Descrizione
Anno di realizzazione: anni 1870
Dimensioni originali: 39,5 cm x 54,5 cm
Stile pittorico: Impressionismo
Tecnica originale: Olio su tela
Si trova: Musée d’Orsay, Parigi (inv. RF 3736)
Lorenzo Pagans e Auguste De Gas – Edgar Degas
Una stanza bruna e scura con due opere incorniciate alla parete. In primo piano siede un uomo giovane dai capelli scuri e ricci e dai folti baffi, in abito nero con cravatta e un piccolo fiore all’occhiello; in grembo tiene una chitarra la cui cassa chiara occupa la metà inferiore della tela. Il nostro quadro su tela dipinto a mano conserva proprio questo rapporto fra legno chiaro e buio circostante.
La chitarra come unica luce
La mano sinistra è sul manico dello strumento, la destra sopra la buca. La cassa della chitarra è il piano più luminoso della scena e agisce come una sorgente di luce, non solo come un oggetto che la riceve. Tutto il resto – l’abito, la parete, l’ombra dietro le due figure – è costruito con bruni affini, così che la scena si legga quasi come un tono unico con una sola macchia chiara.
L’uomo che soltanto ascolta
Dietro il cantante e leggermente a destra siede un uomo anziano, calvo, con baffi bianchi, in abito scuro, le mani unite senza forza e il capo un poco chino. Non suona e non canta; la sua unica azione è ascoltare. In alto a sinistra, su un tavolino, stanno spartiti e fogli, unico segno che la scena si ripete e che non si tratta di un’esibizione isolata.
Due modi di ascoltare
La scena è costruita sulla differenza fra due modi di ascoltare: uno suona e guarda davanti a sé, l’altro soltanto ascolta e guarda in basso. La musica ritorna in Degas nel ritratto della signorina Dihau al pianoforte e nell’orchestra dell’Opera. La tela misura 39,5 x 54,5 cm, fu realizzata negli anni 1870, e il pittore la tenne con sé fino alla fine della vita; oggi si trova al Musée d’Orsay di Parigi.
La nostra esecuzione
La nostra esecuzione è un dipinto a olio su tela realizzato a mano. Ogni tela nasce singolarmente, nella misura e nella cornice che sceglie lei. Il pittore lavora sull’originale con pennello e colori a olio, così le pennellate e la stratificazione restano visibili – proprio ciò che una stampa non può restituire.









































