Descrizione
Nudo seduto è un olio su tela dipinto da Amedeo Modigliani nel 1918; l’originale misura 100,3 × 64,8 cm, è firmato in alto a destra ed è all’Honolulu Museum of Art con il numero di inventario 2895.1. Il nostro quadro artistico è una copia dipinta a mano di quell’opera: la esegue un pittore di formazione accademica a olio su tela di cotone, in otto misure da 40 × 60 cm a 120 × 180 cm oppure nella misura che indicate voi, e prima della spedizione la fotografiamo e vi inviamo la foto per l’approvazione.
| Titolo: | Nudo seduto |
| Altri titoli: | Seated Nude (1918) · Nu assis |
| Pittore: | Amedeo Modigliani (1884–1920) |
| Anno: | 1918 |
| Misura dell’originale (altezza × larghezza): | 100,3 × 64,8 cm, formato verticale |
| Tecnica dell’originale: | Olio su tela, firmato in alto a destra |
| Stile pittorico: | Arte moderna, École de Paris |
| Dove si trova: | Honolulu Museum of Art, inv. 2895.1, dono della signora Carter Galt, 1960 – il museo su quest’opera |
| La nostra riproduzione: | olio su tela dipinto a mano, otto misure da 40 × 60 cm a 120 × 180 cm; una di queste, 65 × 100 cm, si discosta dalla misura dell’originale di tre millimetri |
Nudo seduto – Amedeo Modigliani
Che cosa c’è sulla tela?
La tela è verticale e la figura la riempie. Una donna siede rivolta verso di noi, la testa inclinata su una spalla. I capelli sono corti, ricci e ramati, stretti intorno al viso: la prima cosa che distingue questa tela dagli altri nudi seduti. Il volto è lungo e color crema con un rossore caldo, il naso lungo, la bocca piccola e rosso scuro, e gli occhi sono aperti, azzurro-grigi chiari con le pupille disegnate; guarda, non dorme. La pelle è crema e albicocca, non bruna, stesa sottile e tenuta insieme da un contorno scuro sottile che scende dalla spalla lungo tutto il bordo esterno del corpo. Il braccio destro le pende lungo il fianco; l’avambraccio sinistro si incrocia in basso davanti, e le mani riposano una sopra l’altra in grembo. Dietro di lei il fondo è grigio-verde pennellato, con una fascia verde più chiara al bordo destro, una massa scura nell’angolo in basso a destra, una forma azzurro-grigia chiara a sinistra che si legge come lo schienale di una sedia, e una piccola macchia rossa in basso a sinistra. La firma sta nell’angolo in alto a destra. È un dipinto postimpressionista nel senso in cui il postimpressionismo significava costruire un corpo per contorno e colore piatto invece che con la luce di una stanza. A Parigi Modigliani apparteneva a quella cerchia di pittori immigrati che oggi chiamiamo École de Paris.
Dove si trova oggi l’originale?
All’Honolulu Museum of Art, con il numero di inventario 2895.1. Arrivò al museo nel 1960 come dono della signora Carter Galt, e i proprietari annotati prima vanno dalla galleria Bernheim-Jeune di Parigi attraverso una collezione privata parigina e la collezione Helen Hughes Richards fino alla collezione Galt di Honolulu. La misura del museo è 100,3 per 64,8 centimetri; il valore arrotondato di 100 per 65 è quello che incontrerete più spesso altrove. Il nome dell’istituzione è cambiato a memoria d’uomo: fino al 2012 era Honolulu Academy of Arts, quindi i libri più vecchi e le versioni più vecchie di questa pagina sono storicamente esatti e oggi non più attuali.
Quale nudo seduto è questo?
Trattiamo due opere intitolate Nudo seduto, e sono tele diverse. Questa è quella del 1918 a Honolulu: 100,3 × 64,8 cm, capelli rossi ricci, occhi aperti, le mani una sopra l’altra in grembo. L’altra è il Nudo seduto del 1916, una tela più piccola di 92,4 × 59,8 cm, con la testa inclinata e le braccia lungo i fianchi. Entrambi i titoli vengono dalle opere stesse e non ne abbiamo rinominata nessuna, perciò sul nostro scaffale le distinguono l’anno, la misura e i capelli. Modigliani dipinse decine di nudi fra il 1916 e il 1919 e parecchi portano lo stesso titolo semplice; è un’abitudine dei cataloghi, non un errore in essi.
Gli occhi sono aperti, e non è la regola
Modigliani è noto per volti i cui occhi sono mandorle vuote senza pupilla, e moltissimi dei suoi soggetti hanno quell’aspetto. Questo no. Entrambi gli occhi sono disegnati, chiari e azzurro-grigi, con le pupille al loro posto, e la testa è girata abbastanza da far capire che sta guardando qualcosa. Qualunque cosa l’occhio vuoto significasse per lui, era una decisione che prendeva opera per opera, non una maniera da cui non sapeva uscire. Su questa tela decise diversamente, e vale la pena saperlo prima di ordinare: chi qui dipinge gli occhi vuoti dipinge un’altra donna.
Audace, con il minimo accenno di ambiente
I nudi di questi anni sono posati senza racconto: nessuna stanza intorno, nessun mobile che spieghi qualcosa, nessun drappo disposto per l’effetto — solo un corpo, un contorno e un fondo spezzato in poche zone quiete. È questo che li rende moderni ed è questo che li rese difficili al loro tempo: la mostra che Berthe Weill gli allestì nel dicembre 1917 fu chiusa dalla polizia il primo giorno perché i nudi si vedevano dalla strada. Morì nel gennaio 1920, a trentacinque anni, e questa tela fu dipinta nell’ultimo anno pieno del suo lavoro.
Come nasce la nostra versione dipinta a mano?
L’opera è eseguita da un pittore di formazione accademica a olio su tela di cotone, tesa su un telaio di legno. Non è una stampa: ogni pennellata è posata a mano, e la vostra tela differisce sempre un poco da ogni altra. La difficoltà qui è che quasi tutta la superficie è un solo colore. Il corpo è un campo unico di crema e albicocca, e ciò che lo salva dalla piattezza sono il contorno sottile e i piccoli cambi di calore al suo interno, che vanno posati finché il colore è ancora aperto. Se si lavora troppo l’incarnato, la figura diventa un ritaglio. La seconda difficoltà sono i capelli: sono l’unico colore forte della tela e devono restare colore, non diventare forma.
Quale misura per quale parete?
L’originale è alto 100,3 cm e largo 64,8 cm, e la nostra misura 65 × 100 cm è quella tela con uno scarto di tre millimetri, quindi è la scelta giusta se la volete nella misura in cui Modigliani la dipinse. Le misure minori, 40 × 60 e 50 × 70 cm, stanno bene in un corridoio, in una tromba di scale o su una parete di camera. Da 70 × 110 e 80 × 120 cm la figura si avvicina alla grandezza naturale, che è la lettura più naturale di un nudo verticale su una parete di soggiorno. Le più grandi, 90 × 140, 100 × 150 e 120 × 180 cm, chiedono una parete libera e circa tre metri di distanza. Appendetela con il centro a circa 145 cm dal pavimento. L’opera è chiara e fredda con una sola nota calda nei capelli, perciò regge una parete bianca o grigia e si perde su una calda.
Misura su richiesta, telaio e cornice
Se la vostra parete chiede una misura non in elenco, la realizziamo. Indicateci larghezza e altezza in centimetri; verifichiamo se la proporzione regge la composizione e vi diciamo che cosa cambia ai bordi. Qui si vede in basso, dove le cosce sono già tagliate dal margine, e in alto, dove la firma sta vicino all’angolo. Un formato più largo apre fondo vuoto accanto alla figura e indebolisce la compressione che fa funzionare l’opera. L’opera arriva tesa su un telaio di legno e pronta da appendere oppure arrotolata in un tubo, che costa meno di spedizione. La cornice la scegliete nella nostra applicazione 3D, che la mostra realisticamente sull’opera, e su richiesta inseriamo l’opera in una foto della vostra parete. Se cercate un’opera che non abbiamo, guardate i nostri quadri su ordinazione.
Consegna e garanzia
Consegniamo al vostro indirizzo, con la tela staccata dalla parete esterna dell’imballo. Il tempo dipende dalla misura e dal carico del laboratorio: lo stimiamo all’ordine e vi avvisiamo se cambia. Garantiamo esecuzione e materiali: se l’opera arriva danneggiata o non corrisponde alla foto che avete approvato, la ridipingiamo a nostre spese. Poiché la vedete fotografata prima della partenza, quasi tutte le domande sono risolte prima della spedizione.
Domande frequenti
Dove si trova l’originale?
All’Honolulu Museum of Art, alle Hawaii.
Qual è il numero di inventario?
2895.1, dono della signora Carter Galt del 1960.
Il museo non si chiamava diversamente?
Fino al 2012 era Honolulu Academy of Arts. Le fonti più vecchie usano quel nome per la stessa istituzione.
L’opera è firmata?
Sì, nell’angolo in alto a destra.
Avete la misura dell’originale?
Praticamente sì. L’originale misura 100,3 × 64,8 cm e la nostra misura 65 × 100 cm se ne discosta di due o tre millimetri.
Quale misura devo scegliere?
Per una parete di soggiorno, 80 × 120 cm. Per un corridoio o una camera, 50 × 70 cm.
Avete due opere con questo titolo: quale è quale?
Questa è la tela del 1918 a Honolulu, con i capelli rossi ricci. L’altra è la tela del 1916, più piccola, con le braccia lungo i fianchi. Quest’opera ha una voce propria, e anche quella del 1916.
Quali altri nudi di Modigliani avete?
Guardate Nudo disteso II, Nudo rosso e Nudo seduto su un divano. L’intera scelta è nella galleria Amedeo Modigliani, e sul pittore abbiamo scritto un articolo più lungo.
Quanto segue da vicino le proporzioni dell’originale?
L’originale misura 64,8 × 100,3 cm, ed è proprio la misura che teniamo in elenco: 65 x 100 cm. Il rapporto è quello dell’originale, senza scarto.
- Soggetto: una figura femminile seduta rivolta all’osservatore, capelli corti ramati, occhi chiari aperti, le mani una sopra l’altra in grembo
- Originale: 100,3 × 64,8 cm, olio su tela, 1918, Honolulu Museum of Art (inv. 2895.1)
- La nostra versione: olio su tela dipinto a mano, otto misure da 40 × 60 a 120 × 180 cm, una si discosta dall’originale di tre millimetri
- Da sapere: trattiamo due opere diverse intitolate Nudo seduto; questa è quella del 1918, e le distinguono l’anno, la misura e i capelli rossi
Gli occhi su questa tela sono dipinti senza pupille. Abbiamo contato tutte le 76 opere di Modigliani su questo scaffale: 53 sono così, 17 no – opera per opera.









































