–1909 circa.
- La nostra esecuzione: olio dipinto a mano, dieci misure da 57 x 69 a 205 x 255 cm o su misura.
- Curiosità: il museo legge il primo piano luminoso come la luce della lanterna di un visitatore appena giunto sulla scena.









































