Descrizione
La sala da ballo ad Arles è il quadro che Vincent van Gogh dipinse ad Arles nel 1888, nelle settimane in cui Paul Gauguin abitava con lui: una sala da ballo gremita, vista sopra le teste della folla, in primo piano donne con i capelli scuri e lunghi nastri blu scuro, in alto una balconata verde con lampade gialle rotonde, e ogni forma chiusa da un contorno scuro. L’originale misura 65 x 85,5 cm ed è conservato al Musée d’Orsay di Parigi. Noi lo dipingiamo a mano a olio su tela, in 17 misure da 50 x 40 a 160 x 127 cm o su misura, e prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita da approvare.
| Titolo: | La sala da ballo ad Arles |
| Altri titoli: | La Salle de danse à Arles · The Dance Hall in Arles |
| Pittore: | Vincent van Gogh (1853–1890) |
| Anno di realizzazione: | 1888, Arles |
| Dimensioni originali: | 65 cm x 85,5 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Postimpressionismo, cloisonnisme |
| Collocazione: | Musée d’Orsay, Parigi (inv. RF 1950 9) |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 17 misure o su misura |
La sala da ballo ad Arles – Vincent van Gogh
Che cosa raffigura il quadro La sala da ballo ad Arles?
Il quadro mostra una sala da ballo così piena che il pavimento non si vede. Guardiamo la folla da vicino, da dietro, sopra le teste, e le persone riempiono la tela quasi fino in cima. In primo piano ci sono diverse donne viste di spalle o di profilo: i capelli scuri sono raccolti in alto e legati con lunghi nastri blu scuro che ricadono su scialli giallo pallido e color crema. A sinistra una donna con un abito verde oliva volta il viso di lato, al centro un’altra, con una cuffia chiara, guarda in basso, e sotto di lei un pezzo di stoffa a quadri blu e gialli interrompe la massa scura delle acconciature.
Più indietro la folla diventa file di cappelli, volti e abiti scuri, con un uomo dal berretto rosso sulla destra. In alto corre una balconata verde dal bordo rosso aranciato, da cui guardano piccole figure scure, e lungo di essa e per la sala pendono lampade gialle rotonde. I colori sono pochi e forti: giallo, verde, blu scuro e nero, con qualche tocco di rosso. Ogni forma è piatta e chiusa da una linea scura.
Quando fu dipinto e quale sala da ballo mostra?
Van Gogh lo dipinse ad Arles alla fine del 1888, mentre Paul Gauguin era suo ospite. Secondo il Musée d’Orsay, Gauguin raggiunse Van Gogh ad Arles il 23 ottobre 1888, e i due sognavano di fondare insieme un atelier del Sud. L’entusiasmo si spense presto, ma verso la metà di dicembre, durante un breve miglioramento dei loro rapporti, tornarono a lavorare insieme. Secondo il museo, le due grandi opere di quei pochi giorni sono Le Arlesiane (Mistral) dello stesso Gauguin, oggi all’Art Institute of Chicago, e La sala da ballo ad Arles di Van Gogh.
Il museo scrive che il quadro sembra mostrare una serata alle Folies-Arlésiennes, una sala da ballo sul Boulevard des Lices ad Arles. Il 16 o 17 dicembre i due pittori visitarono il Musée Fabre di Montpellier; secondo il Musée d’Orsay, le discussioni che seguirono resero inevitabile la separazione, e Gauguin si preparò a partire.
Che cosa significa il quadro?
Nella lettura del Musée d’Orsay l’influenza di Gauguin è evidente: Van Gogh applica scrupolosamente i principi del sintetismo e del cloisonnisme che l’amico aveva sviluppato a Pont-Aven. Il cloisonnisme consiste in campiture di colore racchiuse da contorni scuri, ed è proprio così che sono dipinti ogni cappello, ogni scialle e ogni lampada di questa folla. Il museo vede anche un richiamo all’arte giapponese, nell’orizzonte insolitamente alto e nello strano primo piano decorativo, dove dominano le curve e controcurve delle acconciature femminili.
Con le parole del museo, la moltitudine di figure, la varietà dei loro abiti e il modo in cui si sovrappongono danno una sensazione di affollamento e di saturazione. Il museo indica il ritratto di Madame Roulin sulla destra, l’unica figura che si volta verso lo spettatore, e ritiene che il suo volto sembri esprimere un terrore claustrofobico. Anche nelle Arlesiane di Gauguin, aggiunge il museo, due donne esprimono inquietudine.
Dove si trova oggi l’originale?
L’originale è conservato al Musée d’Orsay di Parigi. Il museo lo registra come La Salle de danse à Arles, Vincent van Gogh, 1888, olio su tela, con il numero di inventario RF 1950 9, e ne indica le dimensioni in 65 x 85,5 cm (altezza x larghezza).
Secondo la voce della Wikipedia francese dedicata al quadro, entrò nelle collezioni nazionali francesi nel 1951 come dono di André Meyer e della moglie, che ne conservarono l’usufrutto per tutta la vita.
La sala da ballo ad Arles o un altro quadro di Arles – quale scegliere?
Nella nostra offerta ci sono altri quattro quadri nati ad Arles. Il caffè di notte, del 1888, mostra l’interno di un caffè aperto tutta la notte ad Arles, con un tavolo da biliardo sotto le lampade appese. Terrazza del caffè di notte, del settembre 1888, mostra la terrazza illuminata di un caffè in Place du Forum sotto un cielo stellato. Sono entrambe scene illuminate dopo il tramonto, ma mostrano un luogo; La sala da ballo ad Arles è tutta folla.
L’Arlesiana è un ritratto di Madame Ginoux di Arles seduta a un tavolo con dei libri, e Lo zuavo è il ritratto a mezza figura di un giovane soldato con il fez rosso, dipinto ad Arles nel giugno 1888. Scegliete La sala da ballo ad Arles per una folla serale in colori forti e piatti, uno dei ritratti per un volto solo.
Come nasce la nostra Sala da ballo ad Arles dipinta a mano?
Il pittore traccia prima la balconata, le lampade e le grandi teste del primo piano, poi i cappelli e i volti più piccoli dietro di esse. Seguono le campiture di colore e infine i contorni scuri che chiudono ogni forma. La nostra riproduzione dipinta a mano nasce a olio su tela con un vero impasto: il colore viene steso in spessore, così le pennellate si alzano dalla tela e catturano la luce.
In questo quadro il rilievo conta soprattutto nei capelli raccolti delle donne, nei lunghi nastri blu e nelle lampade gialle. Una stampa mostra solo una superficie piatta, sul nostro quadro le pennellate sono reali.
Ogni quadro è una copia dipinta a mano, realizzata apposta per il vostro ordine, quindi non ce ne sono due identici.
Quale misura per quale parete?
In breve: 81 x 65 o 85 x 68 cm sopra una credenza, una scrivania o un letto, 120 x 100 o 135 x 109 cm sopra un divano, 160 x 127 cm per una parete grande. Il formato orizzontale sta bene su una parete lunga sopra i mobili, in una sala da pranzo o in un corridoio.
Le misure sono 17: 50 x 40, 60 x 50, 70 x 55, 75 x 60, 81 x 65, 85 x 68, 90 x 70, 93 x 75, 100 x 80, 105 x 85, 110 x 90, 120 x 100, 130 x 102, 135 x 109, 142 x 114, 150 x 120 e 160 x 127 cm (larghezza x altezza). L’originale è largo 85,5 cm e alto 65 cm, quindi la nostra misura 85 x 68 cm gli si avvicina. Il giallo, il verde e il blu scuro risaltano su una parete bianca, grigio chiaro o crema caldo. Un dipinto a olio più piccolo, 50 x 40 cm, sta bene sopra un comodino o su una libreria. Un quadro per il soggiorno dovrebbe occupare circa due terzi della larghezza del mobile sottostante.
Appendetelo con il centro della tela a circa 150 cm da terra, lasciando 20–30 cm tra il mobile e il bordo inferiore.
E se mi serve una misura diversa o una cornice?
Se nessuna delle 17 misure va bene per la vostra parete, lo dipingiamo su misura. Restate vicini alle proporzioni dell’originale, altrimenti la folla si schiaccia o la balconata si allunga. Inviateci larghezza e altezza desiderate e vi comunichiamo prezzo e tempi. Ogni quadro su tela che realizziamo è montato su un telaio di legno e pronto da appendere.
Per la cornice usate la nostra applicazione 3D: mostra su questo soggetto ogni nostro profilo, così potete confrontare oro, argento, nero, bianco e legno naturale – l’applicazione serve esclusivamente alla scelta della cornice. Vedere il quadro sulla vostra parete è il nostro servizio separato di ambientazione. Una cornice dorata riprende le lampade e gli scialli gialli, una nera ripete i contorni scuri.
Come funzionano consegna e garanzia?
Ogni quadro nasce su ordinazione nel nostro atelier in Slovenia, quindi calcolate da 15 a 45 giorni, a seconda della misura scelta. Lo spediamo teso e protetto per il trasporto, incorniciato se avete scelto la cornice, in Italia e nell’UE senza dogana. Prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita per l’approvazione, e correggiamo tutto ciò che non va. Per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
Altri quadri di Van Gogh li trovate tra tutti i nostri dipinti di Vincent van Gogh, e altro sul pittore si trova nel nostro articolo su Vincent van Gogh. Se è un regalo e non siete sicuri della misura, c’è il buono regalo, con cui chi lo riceve sceglie da sé.
Domande frequenti
Dove si trova oggi l’originale de La sala da ballo ad Arles?
Al Musée d’Orsay di Parigi. Il museo lo registra come La Salle de danse à Arles, 1888, olio su tela, 65 x 85,5 cm, con il numero di inventario RF 1950 9. Secondo la Wikipedia francese entrò nelle collezioni nazionali francesi nel 1951 come dono di André Meyer e della moglie, che ne conservarono l’usufrutto per tutta la vita.
Quando dipinse Van Gogh La sala da ballo ad Arles?
Ad Arles, alla fine del 1888. Secondo il Musée d’Orsay, Gauguin arrivò ad Arles il 23 ottobre 1888, e verso la metà di dicembre i due pittori tornarono a lavorare insieme per pochi giorni. Il museo indica questa tela e Le Arlesiane (Mistral) dello stesso Gauguin come le due grandi opere di quel breve periodo.
Quale locale mostra La sala da ballo ad Arles?
Secondo il museo, probabilmente le Folies-Arlésiennes. Il Musée d’Orsay scrive che il quadro sembra mostrare una serata alle Folies-Arlésiennes, una sala da ballo sul Boulevard des Lices ad Arles. Il quadro stesso non mostra insegne né nomi, solo la folla, una balconata con spettatori e lampade gialle rotonde.
Come influì Gauguin su La sala da ballo ad Arles?
Con il suo modo di dipingere. Secondo il Musée d’Orsay, qui Van Gogh applica scrupolosamente i principi del sintetismo e del cloisonnisme che Gauguin aveva sviluppato a Pont-Aven: campiture di colore chiuse da contorni scuri. Si vede in ogni cappello, scialle e lampada della folla, ciascuno una forma piatta dentro una linea scura.
Chi è la donna che guarda fuori da La sala da ballo ad Arles?
Il Musée d’Orsay la identifica come Madame Roulin. Si trova sulla destra del quadro e, con le parole del museo, è l’unica che si volta verso lo spettatore, mentre gli altri guardano altrove. Il museo ritiene che il suo volto sembri esprimere un terrore claustrofobico e lo accosta alle donne inquiete de Le Arlesiane (Mistral) dello stesso Gauguin.
Quali sono le dimensioni dell’originale de La sala da ballo ad Arles?
L’originale è alto 65 cm e largo 85,5 cm, come lo registra il Musée d’Orsay. La nostra misura 85 x 68 cm gli si avvicina, e ci sono misure più piccole e più grandi da 50 x 40 fino a 160 x 127 cm, oltre a quadri su misura dipinti apposta per voi. Sopra un divano 120 x 100 o 135 x 109 cm è una buona scelta, per una scrivania o una credenza 81 x 65 cm.
La vostra Sala da ballo ad Arles ha le pennellate in rilievo dell’originale?
Sì. Dipingiamo la nostra copia con la tecnica dell’impasto: il colore viene steso in spessore, così le pennellate si alzano dalla tela come sull’originale di Van Gogh. Si vede meglio nei capelli raccolti delle donne in primo piano, nei lunghi nastri blu scuro e nelle lampade gialle rotonde, dove il rilievo cattura la luce e cambia quando passate davanti al quadro.
La sala da ballo ad Arles è un buon regalo?
È adatto a chi si sente attratto dai mesi di Van Gogh ad Arles, dalla sua amicizia e dal suo litigio con Gauguin o dalla vita serale di una città del Sud, e sta bene in una sala da pranzo, in un corridoio o sopra una lunga credenza. Come quadro artistico in giallo, verde e blu scuro porta in una stanza colore e movimento, e con un buono regalo chi lo riceve sceglie la misura.
- Soggetto: una sala da ballo gremita ad Arles di sera, in primo piano donne con nastri blu scuro, in alto una balconata verde e lampade gialle rotonde.
- Originale: 1888, Arles, 65 x 85,5 cm, Musée d’Orsay, Parigi.
- Il nostro: olio su tela dipinto a mano, in 17 misure da 50 x 40 a 160 x 127 cm o su misura.
- Da sapere: la nostra applicazione 3D mostra il quadro in ogni nostro profilo di cornice prima dell’ordine.









































