Descrizione
Interno è un’opera di Egon Schiele del 1907, uno sguardo attraverso una porta a due battenti aperta verso una stanza con un’alta finestra, due tende rosse e un parquet lucido. L’originale si trova al Belvedere di Vienna con il numero di inventario 6621; è dipinto a olio su cartone e misura 39,1 x 31,2 cm, e secondo la scheda del museo attualmente non è esposto. Da noi nasce come dipinto a olio dipinto a mano su lino, in tredici misure oppure su misura, e prima della spedizione le inviamo una fotografia dell’opera finita per l’approvazione.
| Titolo: | Interno |
| Altri titoli: | Interieur · Veduta dell’appartamento di Leopold e Marie Czihaczek |
| Pittore: | Egon Schiele (1890–1918) |
| Anno: | 1907; firmato e datato in basso a destra «SCHIELE. / 07» |
| Dimensioni originali: | 39,1 cm x 31,2 cm |
| Tecnica originale: | Olio su cartone |
| Stile: | Schiele giovanile, prima dell’espressionismo |
| Si trova: | Belvedere, Vienna (inv. n. 6621), attualmente non esposto |
| La nostra riproduzione: | olio dipinto a mano su lino, 13 misure da 50 x 65 cm a 160 x 205 cm oppure su misura |
Interno – Egon Schiele
Che cosa mostra l’opera?
Uno sguardo da una stanza a quella successiva. In primo piano una porta a due battenti è spalancata da entrambi i lati, e i suoi pannelli grigio-verdi inquadrano la scena come un portale. Al centro si erge un’alta finestra con traverse bianco-grigie; attraverso i vetri entrano la luce del giorno e alcune macchie giallo-verdi, con ogni probabilità fogliame. Ai due lati pendono pesanti tende rosse, raccolte in pieghe e bordate di nappe. A destra si trova un alto mobile scuro con lo sportello aperto e un tessuto rosso all’interno, e in cima due terminali chiari. Il pavimento è un parquet bruno-rossastro scuro, lucido al punto da restituire l’intera scena in colate verticali.
Di chi è questo appartamento?
La scheda del museo risponde direttamente. L’opera è registrata con il titolo Interieur e il sottotitolo «veduta dell’appartamento di Leopold e Marie Czihaczek», e secondo la stessa scheda il retro reca un’iscrizione autografa del pittore: «Schlafzimmer und Durchblick / zum / Salon ‘Circusgasse 47’», cioè camera da letto e veduta verso il salotto, all’indirizzo Circusgasse 47. Chi fossero Leopold e Marie Czihaczek, e in che rapporto stessero con il pittore, la scheda non lo dice, e non lo aggiungiamo nemmeno noi. Dice comunque abbastanza per questa pagina: la scena non è uno spazio inventato, ma due stanze precise a un indirizzo preciso, e il pittore le ha nominate lui stesso.
Dov’è la firma?
In basso a destra, sul pavimento bruno. La scheda indica: firmato e datato in basso a destra, «SCHIELE. / 07» — il cognome con il punto e un anno a due cifre, senza nome di battesimo. Indica inoltre l’iscrizione sul retro, quella sulla camera da letto e il salotto. L’opera è dunque contrassegnata davanti e dietro, ogni volta in modo diverso: davanti con la paternità, dietro con il nome della stanza.
Perché è dipinto su cartone e non su tela?
Qual è il supporto lo dice la scheda: olio su cartone. Lo stesso vale per altre piccole opere di quegli anni, fatte in fretta e su ciò che si aveva a portata di mano. Più tardi fu diverso: i grandi ritratti conservati dalla stessa casa sono olio su tela, fra cui il Ritratto del dottor Franz Martin Haberditzl del 1917 e il Ritratto del dottor Hugo Koller del 1918. La nostra riproduzione di quest’opera nasce con colori a olio su lino; il cartone è un dato sull’originale, il lino è la nostra scelta di supporto, e le due cose non si confondono.
Quanto è grande l’originale e quanto sarà grande il nostro?
Qui conviene essere del tutto chiari. L’originale misura 39,1 x 31,2 cm: meno di un foglio in formato A3 e meno della più piccola misura che offriamo. La nostra più piccola è 50 x 65 cm, il che significa che ogni versione che dipingiamo è più grande dell’originale, anche la più piccola. Se desidera l’opera in una grandezza vicina all’originale, nessuno dei tredici gradini lo consente; in quel caso la strada giusta è la misura su ordinazione. L’ingrandimento non è di per sé un difetto e con questo soggetto funziona bene, perché le pennellate sono larghe e leggibili. È però corretto dirlo in anticipo: quello che guarda è un ingrandimento e non una copia in scala uno a uno.
Perché quest’opera giovanile è interessante?
Perché è nata prima che si formasse lo stile per cui il pittore è noto. La scheda data l’opera al 1907 e indica per il pittore l’anno di nascita 1890; da questi due dati segue che alla sua esecuzione egli aveva sedici o diciassette anni. I contorni duri e i corpi deformati qui non ci sono ancora. C’è già invece ciò che resterà fino alla fine: l’interesse per il bordo, per l’apertura, per ciò che si vede attraverso. L’opera è così un buon ingresso nel percorso, non un suo riassunto.
Da dove proviene e dove si trova oggi?
Il Belvedere pubblica una breve catena di proprietari e la riportiamo così come il museo la pubblica: Gertrude Peschka-Schiele, Vienna; nel 1982 acquisto da Anton Peschka, Vienna. Il museo indica inoltre un contatto per la ricerca di provenienza. In che rapporto i proprietari citati stessero con il pittore la scheda non lo dice, e non lo aggiungiamo. L’elenco delle mostre è breve e lo riportiamo per intero: una rassegna del 1990, «Die Tafelrunde» del 2006 e la grande mostra su Schiele del 2018–2019. Oggi l’opera è al Belvedere con il numero di inventario 6621 e, secondo la scheda, attualmente non è esposta; l’intero fondo Schiele della casa è elencato sulla pagina del Belvedere dedicata a Egon Schiele.
Dove si colloca quest’opera fra i lavori di Schiele?
Fra le opere giovanili di piccolo formato su cartone, subito accanto a Case d’inverno (veduta dallo studio) del 1907/1908, anch’essa olio su cartone nella stessa collezione. Dove il pittore sia andato poi lo mostra il Ritratto della moglie dell’artista, Edith Schiele del 1918. La selezione completa si trova nella galleria Egon Schiele, e sulla sua vita c’è altro nel nostro articolo su Egon Schiele. Schiele fu un contemporaneo più giovane di Gustav Klimt, e la Secessione viennese fu l’ambiente da cui uscì; l’espressionismo viennese è la corrente che contribuì a definire, e l’arte austriaca di quel periodo si legge ancora oggi attraverso questi due nomi. Quest’opera non è ancora un dipinto espressionista — quello viene dopo — ed è proprio per questo che vale la pena vedere come dipingeva prima di essere alcunché di tutto ciò.
Come nasce la nostra versione dipinta a mano?
Ogni tela è dipinta da un artista a olio, pennellata dopo pennellata; non si tratta di una stampa meccanica: sotto il pennello nasce una copia dipinta a mano, realizzata appositamente per il suo ordine. In questo soggetto i punti più impegnativi sono due. Il primo è il riflesso nel parquet: le colate verticali devono restare colate e non diventare uno specchio, altrimenti la scena perde peso. Il secondo è la tenda rossa, l’unico colore forte dell’opera: troppo forte si prende tutto, troppo debole e l’insieme resta grigio. Quando l’opera è finita la fotografiamo e le inviamo la fotografia per l’approvazione, e solo allora parte la spedizione. Per questa famiglia di opere non disponiamo di fotografie di atelier: l’opera non è ancora stata fotografata nel nostro laboratorio e nulla è stato rimosso; quando verrà dipinta la prossima volta la fotograferemo e aggiungeremo le fotografie a questa pagina. Come riproduzione su tela arriva montata su telaio di legno e pronta da appendere.
Quale misura per quale parete?
Risposta breve: per questo soggetto scelga piuttosto i gradini più piccoli, 70 x 90 cm o 80 x 100 cm, perché è una scena d’interno silenziosa che non ha bisogno di una parete intera. Sopra un divano funziona 110 x 140 cm. Un formato verticale si comporta diversamente da uno orizzontale: non ha bisogno di un mobile lungo sotto di sé, ma di altezza sopra, e perciò funziona bene accanto a una porta, fra due finestre o da solo su una parete stretta. Il nostro formato più grande misura 160 x 205 cm, il più piccolo 50 x 65 cm. Come quadro artistico di grande scala richiede distanza: il parquet e la tenda si compongono solo da qualche metro.
Come ordino una misura personalizzata, il telaio e la cornice?
Se nessuna delle tredici misure si adatta alla sua parete — o se desidera avvicinarsi alla grandezza dell’originale — dipingiamo l’opera sulla sua misura. La tela arriva montata su telaio di legno; la nostra applicazione 3D serve esclusivamente alla scelta della cornice e non a mostrare l’opera sulla sua parete. La cornice si sceglie separatamente e non fa necessariamente parte dell’ordine.
Come avviene la consegna e che cosa garantiamo?
Dipingiamo su ordinazione e consegniamo in sedici paesi dell’Unione europea, fra cui Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi e Polonia. Prima della spedizione le inviamo una fotografia dell’opera finita per l’approvazione; se il risultato non la soddisfa, lo correggiamo o dipingiamo di nuovo. Poiché ogni opera nasce singolarmente, il tempo di realizzazione varia con la misura e con il carico di lavoro dell’atelier.
Domande frequenti
Dove è conservato l’originale?
Al Belvedere di Vienna, numero di inventario 6621; secondo la scheda del museo attualmente non è esposto.
Su che cosa è dipinto l’originale?
Su cartone. La scheda indica olio su cartone, non su tela.
Quanto è grande l’originale?
39,1 x 31,2 cm: più piccolo della nostra misura minima.
Posso averlo nella grandezza dell’originale?
Non fra i tredici gradini; il più piccolo è 50 x 65 cm. Per una grandezza vicina all’originale ordini una misura su ordinazione.
È una stampa?
No. Ogni tela è dipinta a mano a olio da un artista.
C’è qualcosa dipinto sul retro?
Nulla di dipinto; secondo la scheda il retro reca un’annotazione manoscritta sulla camera da letto e la veduta verso il salotto.
Come è firmata l’opera?
In basso a destra, nella forma «SCHIELE. / 07».
Quanti anni ha l’opera?
Risale al 1907, dunque ai primissimi anni del pittore.
Come arriva?
Montata su telaio di legno e imballata in modo protettivo; la cornice è facoltativa.
L’originale è in vendita?
Non è in vendita; appartiene alla collezione pubblica del Belvedere e non è sul mercato.
Va bene come regalo?
Sì; se non sa quale misura scegliere, esiste un buono regalo.
- Soggetto: uno sguardo attraverso una porta aperta su un’alta finestra con tende rosse, il parquet restituisce la scena.
- Originale: 1907, olio su cartone, 39,1 x 31,2 cm, firmato in basso a destra, Belvedere Vienna, inv. n. 6621.
- Il nostro: dipinto a mano a olio su lino, 13 misure oppure su misura.
- Da sapere: l’originale è più piccolo della nostra misura minima, quindi ogni nostra versione è un ingrandimento.









































