Descrizione
Anno di realizzazione: 1862
Dimensioni originali: 61 cm x 48 cm
Stile pittorico: Impressionismo
Tecnica originale: Olio su tela
Si trova: Musée d’Orsay, Parigi (inv. RF 1982)
Corsa di gentiluomini. Prima della partenza – Edgar Degas
Un gruppo di cavalieri si è raccolto attraverso il centro della tela e procede al passo prima della partenza. Le divise sono variopinte: una giacca verde con berretto rosso, un berretto giallo, una giacca blu, un berretto bianco. A destra del centro spicca un cavaliere in giacca azzurra e pantaloni crema su un baio. Il nostro quadro a olio conserva quell’istante prima dell’inizio, quando non è ancora accaduto nulla.
Attesa, non corsa
Il titolo promette una corsa; la tela mostra il tempo che la precede. I cavalli camminano, non corrono; i cavalieri parlano, sistemano le redini e guardano ciascuno in una direzione diversa. Non c’è traguardo, non c’è cavallo in testa, non c’è nulla della tensione di una gara. Degas scelse proprio la parte dell’evento che una scena sportiva di solito salta, e la mise al centro.
Il cavaliere tagliato dal bordo
Sul bordo destro un cavaliere in rosso è visto di spalle e viene tagliato a metà dalla tela. Quel taglio non è un errore della composizione ma la sua regola: la scena continua fuori dalla cornice e chi guarda è collocato fra i cavalieri invece che davanti a loro. La stessa corsa dopo la caduta è mostrata da Il fantino caduto, i cavalli appena prima della corsa da Cavalli da corsa davanti alle tribune.
Ciminiere dietro le colline
A sinistra sta un gruppo scuro di spettatori; più a destra, in lontananza, si allineano carrozze e piccole figure con ombrellini. Dietro basse colline verdi si levano a destra ciminiere di fabbrica e il loro fumo si allontana. L’ippodromo non è dunque un idillio di campagna, ma il margine di una città che si è appena estesa fin lì. La tela misura 61 x 48 cm e si trova oggi al Musée d’Orsay di Parigi.
La nostra esecuzione
La nostra esecuzione è un dipinto a olio su tela realizzato a mano. Ogni tela nasce singolarmente, nella misura e nella cornice che sceglie lei. Il pittore lavora sull’originale con pennello e colori a olio, così le pennellate e la stratificazione restano visibili – proprio ciò che una stampa non può restituire.









































