Descrizione
Il violoncellista Pilet mostra un musicista di profilo, voltato verso sinistra, seduto al tavolo con le mani intrecciate; davanti a lui stanno fogli bianchi di musica e un archetto, e attraverso il centro sale obliquo il manico di un violoncello. A destra stanno due scure forme verticali, in alto pende un disegno incorniciato con un gruppo di uomini in abiti scuri. Come quadro artistico questa è una scena d’interno orizzontale e silenziosa, prima della prova. L’originale è olio su tela e si trova al Musée d’Orsay di Parigi con il numero di inventario RF 2582. Da noi nasce come dipinto a mano su tela, in misure dai 50 x 40 ai 150 x 120 cm oppure su misura, e prima della spedizione riceve una fotografia dell’opera finita per l’approvazione.
| Titolo: | Il violoncellista Pilet |
| Altri titoli: | Le Violoncelliste Pilet |
| Pittore: | Edgar Degas (1834–1917) |
| Epoca di esecuzione: | gli anni Sessanta dell’Ottocento |
| Dimensioni dell’originale: | 50 cm x 61 cm |
| Tecnica dell’originale: | Olio su tela |
| Stile pittorico: | Impressionismo |
| Si trova: | Musée d’Orsay, Parigi (inv. n. RF 2582) |
| La nostra riproduzione: | olio su tela dipinto a mano, 8 misure dai 50 x 40 cm ai 150 x 120 cm, su richiesta misura personalizzata |
Il violoncellista Pilet – Edgar Degas
Chi è raffigurato?
Un solo musicista, e questa volta è nominato già nel titolo: Pilet, violoncellista dell’orchestra dell’Opera di Parigi. Siede di profilo, voltato verso sinistra, e guarda oltre di noi, da qualche parte al di là del margine della tela. Porta un abito scuro, una camicia bianca e un fiocco nero; i capelli si diradano sulla sommità del capo, sulle guance porta folte basette. Le mani sono intrecciate sul tavolo, le dita allentate l’una nell’altra, su una si vede un anello. Non è una posa da ritratto, ma l’atteggiamento di chi attende l’inizio.
Che cosa c’è sulla tela?
Il formato è orizzontale. Il centro è occupato da un tavolo, coperto da un panno bruno ocra e pieno di fogli bianchi di musica; sopra vi giace un archetto. Dall’angolo inferiore destro sale obliquo il manico di un violoncello, con il riccio all’estremità, mentre la cassa dello strumento resta una massa scura sul margine. A destra stanno due alte forme scure verticali – uno schienale e un leggio – che chiudono il terzo destro della scena. In alto, alla parete, pende un disegno incorniciato in toni di grigio: un gruppo di uomini in abiti scuri e alcune figure chiare, come uno schizzo del pubblico. Sotto c’è una tappezzeria verde oliva pallida con minuti fiori azzurri e bianchi. All’estrema sinistra c’è una finestra con la tenda e una luce pallida.
Perché proprio questa scena è importante?
Perché è il ritratto di un mestiere e non di un volto. Tutto attorno all’uomo parla di musica – le note, l’archetto, il manico dello strumento, il disegno del pubblico alla parete – e lui stesso non suona. Degas ha colto l’istante prima del lavoro e non il lavoro stesso, cosa allora insolita: un ritratto di musicista avrebbe di norma mostrato la mano sulle corde. Qui lo strumento è presente come oggetto e non come azione, e il musicista come uomo e non come esecutore.
Che cosa significa la scena?
Raccoglimento prima dell’inizio. La scena è silenziosa, quasi senza colore a parte il bruno caldo del tavolo e l’oliva della parete. L’impressionismo in Degas ha sempre significato una persona colta in mezzo a un gesto e non preparata per lo sguardo; un dipinto impressionista di questo genere funziona perciò come un istante che altrimenti nessuno avrebbe notato. I quadri moderni raramente reggono una stanza con tanta atmosfera e così poco colore.
Il motivo tra le opere di Degas
La musica torna spesso in Degas. Lorenzo Pagans e Auguste De Gas colloca un chitarrista e un ascoltatore in una stanza scura ed è il parente più prossimo di questa tela; L’orchestra dell’Opéra mostra lo stesso mondo nel suo insieme, con gli archi in primo piano e il palcoscenico sopra. Hilaire de Gas è un ritratto severo senza alcun oggetto e mostra come Degas dipingeva quando non c’era un mestiere da mostrare. Come guardava i musicisti nel golfo mistico lo mostra Balletto all’Opera di Parigi all’Art Institute di Chicago, e come guardava sé stesso l’Autoritratto nella stessa raccolta.
Come nasce la nostra versione dipinta a mano?
Con il pennello e i colori a olio, non con una stampante, e qui la tecnica dell’originale è la stessa della nostra. Ogni nostra tela nasce strato dopo strato, e in questa scena il terzo destro è la parte più difficile: due grandi superfici scure devono restare distinguibili l’una dall’altra e dal fondo, altrimenti si fondono in un buco nero. L’altra parte impegnativa sono i fogli bianchi di musica, che devono essere chiari ma non vuoti: al loro interno si vedono ancora righe e pieghe. Ogni riproduzione nasce da capo e due esemplari non sono mai del tutto uguali, perché la mano non ripete due volte la stessa pennellata; ogni copia dipinta a mano è perciò soltanto sé stessa. Per quest’opera non abbiamo fotografie delle nostre tele finite, perciò qui non ne mostriamo e non ne descriviamo alcuna. La fotografia della sua tela le arriva prima della spedizione.
Quale misura per quale parete?
Se non sa quale: 70 x 60 cm. La misura 61 x 51 cm è praticamente quella dell’originale, che misura 50 x 61 cm, ed è per chi vuole esattamente quella. Le misure 50 x 40 e 61 x 51 cm sono per un ambiente piccolo o un corridoio. Le misure 70 x 60 e 80 x 70 cm sono la scelta più consueta sopra un cassettone o una scrivania; con esse il profilo e le mani si leggono già bene. Le misure 90 x 75 e 100 x 80 cm sono per una parete più grande in soggiorno o in una sala di musica. La misura 120 x 100 cm è tra i quadri per il soggiorno che vanno sopra il divano, e con i 150 x 120 cm siamo alle misure in cui i quadri grandi pongono il musicista quasi a grandezza naturale. Misuri prima sulla parete la misura scelta con una sagoma di carta; con un formato orizzontale l’errore si commette quasi sempre sulla larghezza. Nessuna misura è in magazzino come prodotto finito: ogni esemplare nasce su ordinazione e resta un pezzo unico.
Misura su ordinazione, telaio e cornice
Se nessuna delle otto misure si adatta alla sua parete, dipingiamo su misura mantenendo la proporzione della scena, perché il manico del violoncello conservi la sua diagonale e le forme scure di destra non cadano fuori dalla tela; è il nostro quadro su ordinazione. Ogni esemplare viene consegnato teso su un telaio di legno, pronto da appendere. Per la cornice usi la nostra applicazione 3D: su questo motivo le mostra tutti i nostri profili, così può confrontare oro, argento, nero, bianco e legno naturale – l’applicazione serve esclusivamente alla scelta della cornice. Se desidera vedere come l’opera appare proprio sulla sua parete, per questo abbiamo un servizio separato di collocazione nell’ambiente.
Consegna e garanzia
Ogni esemplare nasce su ordinazione nel nostro atelier in Slovenia, perciò conti dai 15 ai 45 giorni a seconda della misura scelta; per le misure più grandi il tempo è di solito verso il limite superiore. Lo spediamo teso e protetto per il trasporto, su richiesta incorniciato, in Italia e in altri quindici paesi dell’Unione europea, senza dazi. La fotografia dell’opera finita le arriva per l’approvazione prima della spedizione, e per ogni ordine vale la nostra politica di reso. L’intera offerta si trova nella galleria Edgar Degas, e la vita del pittore è descritta nel nostro articolo su Edgar Degas.
Domande frequenti
Chi è Pilet?
Un violoncellista dell’orchestra dell’Opera di Parigi. Degas lo ha nominato nel titolo, cosa rara con i suoi modelli.
Perché non suona?
Perché la scena è colta prima della prova. Le mani sono intrecciate sul tavolo e lo strumento è appoggiato accanto.
Che cos’è la forma obliqua attraverso il centro?
Il manico del violoncello con il riccio all’estremità. La cassa resta una massa scura sul margine inferiore destro.
Che cosa pende alla parete?
Un disegno incorniciato in toni di grigio con un gruppo di uomini in abiti scuri e alcune figure chiare – come uno schizzo del pubblico.
Perché nella tabella non c’è un anno preciso?
Perché la scheda lo indica soltanto al decennio. Preferiamo scrivere il decennio piuttosto che inventare un anno.
Dove si trova l’originale?
Al Musée d’Orsay di Parigi, con il numero di inventario RF 2582.
Quanto è grande l’originale?
50 x 61 cm, dunque più largo che alto. La nostra misura 61 x 51 cm gli è praticamente uguale.
È una stampa?
No. L’opera è dipinta a mano con colori a olio; le pennellate sono visibili e si sentono al tatto.
Quale misura devo scegliere?
Sopra un cassettone di solito 70 x 60 cm, per l’impressione dell’originale 61 x 51 cm. La guida alle misure è qui sopra.
Posso avere una misura non elencata?
Sì, dipingiamo su misura mantenendo la proporzione della scena.
È adatta come regalo?
Sì, soprattutto per un musicista o per chi ama gli interni tranquilli. Poiché ogni esemplare nasce su ordinazione, calcoli il tempo di realizzazione; se preferisce lasciare la scelta, c’è il nostro buono regalo.
- Soggetto: un musicista di profilo con le mani intrecciate, fogli di musica e archetto sul tavolo, il manico del violoncello obliquo attraverso il centro
- Originale: Edgar Degas, dipinto a olio su una tela di 50 x 61 cm, Musée d’Orsay di Parigi (RF 2582)
- La nostra esecuzione: dipinta a mano a olio, otto misure dai 50 x 40 ai 150 x 120 cm, tesa e su richiesta incorniciata
- Da sapere: Degas ha nominato il modello nel titolo – in lui una rarità, perché i suoi modelli non li nominava quasi mai









































