Henri Rousseau – Il leone affamato si getta sull’antilope

da 219,00 €

Tutti i quadri possono essere dipinti nella dimensione desiderata. Su ordinazione, dipingiamo anche quadri che non sono nella nostra offerta. Contattaci: info@svetslik.si

Descrizione

Titolo: Il leone affamato si getta sull’antilope
Altri titoli: The Hungry Lion Attacking an Antelope (titolo presso la fondazione), Le Lion, ayant faim, se jette sur l’antilope
Pittore: Henri Rousseau (1844–1910)
Data di esecuzione: 1898–1905, come data la fondazione
Misure originali: 301 cm x 200 cm
Tecnica originale: olio su tela
Stile pittorico: arte naïf (primitivismo), Parigi dopo l’impressionismo
Si trova: Fondation Beyeler, Riehen/Basel (inv. 88.4)
La nostra riproduzione: olio su tela dipinto a mano, otto misure o una misura su ordinazione

Il leone affamato si getta sull’antilope – Henri Rousseau

Il leone affamato si getta sull’antilope è la tela più grande di questo pittore nella nostra offerta e una delle sue scene di giungla più note. Il leone ha appena afferrato l’antilope, e attorno a loro il fogliame sta immobile come se non accadesse nulla. L’originale è conservato dalla Fondation Beyeler di Riehen presso Basilea con il numero di inventario 88.4; la fondazione lo data all’arco 1898–1905 e ne indica 200 cm di altezza e 301 cm di larghezza. Da noi nasce come riproduzione dipinta a mano a olio, su tela, in otto misure da 90 x 60 cm a 301 x 200 cm oppure su vostra misura. Prima della spedizione vi inviamo una fotografia della tela finita per conferma.

Che cosa si vede sulla tela?

Il leone ha atterrato l’antilope e l’ha presa al collo; l’antilope è ancora in piedi, la testa rovesciata all’indietro, le zampe non ancora cedute, cosicché la scena è colta prima che l’esito sia deciso. Attorno a loro cresce una fitta parete di foglie in cui ogni foglia è disegnata separatamente e nulla è sfumato: il fogliame è dipinto con la stessa precisione dei due animali, perciò la scena non ha il fuoco che ci si aspetterebbe. Fra i rami in alto stanno uccelli e altri animali che guardano tranquilli, ed è quella calma a rendere la scena inquieta. Il sole è basso, il cielo rosso e arancione, e quella fascia di luce è il solo punto in cui si apra una qualche profondità. Lo stesso procedimento su una tela più piccola è in Tigre in un temporale tropicale.

Perché la fondazione indica due anni?

Perché data l’opera a un arco e non a un anno: 1898–1905. La scheda non fissa quando esattamente la tela sia stata dipinta, ma entro quale periodo. Sette anni sono un tratto lungo, e l’arco non è un arrotondamento ma un dato: l’esecuzione non si può inchiodare a una sola stagione. Lo riportiamo dunque come lo riporta l’istituzione. Un anno solo sembrerebbe più preciso, ma sarebbe più stretto di quanto si sa e lascerebbe il lettore convinto che la questione sia risolta.

Quanto è grande davvero la tela?

La fondazione indica 200 cm di altezza e 301 cm di larghezza. È la misura di una parete, non di un quadro sopra un divano: l’originale è largo all’incirca quanto un divano a tre posti e alto quanto una porta. La nostra misura maggiore, 301 x 200 cm, è dunque letteralmente la misura dell’originale e non un arrotondamento per eccesso, mentre la minore, 90 x 60 cm, sta sotto un decimo della sua superficie. Non è un dettaglio per collezionisti: la scena è costruita perché il fogliame vi circondi, e questo dipende da quanto campo visivo essa occupa.

Perché questa giungla è diversa dalle precedenti?

Il pittore tornò alla giungla dopo una lunga pausa seguita alla fredda accoglienza della sua tigre precedente. La differenza si vede subito: più grande, più fitta, piena di animali che nelle opere anteriori non comparivano. Invece di un animale nella tempesta c’è un intero palcoscenico con il pubblico. Il fogliame viene dallo stesso lessico – strati di foglie, contorni duri, nessuna prospettiva aerea – solo che ora ve n’è tanto da diventare esso stesso il soggetto. Una versione più quieta dello stesso mondo è Il pasto del leone.

Che cosa significa il quadro?

La scena è violenta ed è dipinta senza concitazione. Nulla fugge, nulla grida, e gli animali fra i rami guardano come guarderebbero un tramonto. Alcuni vi leggono la crudeltà della natura, mostrata come un fatto e non giudicata; altri notano che la scena è troppo ordinata per essere reale e la leggono come il sogno di una giungla immaginata da un uomo che non ne vide mai una. Entrambe le letture si possono sostenere, e l’opera non sceglie. La versione più onirica di questo mondo è Il sogno.

Dov’è l’originale, e sotto quale titolo?

Nella Fondation Beyeler di Riehen presso Basilea, in Svizzera, come parte della Collezione Beyeler, con il numero di inventario 88.4. La fondazione indica olio su tela e aggiunge che l’opera è firmata in basso a destra con il nome del pittore. Vale la pena sapere che la fondazione elenca l’opera in inglese come The Hungry Lion Attacking an Antelope, dunque diversamente da come il titolo si è affermato da noi e altrove. Il titolo non lo cambiamo, perché l’opera è affermata sotto di esso, ma li riportiamo entrambi perché il lettore possa collegarli. La scheda dell’istituzione è sulla pagina della fondazione dedicata all’opera.

Che cosa significa arte naïf in quest’opera?

Arte naïf è il nome della pittura di autodidatti non formati nelle botteghe accademiche, che non ne seguirono le regole su prospettiva, chiaroscuro e anatomia. Su questa tela lo si vede nel fogliame privo di profondità, nel colore a campiture e in animali composti di osservazione e invenzione più che di studio dal vero. Rousseau era un impiegato della dogana e cominciò a dipingere seriamente solo passati i quarant’anni. La definizione arte naïf non significa dunque ignoranza, ma uno stile che si riconosce al primo sguardo. Sul percorso del pittore trovate di più nel nostro articolo sul pittore.

Come nasce la vostra tela da noi?

La tela viene iniziata solo dopo il vostro ordine ed è eseguita nel nostro laboratorio in Slovenia. L’olio è steso a strati, dal cielo e dal fogliame verso i due animali, così che il leone e l’antilope arrivino per ultimi. Alle misure grandi questo significa diverse settimane di lavoro, perché le foglie sono letteralmente centinaia e ciascuna è dipinta separatamente. Non stampiamo e non usiamo applicazioni meccaniche; una tela dipinta a mano si distingue da una stampa già al tatto, perché la materia del colore è visibile e percepibile. La tela è montata su telaio di legno e arriva pronta da appendere. Tutta l’offerta di questo pittore si trova nella galleria Henri Rousseau.

Quale misura per quale parete?

Otto misure: 90 x 60, 120 x 80, 150 x 100, 180 x 120, 210 x 140, 240 x 160, 270 x 180 e 301 x 200 cm. Trattandosi di un formato orizzontale, chiede una parete ampia e ininterrotta: sopra un divano, sopra il tavolo da pranzo, o in un ingresso dove si veda da lontano. Per il soggiorno la scelta abituale è 180 x 120 cm o più. Sotto i 120 x 80 cm le foglie cominciano a fondersi in un piano verde e la scena perde proprio ciò che la fa funzionare: la densità delle singole foglie. Chi ha la parete adatta, con 301 x 200 cm ottiene la misura dell’originale.

Come ordino una misura su ordinazione, telaio e cornice?

Una misura su ordinazione si richiede dalla pagina quadro su ordinazione, dove indicate larghezza e altezza. Le proporzioni contano: la scena è larga, e avvicinandola al quadrato si perde il fogliame ai lati e con esso la sensazione di una parete di foglie. Perciò fuori standard proponiamo di mantenere il rapporto e cambiare soltanto la scala. La tela è sempre montata su telaio di legno. La cornice non è compresa nel prezzo e si sceglie a parte.

Come avviene la consegna e che cosa garantiamo?

Consegniamo in Slovenia, Croazia, Italia, Austria, Ungheria e Germania. Le misure grandi viaggiano arrotolate in un tubo rigido, le minori possono viaggiare montate sul telaio, sempre in imballaggio protettivo. Garantiamo che ogni opera è dipinta a mano e che vedrete una fotografia del lavoro finito prima della spedizione; se qualcosa non convince, correggiamo prima che l’opera lasci il laboratorio. Il tempo di esecuzione è più lungo alle misure maggiori e viene confermato con l’ordine.

Domande frequenti

Dov’è l’originale?

Nella Fondation Beyeler di Riehen presso Basilea, con il numero di inventario 88.4. La fondazione indica olio su tela, 200 cm di altezza e 301 cm di larghezza.

Di che anno è il quadro?

La fondazione lo data all’arco 1898–1905 e non a un anno solo, perciò non ne indichiamo uno.

Perché la fondazione usa un titolo diverso?

Elenca l’opera in inglese come The Hungry Lion Attacking an Antelope. È lo stesso dipinto; non cambiamo il titolo ma li riportiamo entrambi.

Quanto è grande l’originale?

200 cm di altezza e 301 cm di larghezza. La nostra misura maggiore, 301 x 200 cm, è esattamente quella misura.

È una stampa?

No. Ogni tela è dipinta a mano, a olio, su ordinazione. La materia del colore è visibile e percepibile, cosa che una stampa non può imitare.

Quale misura scegliere?

Per il soggiorno 180 x 120 cm o più, per una parete più stretta 120 x 80 cm. Il formato orizzontale chiede larghezza, non altezza.

Posso avere una misura non in elenco?

Sì, la misura su ordinazione è eseguita senza sovrapprezzo per il formato fuori standard. Consigliamo di mantenere le proporzioni.

La tela è firmata?

L’originale è firmato in basso a destra, secondo la scheda della fondazione. La nostra esecuzione è una riproduzione e non contraffà la firma del pittore.

Come viene consegnato il quadro?

Arrotolato in un tubo rigido o montato sul telaio, con spedizione tracciabile. Il tempo di esecuzione è confermato con l’ordine.

L’originale è in vendita?

No. L’opera è nella collezione della fondazione e non è in vendita; non indichiamo un valore perché non ne abbiamo una fonte.

È adatto come regalo?

A queste misure è un regalo per una parete che si conosce già. Se preferite lasciare la scelta a chi lo riceve, è disponibile il buono regalo.

  • Soggetto: un leone che ha atterrato un’antilope, in una fitta parete di foglie, con animali che osservano
  • Originale: 1898–1905, olio su tela, 200 x 301 cm (altezza x larghezza), Fondation Beyeler, Riehen/Basel, inv. 88.4
  • La nostra realizzazione: olio dipinto a mano, otto misure da 90 x 60 a 301 x 200 cm o su misura
  • Da sapere: la fondazione data l’opera a un arco di sette anni e la elenca in inglese sotto un altro titolo

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