Descrizione
Compianto sul Cristo morto è la tavola che Sandro Botticelli dipinse intorno al 1490–1492 per la chiesa fiorentina di San Paolino: davanti all’ingresso buio di un sepolcro di roccia, il corpo di Cristo giace in grembo a Maria che sviene, Giovanni e le tre Marie lo piangono, ai lati stanno i santi Girolamo, Paolo e Pietro. L’originale, tempera e olio su tavola di pioppo di 140 x 207 cm, è conservato all’Alte Pinakothek di Monaco di Baviera. Il nostro pittore lo dipinge a mano per voi a olio su tela, in 7 formati orizzontali da 60 x 39 a 190 x 130 cm o su misura. La foto del quadro finito vi arriva prima che lo spediamo.
| Titolo: | Compianto sul Cristo morto |
| Altri titoli: | Compianto sul Cristo morto con i santi Girolamo, Paolo e Pietro (titolo completo) · Lamentation over the Dead Christ (titolo inglese) |
| Pittore: | Sandro Botticelli (1445 circa – 1510) |
| Anno di realizzazione: | 1490–1492 circa |
| Dimensioni originali: | 140 cm x 207 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Tempera e olio su tavola di pioppo |
| Stile: | Primo Rinascimento |
| Collocazione: | Alte Pinakothek, Monaco di Baviera, Germania, inv. 1075 |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 7 misure o su misura |
Compianto sul Cristo morto – Sandro Botticelli
Che cosa raffigura il Compianto sul Cristo morto?
La tavola è larga e bassa, quasi una volta e mezza più larga che alta. Una parete di roccia spaccata, a lastre orizzontali, chiude lo sfondo sopra l’ingresso scuro della tomba; davanti corre il bordo di un sarcofago di pietra, e un’erba fitta copre il primo piano.
Al centro siede Maria, nel manto nero dalle maniche rosse. Ha gli occhi chiusi e la testa reclinata all’indietro: per il dolore sta perdendo i sensi. Il giovane Giovanni evangelista, in azzurro e arancio, la sorregge da dietro tenendole la testa. Sulle sue ginocchia è disteso il corpo pallido di Cristo, inarcato, con un braccio che pende quasi fino a terra.
A destra una donna inginocchiata, con il manto rosso sopra la veste azzurra, gli regge la testa con entrambe le mani e accosta la guancia al suo viso. In basso a sinistra un’altra, in veste viola e mantello verde chiaro, si china fino a terra e gli tiene i piedi attraverso un velo trasparente. La terza, avvolta nel verde scuro, sta dietro Maria e si copre il volto con le mani.
Sul margine sinistro c’è san Girolamo in veste di eremita, a torso nudo, con un manto rosso e una pietra in mano. Dietro di lui si piega san Paolo, vestito di verde, con una lunga spada. A destra san Pietro in veste azzurra e mantello giallo tiene in mano le chiavi. Tutti sono scalzi e sopra le loro teste fluttuano sottili aureole ellittiche d’oro.
Quale storia racconta la scena e che cosa significa?
Il Compianto fa parte del ciclo della vita di Cristo. Dopo la crocifissione il corpo di Gesù fu deposto dalla croce e i suoi cari lo piansero prima di seppellirlo. Botticelli dipinge dunque il momento fra la deposizione e la sepoltura: il sepolcro alle spalle del gruppo è già aperto.
L’immagine di Maria che tiene in grembo il figlio morto è nota come Pietà.
I tre santi ai lati non assistettero all’evento. Girolamo, Paolo e Pietro compaiono per ragioni di devozione, non di racconto: Paolo era il patrono della chiesa di San Paolino, e la pietra di Girolamo ricorda che l’eremita se ne serviva per battersi il petto in penitenza.
Perché questo quadro di Botticelli è così importante?
Le espressioni tristi e sconvolte dei personaggi erano una novità nell’arte di Botticelli. Il pittore lavorò alla tavola negli anni in cui Savonarola cominciava a predicare a Firenze.
Sotto l’influsso spirituale di quelle prediche, Botticelli abbandonò l’ispirazione allegorica che lo aveva reso caro alla corte medicea, a favore di una riflessione religiosa più intima e sofferta.
Gli studiosi collocano in genere l’opera nell’ultima fase dell’artista. Gesti forzati, il corpo arcuato e il contrasto del rosso con il nero, il verde e il giallo la allontanano dall’armonia delicata dei suoi primi lavori.
La stessa inquietudine si avverte nel quadro Natività mistica, del 1500 circa, l’unico che Botticelli abbia datato di sua mano. Una breve scheda si legge nell’articolo di Wikipedia in lingua inglese.
Dove si trova l’originale e da dove proviene?
L’originale è esposto all’Alte Pinakothek di Monaco di Baviera con il numero d’inventario 1075.
Lo studioso J. Mesnil accertò che la tavola proviene dalla chiesa fiorentina di San Paolino. Dopo le soppressioni entrò probabilmente nelle collezioni granducali e da lì agli Uffizi; nel XIX secolo passò in Baviera.
Il Compianto sul Cristo morto o un altro Botticelli?
Per chi cerca una scena religiosa seria e raccolta, non una decorazione, questo è un quadro artistico di forza duratura. Il formato largo sta bene sopra un divano o una lunga credenza.
Fra le scene mariane, guardate il quadro Annunciazione di Cestello, in cui la Vergine si piega quasi vacillando verso l’angelo Gabriele. Una composizione rotonda con Maria, il Bambino e sei angeli è la Madonna della Melagrana, mentre una scena affollata, in cui la tradizione riconosce i Medici, è l’Adorazione dei Magi.
Trovate tutti i quadri di Sandro Botticelli che dipingiamo a olio su ordinazione riuniti nella pagina Sandro Botticelli.
Come dipingiamo a mano il Compianto sul Cristo morto?
Botticelli dipinse l’originale a tempera e olio su una tavola di pioppo di 140 x 207 cm. La nostra riproduzione dipinta a mano nasce a olio su tela: il pittore stende il colore strato dopo strato, perciò possiamo spedire la tela arrotolata, montata su telaio o già incorniciata.
Prima riporta sulla tela la composizione: la parete di roccia, l’ingresso buio del sepolcro e l’arco del corpo di Cristo. Poi stende le grandi campiture dei manti, dal nero di Maria al giallo di Pietro e al rosso di Girolamo, e l’erba verde del primo piano.
Il corpo pallido di Cristo e i volti dei dolenti li costruisce lentamente, a velature sottili. Alla fine aggiunge i veli trasparenti e le sottili linee d’oro delle aureole. Ne risulta un dipinto a olio da osservare da vicino, pennellata per pennellata.
Quale misura per quale parete?
In breve: i formati piccoli sopra una scrivania, i medi sopra una cassettiera, i più grandi sopra il divano o su una lunga parete libera.
Dipingiamo il Compianto sul Cristo morto in 7 formati orizzontali (larghezza x altezza): 60 x 39, 70 x 45, 90 x 60, 100 x 68, 130 x 90, 150 x 100 e 190 x 130 cm. L’originale misura 207 x 140 cm (larghezza x altezza), per cui ogni nostro formato è più piccolo; il più grande, 190 x 130 cm, raggiunge circa il 92 % della sua larghezza.
Il formato minore, 60 x 39 cm, va bene in un corridoio, su una mensola o in un angolo di preghiera. Da 70 x 45 a 100 x 68 cm la scena rende bene sopra una cassettiera o un letto. Come quadro per il soggiorno dà il meglio da 130 x 90 cm in su.
Posso avere un’altra misura e quale cornice scegliere?
Certo. Con proporzioni diverse manteniamo interi tutti e nove i personaggi e adattiamo soltanto la roccia sopra di loro, l’erba in primo piano o il margine accanto a san Pietro. Inviateci la misura su ordinazione che vi serve e vi comunicheremo prezzo e tempi.
Spediamo la tela arrotolata in un tubo robusto, montata su un telaio di legno o incorniciata. Tensionamento, cornice e imballaggio sono affidati al nostro laboratorio in Slovenia, che protegge con cura ogni quadro su tela prima della spedizione. Il profilo della cornice lo scegliete nella nostra app 3D; la visualizzazione sulla vostra parete è un servizio a parte.
Quando arriva il vostro Compianto sul Cristo morto?
Pittura e asciugatura richiedono da 15 a 45 giorni lavorativi dalla conferma dell’ordine. A quadro finito vi mandiamo una foto; se desiderate una modifica, la facciamo prima dell’imballaggio.
In Slovenia e negli altri paesi dell’UE viaggia senza dogana, e ogni ordine è coperto dalla nostra politica di reso.
Il Compianto è un regalo di Pasqua adatto a chi ama l’arte sacra del Rinascimento. Se non conoscete la parete di chi lo riceve, regalate un buono regalo: sceglierà da sé quadro e formato.
Domande frequenti
Dove si può ammirare l’originale?
All’Alte Pinakothek di Monaco di Baviera, numero d’inventario 1075.
Chi sono i santi ai lati?
A sinistra san Girolamo con la pietra e san Paolo con la spada, a destra san Pietro con le chiavi.
È una stampa?
No. È una copia dipinta a mano: volti, veli e pieghe dei manti li esegue il nostro pittore a pennello.
Quanto è grande l’originale?
140 x 207 cm (altezza x larghezza); anche il nostro formato più grande, 190 x 130 cm, è più piccolo.
Dipingete il Compianto anche in una misura fuori elenco?
Sì. Diteci quale larghezza e altezza desiderate per il Compianto, e vi rispondiamo con prezzo e tempi.
Quanto tempo serve e come viene spedito?
Da 15 a 45 giorni lavorativi fino alla spedizione, arrotolato, su telaio o con cornice.
Il Compianto sta bene in camera da letto o in soggiorno?
Per il tema serio si addice più a un soggiorno o a un angolo di preghiera che a una camera da letto.
Che cosa significa la scena?
Mostra il pianto dei cari di Cristo sul suo corpo, fra la deposizione e la sepoltura.
- Soggetto: Cristo morto in grembo a Maria svenuta, Giovanni e tre donne in pianto davanti a un sepolcro di roccia, ai lati i santi Girolamo, Paolo e Pietro.
- Originale: tempera e olio su tavola di pioppo, 1490–1492 circa, 140 x 207 cm, Alte Pinakothek, Monaco di Baviera.
- Il nostro quadro: dipinto a mano a olio su tela, 7 formati orizzontali da 60 x 39 a 190 x 130 cm o su misura.
- Da sapere: la tavola nacque per la chiesa fiorentina di San Paolino, il cui patrono è san Paolo con la spada.









































