Amedeo Modigliani – Ritratto di Jeanne Hébuterne VI

da 132,00 

Tutti i quadri possono essere dipinti nella dimensione desiderata. Su ordinazione, dipingiamo anche quadri che non sono nella nostra offerta. Contattaci: info@svetslik.si

Descrizione

Ritratto di Jeanne Hébuterne VI è un olio su tela dipinto da Amedeo Modigliani nel 1919; l’originale misura 129,5 × 81,5 cm, mentre i cataloghi ragionati di Parisot e Patani lo registrano come 130 × 81 cm. La tela è in mani private ed è stata venduta l’ultima volta nel 2004 da Sotheby’s a New York. Il nostro quadro artistico è una copia dipinta a mano di quest’opera: la esegue un pittore accademico a olio su tela di cotone, in otto formati da 40 × 60 cm a 120 × 190 cm oppure nella misura che ci indicate voi, e prima della spedizione la fotografiamo e vi inviamo la fotografia per l’approvazione.

Titolo:Ritratto di Jeanne Hébuterne VI
Altri titoli:Jeanne Hébuterne (devant une porte) · Jeanne Hébuterne davanti ad una porta · Jeanne Hébuterne in Red Shawl
Pittore:Amedeo Modigliani (1884–1920)
Anno di realizzazione:1919
Dimensioni originali (altezza × larghezza):129,5 × 81,5 cm (Parisot e Patani: 130 × 81 cm)
Tecnica originale:Olio su tela, firmato in alto a destra
Stile pittorico:Arte moderna, École de Paris
Si trova:Collezione privata – scheda dell’opera; ultima volta Sotheby’s New York, 2004
La nostra riproduzione:olio su tela dipinto a mano, otto formati da 40 × 60 cm a 120 × 190 cm, su misura a richiesta

Ritratto di Jeanne Hébuterne VI – Amedeo Modigliani

Chi è la donna sulla tela?

Jeanne Hébuterne, la compagna del pittore e madre di sua figlia. Nata nel 1898, aveva diciannove anni quando incontrò Modigliani nell’estate del 1917, mentre studiava all’Académie Colarossi. Nei tre anni successivi fu la sua compagna costante e il suo motivo più frequente. Questa tela è l’ultima raffigurazione di Jeanne che egli abbia dipinto: nacque poco prima della morte di entrambi, a due giorni di distanza l’uno dall’altra all’inizio del 1920. L’opera non è dunque uno dei suoi ritratti, ma la fine di un’intera serie.

Che cosa si vede sulla tela?

Una donna siede su una sedia, girata leggermente a destra, le mani raccolte in grembo e la testa inclinata di lato. Sulle spalle porta uno scialle rosso ruggine, sotto una camicetta bianca dalle maniche ampie, e in basso una gonna blu-violetta scura che si allarga e occupa tutto il terzo inferiore della tela. Dietro di lei una porta arancione con la parte alta a vetri, a destra una superficie rosa, a sinistra e in alto una parete giallo-verde. Il viso è pallido e allungato, gli occhi due superfici azzurre a mandorla senza pupille. Sono quegli occhi a impedire che chi guarda entri in contatto con la donna raffigurata: guardano, ma non rispondono. Poiché la tela è alta quasi un metro e trenta, la figura è quasi a grandezza naturale e ci incontra all’altezza dei nostri occhi.

Perché proprio questo ritratto è importante?

Perché è il formato più grande che Modigliani abbia destinato a Jeanne, e insieme l’ultimo. La scheda d’asta lo annovera fra i suoi ritratti più monumentali: quasi tutti i suoi ritratti sono alti mezzo metro, questo è tre volte tanto. Vi si raccoglie tutto quello che aveva sviluppato dopo il 1916 — la semplificazione geometrica del corpo, la curva a esse della figura, il collo allungato, la testa inclinata, il naso stilizzato e la bocca piccola e serrata. È un dipinto postimpressionista nel senso in cui il postimpressionismo fu costruzione del corpo per piani e non descrizione della luce. A Parigi Modigliani apparteneva a quel gruppo di pittori stranieri che oggi chiamiamo École de Paris.

Una stanza fatta di superfici di colore

Modigliani non dipinse quasi mai interni: nella grande maggioranza dei suoi ritratti dietro la figura c’è un fondo indefinito che non dice dove siamo. Qui è l’eccezione: dietro la donna stanno una porta vera, una parete vera e un vero angolo di stanza — il titolo francese dell’opera è infatti Jeanne Hébuterne devant une porte, cioè davanti a una porta. Ma nemmeno questo è dipinto come spazio prospettico, bensì come grandi superfici di colore puro che si toccano senza ombra. La stanza è fatta di colore e non di profondità, ed è per questo che la figura, nonostante il formato, resta piatta e calma. Chi riproduce quest’opera deve capire prima di tutto che quelle superfici hanno lo stesso rango del viso e non sono una quinta dietro di esso. La porta si può leggere come un’uscita, ma in Modigliani una lettura simile è quasi sempre troppo grande: la porta è lì perché la stanza era così. Resta il fatto che quella fu l’ultima volta, e il formato grande qui non è ostentazione, ma l’unico modo perché una figura tanto calma regga tutto quello spazio attorno a sé.

Dove si trova oggi l’originale?

In una collezione privata, perciò non esiste numero di inventario e non lo indichiamo. Il primo proprietario fu Leopold Zborowski, il mercante di Modigliani, che ospitò il pittore nel proprio appartamento e gli procurò modelle e materiali; poi la tela appartenne ai Baixeras a Parigi, ai coniugi Brillouin fra Parigi e New York e ai coniugi Brody a Los Angeles. Fu esposta nel 1951 al Cleveland Museum of Art e al Museum of Modern Art di New York. Nel 2004 è stata venduta da Sotheby’s a New York; il catalogo indica come proprietaria successiva la collezione Safra di Londra. La fotografia che circola in rete è tagliata e quindi più allungata dell’originale: le misure in tabella sono corrette, la fotografia no.

Come nasce la nostra versione dipinta a mano?

L’opera è realizzata da un pittore accademico a olio su tela di cotone, tesa su un telaio di legno. Non è una stampa né una riproduzione meccanica: ogni pennellata è stesa a mano, e la vostra tela differisce sempre un poco dalla nostra referenza nel tratto e nello spessore del colore. Il pittore comincia dal fondo, cioè dalla porta arancione e dalla parete giallo-verde, perché sono quelle superfici a decidere quanto chiari appariranno il viso e la camicetta; solo dopo arriva la figura. Qui l’ordine conta più del solito, perché un incarnato pallido accanto a un arancione forte vira presto al grigio se il fondo è tonalizzato male. Quando il colore è asciutto fotografiamo l’opera e mandiamo la fotografia per l’approvazione.

Quale dimensione per quale parete?

Per la maggior parte delle case la scelta giusta è 81 × 130 cm — questa misura segue uno a uno quella di catalogo dell’originale, quindi ricevete una tela nelle proporzioni originali. Le piccole, 40 × 60 e 50 × 80 cm, stanno in ingresso o su una parete stretta. Le medie, 60 × 100 e 70 × 110 cm, rendono sopra una credenza o il divano. Le grandi, 90 × 140, 100 × 160 e 120 × 190 cm, chiedono una parete libera e almeno tre metri di distanza; a quelle misure la figura supera il naturale e prende tutta la stanza. Il formato è verticale e molto alto, quindi rende dove la parete è più alta che larga — lungo una scala o fra due finestre. Poiché i colori sono forti e caldi, l’opera regge anche una parete colorata, ma dà il meglio su una chiara.

Misura su richiesta, telaio e cornice

Se la vostra parete chiede una misura fuori elenco, la realizziamo. Indicate altezza e larghezza in centimetri: verifichiamo se la proporzione regge il taglio dell’originale e vi diciamo che cosa cambia ai bordi — qui si vede prima in basso, dove la gonna si allarga per tutta la larghezza e non può essere tagliata senza togliere alla figura il suo basamento. Potete scegliere se riceverla tesa su telaio, pronta da appendere, o arrotolata in un tubo, che costa meno di spedizione. La cornice la scegliete nella nostra applicazione 3D, che la mostra realisticamente sull’opera, e su richiesta inseriamo l’opera nella fotografia della vostra parete. Se cercate un’opera che non abbiamo, guardate i quadri su ordinazione.

Consegna e garanzia

Consegniamo a domicilio e l’opera viaggia protetta, con la tela staccata dalla parete esterna dell’imballo. I tempi dipendono dalla dimensione e dal lavoro in laboratorio: diamo una stima all’ordine e avvisiamo se cambia. Garantiamo lavorazione e materiale: se l’opera arriva danneggiata o non corrisponde alla fotografia approvata, la ridipingiamo a nostre spese. Poiché la vedete in fotografia prima della spedizione, quasi tutte le domande si risolvono prima che il pacco parta.

Domande frequenti

Dove si trova l’originale?

In una collezione privata. Trattandosi di proprietà privata, non esiste un numero di inventario.

È davvero l’ultimo ritratto di Jeanne Hébuterne?

Secondo la scheda d’asta del 2004 è l’ultima raffigurazione di Jeanne dipinta da Modigliani.

Perché in tabella ci sono due misure?

Perché le fonti divergono: la scheda d’asta indica 129,5 × 81,5 cm, i cataloghi ragionati di Parisot e Patani 130 × 81 cm. La differenza è di mezzo centimetro e le due misure descrivono la stessa tela.

Quale misura dovrei scegliere?

Se non riuscite a decidere, 81 × 130 cm, la misura dell’originale. In ingresso 40 × 60 cm, su una parete grande 120 × 190 cm.

Come viene consegnata?

Tesa su telaio e pronta da appendere, oppure arrotolata in un tubo, come preferite. In entrambi i casi viaggia in un imballo protettivo.

Di che cosa parla l’opera, in una frase?

Del fatto che il pittore destinò alla sua compagna, per l’ultima volta, la tela più grande che avesse mai preso per lei.

L’originale è in vendita e quanto vale?

Non è in vendita. È in mani private e non ne stimiamo il prezzo; diciamo solo che nel 2004 è passato in asta.

A che altezza va appesa?

Il centro a circa 145 cm da terra. Con un formato alto conviene tenerla un poco più in basso di quanto sembri, altrimenti la testa finisce sopra l’altezza comoda dello sguardo.

Quali altri ritratti di Jeanne avete?

Guardate Ritratto di Jeanne Hébuterne I, Ritratto di Jeanne Hébuterne V, Ritratto di Jeanne Hébuterne in abito nero e rosso, Jeanne Hébuterne con maglione giallo e Jeanne Hébuterne in camicia bianca. La scelta completa è nella galleria di Amedeo Modigliani, e sul pittore abbiamo scritto un articolo più lungo.

Quanto segue da vicino le proporzioni dell’originale?

L’originale misura 81,5 × 129,5 cm, ed è proprio la misura che teniamo in elenco: 81 x 130 cm. Il rapporto è quello dell’originale, senza scarto. I cataloghi non concordano sulla misura e indicano 81,5 × 129,5 cm; 81 × 130 cm; il confronto qui sopra parte dalla prima indicazione.

  • Soggetto: Jeanne Hébuterne seduta davanti a una porta arancione, scialle rosso ruggine sulle spalle e gonna scura per tutta la larghezza della tela
  • Originale: 129,5 × 81,5 cm (Parisot e Patani 130 × 81 cm), olio su tela, 1919, collezione privata
  • La nostra versione: olio su tela dipinto a mano, otto formati da 40 × 60 a 120 × 190 cm; la misura 81 × 130 cm segue uno a uno quella di catalogo
  • Da sapere: è l’ultimo ritratto che Modigliani dipinse di Jeanne e il formato più grande che le abbia dedicato

Gli occhi su questa tela sono dipinti senza pupille. Abbiamo contato tutte le 76 opere di Modigliani su questo scaffale: 53 sono così, 17 no – opera per opera.

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