Descrizione
Anno di realizzazione: 1878 circa
Dimensioni originali: 76,8 cm x 82,2 cm
Stile pittorico: Impressionismo
Tecnica originale: Olio su tela
Si trova: Philadelphia Museum of Art (inv. W1937-2-1)
La classe di balletto – Edgar Degas
Una sala di prova vista da un punto alto, così che il pavimento occupi quasi metà della tela. In alto a sinistra, attraverso un’ampia apertura, quattro ballerine si esercitano: una solleva una gamba, un’altra porta una fascia arancione in vita, le gonnelline sono verde pallido e bianche. Il nostro quadro artistico conserva proprio questo rapporto insolito fra il parquet vuoto e un grappolo di corpi al margine.
Lo sguardo dall’alto
Degas colloca chi guarda sopra la scena invece che davanti. Il pavimento sale verso il bordo superiore, le assi corrono in diagonale per tutta la metà inferiore e le figure sono spinte negli angoli alti a sinistra e a destra. Lo spazio vuoto al centro non è una mancanza ma il soggetto principale: la sala è più grande di ciò che vi accade.
Il gruppo a destra
A destra sta un gruppo – un uomo anziano e calvo vestito di scuro, una ballerina con lunghi capelli chiari sulla schiena e ancora qualche gonnellina bianca. Dietro le ballerine, sul fondo, si apre una finestra con i tetti della città, che colloca la scena in una città reale e non in uno spazio neutro. Lo stesso esercizio alla sbarra è mostrato dalle ballerine alla sbarra, e l’istante prima di entrare in scena dalle ballerine dietro le quinte.
La madre che legge il giornale
In primo piano, su una sedia di legno, siede una donna in abito blu-violetto con cappello dal nastro giallo, e legge il giornale. È questa figura a decidere la scena: Degas non dipinge lo spettacolo ma l’attesa accanto ad esso. La madre è venuta con la figlia e intanto legge; il balletto per lei è il lavoro di un altro. La firma è in basso a sinistra, la tela misura 76,8 x 82,2 cm e si trova oggi al Philadelphia Museum of Art.
La nostra esecuzione
La nostra esecuzione è un dipinto a olio su tela realizzato a mano. Ogni tela nasce singolarmente, nella misura e nella cornice che sceglie lei. Il pittore lavora sull’originale con pennello e colori a olio, così le pennellate e la stratificazione restano visibili – proprio ciò che una stampa non può restituire.









































