Georges Seurat – Sentiero nel bosco, Barbizon

da 108,00 €

Tutti i quadri possono essere dipinti nella dimensione desiderata. Su ordinazione, dipingiamo anche quadri che non sono nella nostra offerta. Contattaci: info@svetslik.si

COD: 1703__ Categoria:

Descrizione

Sentiero nel bosco, Barbizon è un piccolo quadro a olio su tavola dipinto da Seurat nel 1883: tra tronchi alti e sottili, un sentiero attraversa l’ombra del primo piano e si apre verso una radura assolata, sopra la quale le chiome si sciolgono in una luce verde e gialla. L’originale, di 25,5 x 16,3 cm, è conservato al Musée d’Orsay di Parigi con il numero d’inventario RF 2000 22. Da noi nasce come quadro artistico dipinto a mano con colori a olio, su tela, in sei misure o su misura; prima della spedizione vi mandiamo una foto dell’opera finita da approvare.

Titolo:Sentiero nel bosco, Barbizon
Altri titoli:»Allée en forêt, Barbizon«
Pittore:Georges Seurat (1859–1891)
Anno di esecuzione:1883
Dimensioni originali:25,5 cm x 16,3 cm
Tecnica originale:Olio su tavola
Stile pittorico:Paesaggio boschivo – pennellate brevi e incrociate
Si trova:Musée d’Orsay, Parigi (inv. n. RF 2000 22)
La nostra riproduzione:olio su tela dipinto a mano, 6 misure da 25 x 16 cm a 90 x 60 cm, su misura a richiesta

Sentiero nel bosco, Barbizon – Georges Seurat

Chi c’è nel quadro?

Nessuno. È un paesaggio senza persone e senza animali: il bosco, gli alberi e un sentiero che porta in profondità. Anche la scheda del museo descrive il quadro soltanto con le voci paesaggio, viale (allée), foresta e albero. Il ruolo principale spetta alla luce. Dal bordo inferiore il sentiero sale verso il centro, dove si apre una radura chiara, quasi bianca, e lo sguardo vi è condotto come attraverso una porta. A destra e a sinistra si ergono tronchi alti e snelli, alcuni scuri, altri pallidi, come toccati dal sole. La figura che forse ci aspetteremmo su un sentiero di bosco qui non compare; la scena resta silenziosa e appartiene tutta a chi guarda.

Che cosa c’è sulla tavoletta?

Una tavoletta di legno di formato orizzontale, larga 25,5 cm e alta 16,3 cm, dipinta quasi fino ai bordi. La parte inferiore è in ombra: pennellate blu, viola e verde scuro coprono il terreno, attraversate da linee scure oblique che sembrano le ombre dei tronchi. Al centro il suolo si schiarisce in toni crema, gialli e ocra, e a sinistra del sentiero si accendono al sole cespugli arancioni e brunastri. A destra i tronchi si addensano in una parete quasi continua di verticali bruno-rossastre, blu e viola, mentre il bordo sinistro è chiuso da un unico tronco scuro. Nella fascia centrale stanno diversi tronchi pallidi, quasi bianchi, e alcuni si interrompono già a poca altezza. In alto le chiome si sciolgono in una morbida foschia verde e gialla, da cui filtra la luce. Le pennellate sono brevi, spesso si incrociano e qua e là corrono in diagonale.

Perché questo quadro è importante?

Perché mostra quanto poco basti per una scena intensa. Il pittore francese Georges Seurat, nato nel 1859 a Parigi, dove morì nel 1891, ha racchiuso tutta la luce del bosco in un pezzo di legno non più grande di un libro. Qui mancano i puntini regolari che molti associano alla parola puntinismo; le pennellate sono allungate, irrequiete e sovrapposte, eppure il colore si fonde nell’occhio in luce solare. Quanto sia apprezzata questa tavoletta lo dice il suo percorso espositivo: nel 1975 alla mostra sul paesaggio francese della galleria Wildenstein di New York, nel 1991 alla mostra di Seurat alle Galeries nationales du Grand Palais di Parigi e poi, nel 1991–1992, al Metropolitan Museum of Art di New York, nel 2007 alla mostra sulla foresta di Fontainebleau al Musée d’Orsay e nel 2024 al museo MUba Eugène Leroy di Tourcoing.

Che cosa significa il quadro?

Una passeggiata nel bosco fermata nell’istante in cui tra gli alberi compare la luce. Non c’è una storia, e non serve cercarla: il titolo dice solo che si tratta di un sentiero nel bosco e che siamo a Barbizon. Concetti come il neoimpressionismo qui non servono; la scheda del museo classifica l’opera semplicemente come dipinto, paesaggio con alberi e sentiero. Proprio per questo arriva in modo così diretto. Il contrasto tra l’ombra fredda davanti e la radura calda in lontananza crea una profondità che apre otticamente lo spazio della parete. Porta quiete, verde e sole: una presenza gradita in casa, in ufficio, in camera da letto o in un angolo lettura.

Che cosa è successo all’originale?

Il Musée d’Orsay pubblica la storia della tavoletta; ne riassumiamo le tappe nell’ordine della scheda. Anzitutto la tavoletta figura nell’inventario redatto dopo la morte del pittore, come tavola n. 68. Passò poi nella collezione della signora Chevalot, sorella del padre del pittore, e per eredità a Clémentine Masson, quindi a Jeanne Gerbier, Marguerite Richard e al signor Richard. Il 24 novembre 1988 andò all’asta pubblica a Parigi, presso Drouot Montaigne, con il numero 37. Fino al 2007 fu nella collezione di Philippe Meyer. Nel 2000 lo Stato la accettò come donazione di Philippe Meyer, con riserva di usufrutto (comitato 22.6.2000, consiglio 28.6.2000, decreto 21.9.2000) e nello stesso anno la assegnò al Musée d’Orsay, dove fu iscritta nell’inventario dei dipinti del Louvre. Nel 2007 Philippe Meyer rinunciò all’usufrutto e da allora il quadro è al museo. Secondo la scheda è esposto al piano intermedio, nella sala 67.

Che posto occupa questo quadro tra le opere di Seurat?

Rientra nel gruppo di scene di bosco e di campagna, provenienti da vari musei, che proponiamo in catalogo. La più vicina è Figura in un paesaggio a Barbizon, un minuscolo studio a olio su tavoletta di legno che a Colonia è custodito dal Wallraf-Richartz-Museum & Fondation Corboud. Il bosco è anche il soggetto di Nel bosco a Pontaubert, conservato al Metropolitan Museum of Art di New York; è una grande tela del 1881. Dello stesso anno della nostra tavoletta, il 1883, è Contadina seduta sull’erba (Paysanne assise dans l’herbe), che si trova a New York. Insieme mostrano come Seurat osservasse l’erba, gli alberi e la luce.

Come nasce la nostra versione dipinta a mano?

Solo pennello e colori a olio, nessuna stampante. Il nostro pittore lavora partendo da una fotografia ad alta risoluzione dell’originale e mantiene ciò che rende unica questa tavoletta: le brevi pennellate incrociate, i tronchi pallidi e la radura luminosa in mezzo all’ombra. Una tecnica puntinista a punti regolari qui sarebbe sbagliata, perché trasformerebbe un vivo quadro di bosco in un’opera diversa, più ordinata. Essendo tutto fatto a mano, non esistono due tele perfettamente uguali, e ogni copia dipinta a mano rimane un esemplare unico. Di questo soggetto non abbiamo ancora fotografie nostre di una tela terminata; la fotograferemo la prima volta che la dipingeremo e pubblicheremo qui le foto.

Quale misura per quale parete?

Se non sapete quale scegliere, prendete 60 x 40 cm. La nostra misura più piccola, 25 x 16 cm, rispetto all’originale di 25,5 x 16,3 cm è più stretta di 0,5 cm e più bassa di 0,3 cm, ed è quindi, nella nostra offerta, la più vicina alle sue dimensioni. Il formato è orizzontale, con proporzioni vicine a 8 : 5, perciò sta bene sopra un cassettone stretto, sopra il letto o in un gruppo di opere più piccole. Le misure 50 x 30 e 60 x 40 cm sono adatte a un corridoio o a una camera da letto; 70 x 45 e 80 x 50 cm funzionano da sole sopra una scrivania, mentre 90 x 60 cm è la misura per il soggiorno, dove il sentiero diventa una vera finestra sul verde. Come ogni quadro su tela dipinto a mano del nostro atelier, anche questo nasce solo su ordinazione.

Misure personalizzate, telaio e cornice

Se nessuna delle sei misure va bene per la vostra parete, lo dipingiamo nelle vostre dimensioni e manteniamo le proporzioni dell’originale, perché sentiero, tronchi e radura restino in equilibrio: è il nostro quadro su misura. Ogni tela arriva tesa su un telaio di legno, pronta da appendere. Al museo l’originale è in una cornice che nell’insieme misura 40,6 x 31,7 cm. La cornice la scegliete nella nostra applicazione 3D, che su questo soggetto mostra profili dorati, argentati, neri, bianchi e in legno; serve soltanto alla scelta della cornice. Se volete vedere il quadro sulla vostra parete, potete ordinare a parte il nostro servizio di ambientazione.

Consegna e garanzia

Ogni esemplare è dipinto su ordinazione nel nostro atelier in Slovenia: calcolate da 15 a 45 giorni, secondo la misura. Lo spediamo teso, protetto per il trasporto e, se lo desiderate, incorniciato, in Slovenia e nell’UE senza dogana. Prima della spedizione ricevete una foto dell’opera finita da approvare; per ogni ordine vale la nostra politica di reso. Nella galleria Georges Seurat trovate tutti i quadri di Seurat che dipingiamo, e il nostro articolo su Georges Seurat spiega anche come dev’essere una buona riproduzione di un quadro famoso.

Domande frequenti

Dove si trova l’originale?

Al Musée d’Orsay di Parigi, con il numero d’inventario RF 2000 22.

Nel quadro compaiono delle persone?

No. Sulla tavoletta ci sono solo il bosco, i tronchi e il sentiero che porta verso la radura assolata.

Di che anno è l’originale?

La scheda del museo indica il 1883.

È una stampa?

No. Il nostro quadro è dipinto a mano, a olio, su tela; le pennellate sono visibili e percepibili al tatto.

Quale misura scelgo?

Per un corridoio o una camera da letto 60 x 40 cm; per la misura più vicina all’originale 25 x 16 cm. La guida completa è qui sopra.

Posso avere una misura fuori elenco?

Sì, dipingiamo su misura e manteniamo le proporzioni dei lati dell’originale.

Su che cosa è dipinto l’originale?

Su legno. Il museo lo descrive come olio su tavola, mentre la nostra versione è dipinta su tela.

Come è arrivato il quadro al museo?

Nel 2000 Philippe Meyer lo donò allo Stato con riserva di usufrutto; nel 2007 rinunciò all’usufrutto e da allora la tavoletta è al museo.

L’originale è in vendita?

No. La tavoletta appartiene alla collezione pubblica di un museo parigino e non è in vendita; il suo soggetto, però, può entrare in casa vostra con un nostro quadro dipinto a mano.

A che altezza va appeso il quadro?

Il centro all’altezza degli occhi, a circa 145–150 cm dal pavimento. Le misure più piccole vanno più in basso, vicino a dove vi sedete.

È adatto come regalo?

Sì, un sentiero di bosco pieno di sole fa piacere quasi a tutti. Se volete lasciare la scelta a chi lo riceve, c’è il buono regalo.

  • Soggetto: sentiero nel bosco tra alti tronchi, che dall’ombra porta verso una radura assolata – 1883
  • Originale: 25,5 x 16,3 cm, colori a olio su legno, Musée d’Orsay, Parigi (inv. n. RF 2000 22)
  • La nostra esecuzione: quadro dipinto a mano, olio su tela, sei misure da 25 x 16 a 90 x 60 cm, sempre teso su telaio, con cornice su richiesta
  • Da sapere: nell’inventario redatto dopo la morte del pittore la tavoletta era registrata come tavola n. 68

Quadri 100% dipinti a mano

Ogni quadro è dipinto da un artista con il pennello su tela – mai una stampa.

Quadri su commissione

Dipingiamo qualsiasi cosa: il tuo motivo, i tuoi colori, le dimensioni che desideri. Scrivici: info@svetslik.si

Il quadro nel tuo spazio – prima dell'acquisto

Con la visualizzazione digitale ti consigliamo come collocare il quadro sulla tua parete.

Scegli la cornice in 3D

Anteprima 3D realistica di ogni cornice sul quadro scelto + consulenza personale.

15+ anni di esperienza

I nostri artisti creano dal 2009, con referenze in patria e all'estero.