Descrizione
Annunciazione di Cestello è il quadro che Sandro Botticelli dipinse nel 1489-1490 per una cappella di famiglia nella chiesa del monastero fiorentino di Cestello: l’arcangelo Gabriele si è appena inginocchiato sul pavimento di cotto, Maria nel manto azzurro si piega verso di lui e tra i due una porta si apre su un quieto paesaggio fluviale. L’originale, tempera su tavola di 150 x 156 cm, è conservato agli Uffizi di Firenze. Il nostro pittore lo dipinge a mano per voi a olio su tela, in 6 formati quadrati o quasi da 60 x 55 a 140 x 135 cm oppure su misura. Prima di imballarlo vi mandiamo una foto del quadro finito.
| Titolo: | Annunciazione di Cestello |
| Altri titoli: | Cestello Annunciation (titolo inglese) · Verkündigung von Cestello (titolo tedesco) |
| Pittore: | Sandro Botticelli (1445 circa – 1510) |
| Anno di realizzazione: | 1489-1490 |
| Dimensioni originali: | 150 cm x 156 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Tempera su tavola |
| Stile: | Primo Rinascimento |
| Collocazione: | Galleria degli Uffizi, Firenze, Italia, inv. 1890 n. 1608 |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 6 misure o su misura |
Annunciazione di Cestello – Sandro Botticelli
Che cosa raffigura l’Annunciazione di Cestello?
La scena si svolge in una stanza semplice dalle pareti grigie. Il pavimento di cotto rosso è diviso in quadrati da strisce di marmo chiaro, le cui linee corrono verso il fondo.
A sinistra è inginocchiato l’arcangelo Gabriele, in veste rosa scuro con maniche giallo oro, le ali verdi e color sabbia ancora aperte e un velo trasparente che gli svolazza intorno alle gambe, come se fosse appena atterrato. Nella sinistra tiene un giglio bianco, la destra la alza verso Maria.
A destra Maria, in abito rosso e manto azzurro bordato d’oro, velata e con l’aureola, a occhi bassi si piega e si torce verso l’angelo: tende una mano verso di lui e porta l’altra al petto. Alle sue spalle c’è il leggio con il libro.
Tra le due figure una porta dalla cornice in pietra si apre su un giardino recintato e su un paesaggio con un giovane albero, un fiume con ponte e barche, un castello su un colle roccioso e una città turrita.
Che cosa significa la scena dell’Annunciazione?
Il quadro rappresenta l’Annunciazione del Vangelo di Luca: Gabriele annuncia a Maria che Dio l’ha scelta come madre di suo Figlio. Sulla cornice originale si leggono in latino due righe di quel Vangelo, le parole dell’angelo sullo Spirito Santo che scenderà su di lei e la risposta di Maria, che si dichiara serva del Signore.
Il giglio è il segno della purezza di Maria. Il giardino chiuso dietro la porta viene letto come hortus conclusus, antica immagine della sua verginità, mentre il paesaggio aperto alle spalle di Gabriele allude alla sua origine celeste; Maria resta invece racchiusa tra le pareti.
Al centro ci sono le mani. Quella di Maria scende verso l’angelo, quella di Gabriele resta alzata, e non si toccano: l’indice dell’angelo cade proprio sulla linea dello stipite che separa i loro spazi. Gli interpreti vi leggono il concepimento senza contatto.
Perché l’Annunciazione di Cestello è così apprezzata?
Alla fine degli anni Ottanta del Quattrocento Botticelli era a Firenze un pittore di pale molto richiesto, e questa commissione mostra il perché: con due sole figure e il vuoto tra loro crea una tensione che si avverte anche senza conoscere la storia.
Nel quadro Adorazione dei Magi una folla di fiorentini riccamente vestiti si stringe intorno alla Sacra Famiglia; qui restano soltanto l’angelo e Maria in una stanza spoglia.
Molti autori leggono la scena semplice, i colori smorzati e i gesti quasi teatrali come segno di un tono più severo, che collegano alle prediche del domenicano Girolamo Savonarola. Giorgio Vasari descrisse l’opera già nel 1550. Per saperne di più sulla tavola e sulla cornice c’è l’articolo della Wikipedia inglese, scritto in inglese.
Dove si trova l’originale e da dove viene?
L’originale è esposto agli Uffizi di Firenze, inventario 1890 n. 1608: una tempera su tavola alta 150 e larga 156 cm, ancora nella sua cornice dorata originale.
Il libro dei benefattori del monastero di Cestello registra la commissione: nel maggio 1489 Benedetto Guardi ordinò a Botticelli una pala per la cappella di famiglia nella chiesa del monastero, oggi Santa Maria Maddalena dei Pazzi. In basso la cornice porta agli angoli lo stemma con un levriero nero e al centro una piccola Pietà.
In seguito la tavola passò nella cappella di San Martino a Terenzano, presso Fiesole, dove fu ritrovata nel 1870; due anni dopo arrivò agli Uffizi.
Sandro Botticelli, nato Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi a Firenze verso il 1445, era figlio di un conciatore; secondo Vasari fu prima apprendista orafo, poi allievo di Filippo Lippi. Dopo la morte, nel 1510, cadde quasi nell’oblio, finché i preraffaelliti non lo riscoprirono alla fine dell’Ottocento.
Annunciazione di Cestello o un altro quadro di Botticelli?
L’Annunciazione di Cestello è un quadro artistico per chi ama un racconto raccolto, con due soli personaggi.
Se vi attira Maria che legge, guardate la Madonna del Libro, piccola tavola devozionale con Maria e il Bambino sul libro aperto. La tonda Madonna della Melagrana, anch’essa agli Uffizi, circonda Madre e Figlio con sei angeli, mentre il Compianto sul Cristo morto, di pochi anni dopo, ha il tono grave degli ultimi anni.
Nella pagina Sandro Botticelli trovate gli altri quadri di Sandro Botticelli che dipingiamo su ordinazione.
Come dipingiamo a mano l’Annunciazione di Cestello?
L’originale di Botticelli non è un dipinto a olio, ma una tempera su tavola di 150 x 156 cm. Da noi nasce una riproduzione dipinta a mano a olio su tela, strato dopo strato, che può viaggiare arrotolata, su telaio o incorniciata.
Il pittore traccia prima la prospettiva, con mattonelle, stipiti e leggio che corrono verso lo stesso punto; poi colloca le figure e stende le campiture: pareti grigie, pavimento rosso mattone, il rosso e l’azzurro di Maria, la veste rosata dell’angelo.
Volti e mani, che reggono la scena, richiedono più tempo. Alla fine arrivano le bordure dorate, il velo, le penne, i fiori del giglio e il paesaggio oltre la porta.
Quale misura per quale parete?
In breve: le misure piccole per il corridoio o accanto al comodino, le medie sopra cassettone o letto, le più grandi per una parete ampia del soggiorno.
Dipingiamo l’Annunciazione di Cestello in 6 misure (larghezza x altezza): 60 x 55, 65 x 65, 75 x 75, 100 x 93, 110 x 107 e 140 x 135 cm. L’originale misura 156 x 150 cm (larghezza x altezza), quindi ogni nostra misura è più piccola; la maggiore, 140 x 135 cm, raggiunge circa il 90 per cento della sua larghezza. La tela è quadrata o quasi, perché lo è anche l’originale.
Nella misura più piccola, 60 x 55 cm, la scena è intima, adatta a una camera da letto. Tra 60 x 55 e 75 x 75 cm sta bene sopra un cassettone o un letto. Come quadro per il soggiorno dà il meglio da 100 x 93 cm in su, quando le mani dei protagonisti si leggono anche dal divano.
Posso ordinare un’altra misura e una cornice?
Sì. Per proporzioni diverse le due figure restano intere e adattiamo solo pareti e pavimento ai bordi. Inviateci la misura che vi serve e vi risponderemo con prezzo e tempi.
Il quadro parte arrotolato in un tubo, già tensionato su telaio oppure con la cornice; il nostro laboratorio in Slovenia lo tende, lo incornicia e imballa con cura ogni quadro su tela. Nella nostra app 3D scegliete solo l’asta della cornice; la visualizzazione sulla vostra parete è un servizio a parte. L’originale ha ancora la sua cornice dorata, perciò anche alla nostra copia si addice l’oro; un legno scuro è più sobrio.
Quando arriverà la vostra Annunciazione di Cestello?
Il vostro quadro è pronto per la spedizione 15-45 giorni lavorativi dopo la conferma dell’ordine. Quando è finito vi inviamo una foto e, se desiderate modifiche, le facciamo prima di imballarlo.
In Italia, in Slovenia e nel resto dell’Unione europea viaggia senza dogana, e ogni ordine è tutelato dalla nostra politica di reso.
Un angelo che porta una lieta notizia è un bel regalo per un battesimo, un matrimonio o una casa nuova. Se non sapete dove sarà appeso, regalate un buono regalo: chi lo riceve sceglierà da sé.
Domande frequenti
Dove posso vedere l’originale?
Agli Uffizi di Firenze, inventario 1890 n. 1608.
Chi sono le figure del quadro?
L’arcangelo Gabriele, inginocchiato con un giglio, e Maria, che si volge verso di lui lasciando la lettura.
È una stampa?
No. È una copia dipinta a mano: ogni mattonella, penna e piega è stesa a pennello dal nostro pittore.
Quanto è grande l’originale?
150 x 156 cm (altezza x larghezza); tutte le nostre misure sono minori, la più grande ha circa il 90 % della sua larghezza.
Potete dipingerla in un’altra misura?
Sì, nella larghezza e nell’altezza che ci indicate; vi mandiamo prezzo e tempi.
Come viene consegnata e quanto ci vuole?
In 15-45 giorni lavorativi, arrotolata, su telaio o incorniciata; prima ricevete una foto.
L’Annunciazione è adatta a una camera, o da regalare?
Sì. La scena quieta sta bene in camera, e come regalo fa piacere per un battesimo o un matrimonio.
Perché Gabriele porta un giglio?
Il giglio bianco è il segno della purezza di Maria e compare spesso nelle Annunciazioni.
- Soggetto: l’arcangelo Gabriele inginocchiato davanti a Maria in una stanza dal pavimento rosso, con un paesaggio fluviale oltre la porta.
- Originale: tempera su tavola, 1489-1490, 150 x 156 cm, Galleria degli Uffizi, Firenze.
- Il nostro quadro: dipinto a mano a olio su tela in 6 misure da 60 x 55 a 140 x 135 cm o su misura.
- Da sapere: l’originale conserva la cornice per cui fu fatto, con un’iscrizione latina dal Vangelo di Luca.









































