Descrizione
Autoritratto (1948) è un’opera tarda di Frida Kahlo: il suo volto guarda dal centro di un enorme copricapo di pizzo bianco, quello che portano le donne di Tehuantepec. Una stretta fascia di stoffa rosso scuro stringe le guance, sotto gli occhi brillano piccole lacrime e sotto il mento è appuntata una spilla ovale. L’originale, olio su masonite, è alto 50 cm e largo 39,5 cm e appartiene alla collezione del dottor Samuel Fastlicht a Città del Messico. Il nostro pittore lo riporta su tela con i colori a olio, in una delle cinque misure verticali fra 40 x 49 e 68 x 90 cm, e prima della spedizione ricevete una fotografia del quadro terminato.
| Titolo: | Autoritratto (1948) |
| Altri titoli: | Autorretrato · Self-Portrait (1948) |
| Pittore: | Frida Kahlo (1907–1954) |
| Anno di realizzazione: | 1948 |
| Dimensioni originali: | 50 cm x 39,5 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su masonite |
| Stile: | Modernismo messicano |
| Collocazione: | Collezione del dottor Samuel Fastlicht, Città del Messico |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 5 misure o su misura |
Autoritratto (1948) – Frida Kahlo
Che cosa raffigura Autoritratto (1948)?
Il volto sta quasi esattamente al centro e ci guarda dritto, calmo e serio. Tutt’intorno si apre come una grande corona un copricapo bianco di pizzo, composto da larghi spicchi pieghettati che da ogni lato convergono verso il viso.
Su ogni spicchio c’è un fiore bianco dal cuore rotondo bordato di puntini, e i margini degli spicchi sono finemente dentellati. Fra i fiori corrono sottili linee brunastre che danno al pizzo l’aspetto di una vecchia incisione.
Una stretta fascia di stoffa rosso scuro avvolge il viso, e sotto di essa i capelli neri sono divisi da una scriminatura centrale. Le sopracciglia si uniscono sopra il naso in un unico arco scuro, le labbra sono rosse e chiuse, la pelle ha un tono caldo, oliva dorato.
Sotto entrambi gli occhi pendono piccole lacrime bianche, e una è scivolata più in basso sulla guancia. Sotto il mento è appuntata una spilla ovale con il bordo dorato e un fondo scuro decorato da un motivo vegetale.
Che cosa sappiamo della sua vita in quegli anni?
In quel decennio la sua salute peggiorò senza sosta. Sempre più spesso restava a casa, nella Casa Azul di Coyoacán, che divenne il centro del suo mondo.
Secondo Wikipedia, fra la metà e la fine degli anni Quaranta la sua situazione economica migliorò, e c’era chi comprava i suoi lavori ancora incompiuti. Nel 1948 si iscrisse di nuovo al Partito comunista messicano.
Wikipedia non interpreta le lacrime di questo quadro. In generale scrive che nella maggior parte degli autoritratti Kahlo dipinse il volto come una maschera, circondato da segni visibili da cui chi guarda ricava un senso più profondo; qui quei segni sono il pizzo, la spilla e le lacrime.
Perché questo autoritratto colpisce così tante persone?
Kahlo amava indossare gli abiti delle donne dell’istmo di Tehuantepec, nel sud del Messico, che dopo la rivoluzione erano considerati un’autentica eredità indigena del paese. Secondo Wikipedia, il costume tehuana le permetteva di esprimere convinzioni femministe e anticoloniali.
Qui il copricapo è così grande da occupare quasi tutta la superficie, e il volto resta una piccola isola fra le pieghe bianche. È proprio il contrasto fra lo sguardo quieto, quasi immobile, e lo sfarzo del pizzo che rimane in mente.
La pittrice disse una volta di ritrarre sé stessa perché era spesso sola e perché era la persona che conosceva meglio.
La sua biografia è raccontata nell’articolo su Frida Kahlo della Wikipedia inglese; riguarda la pittrice, e non esiste una voce dedicata a questo quadro.
Dove si trova l’originale e a chi appartiene?
L’originale fa parte della collezione del dottor Samuel Fastlicht a Città del Messico. È eseguito a olio su masonite, un pannello rigido di fibre di legno pressate, e misura 50 cm in altezza e 39,5 cm in larghezza.
Fastlicht possedeva anche un’altra opera della pittrice: nel 1951 Kahlo gli dedicò il quadro Natura morta dedicata a Samuel Fastlicht, con frutti e una piccola figura scura di cane in terracotta.
Anno, tecnica, misure e proprietario vengono dall’elenco inglese delle sue opere su Wikipedia, che non dice come il quadro sia arrivato a Fastlicht.
La nostra copia dipinta a mano non nasce su masonite ma su tela.
Autoritratto (1948) o un’altra opera di Kahlo?
Questo quadro artistico è quasi monocromo: dominano il bianco crema, la seppia e un bruno caldo, e l’unico accento rosso viene dalla fascia di stoffa e dalle labbra. Per questo si accorda bene con il legno, il lino, pareti bianche o color sabbia e un ambiente luminoso e tranquillo.
Lo stesso copricapo tehuana di pizzo bianco la pittrice lo porta anche in Diego nei miei pensieri del 1943. Chi vuole vedere come si rappresentava quasi vent’anni prima può guardare Autoritratto (1930).
Degli stessi anni in cui la malattia segnava ormai profondamente il suo lavoro è Il cervo ferito (1946). Tutti i quadri di Frida Kahlo che dipingiamo su ordinazione sono raccolti alla voce Frida Kahlo.
Come dipinge il nostro pittore il pizzo e le lacrime?
La masonite è liscia, perciò l’originale non ha la superficie granulosa della tela e i colori stanno piatti e puliti. Il pittore prepara quindi per prima cosa un fondo liscio, perché la trama non disturbi le linee sottili del pizzo.
Comincia stendendo in strati sottili il bianco crema, la seppia e le ombre grigio brune delle pieghe.
I fiori del pizzo, i puntini attorno ai loro cuori e i bordi dentellati li esegue con un pennello sottile, uno dopo l’altro; è la parte che richiede più tempo. Il volto lo costruisce con toni ocra caldi, le labbra in un rosso pieno, sopracciglia e capelli con contorni netti.
Le lacrime le modella alla fine con il bianco e un minuscolo riflesso azzurrino, perché sembrino umide. Ne nasce una riproduzione dipinta a mano con strati di vero colore a olio che si sentono al tatto, e ogni ordine è eseguito a pennello, a parte.
Quale misura è giusta per la vostra parete?
In breve: per un corridoio o una parete stretta 40 x 49 o 48 x 60 cm, sopra un comò o una scrivania 55 x 70 cm, sopra il letto o il divano 61 x 80 o 68 x 90 cm.
Quest’opera la offriamo solo in cinque misure verticali (larghezza x altezza): 40 x 49, 48 x 60, 55 x 70, 61 x 80 e 68 x 90 cm. L’originale è largo 39,5 cm e alto 50 cm; la misura più vicina è 40 x 49 cm, più larga di 0,5 cm e più bassa di 1 cm, mentre tutte le altre sono più grandi.
Come quadro per il soggiorno rende al meglio il 68 x 90 cm: la corona di pizzo domina allora la parete sopra il divano.
Si può avere un’altra misura o la cornice?
Se nessuna delle cinque misure vi va bene, indicateci larghezza e altezza desiderate tramite la pagina quadri su ordinazione. Verifichiamo se possiamo dipingerlo così e vi comunichiamo prezzo e tempi.
L’autoritratto vi arriva, a scelta, arrotolato, teso su telaio o già nella sua cornice. Tensione e cornice sono affidate al nostro laboratorio in Slovenia, dove prepariamo anche ogni altro quadro su tela.
La cornice si sceglie nella nostra applicazione 3D, che serve unicamente alla scelta della cornice. Vedere il quadro su una foto della vostra parete è un altro servizio, da richiedere a parte.
Quando arriva il quadro e come viaggia?
Tra la conferma dell’ordine e la spedizione di questo autoritratto trascorrono da 15 a 45 giorni lavorativi. Quando il quadro è pronto vi mandiamo una sua fotografia; se qualcosa non vi convince, il pittore la corregge prima dell’imballaggio.
Le spedizioni in Italia, in Slovenia e negli altri paesi dell’UE viaggiano senza dogana, e per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
Questo autoritratto è un regalo adatto a chi ama gli abiti messicani, il pizzo o i ritratti silenziosi. Se non sapete quale misura scegliere, regalate piuttosto un buono regalo e lasciate la scelta a chi lo riceve.
Domande frequenti
Chi possiede l’originale?
Fa parte della collezione privata del dottor Samuel Fastlicht a Città del Messico.
Che cosa porta Kahlo sul capo?
Un grande copricapo tehuana di pizzo bianco sopra una fascia di stoffa rosso scuro.
Il quadro viene stampato?
No. Il pittore lo esegue a pennello su tela: ricevete un vero dipinto a olio, senza alcuna stampa.
Che dimensioni ha l’originale?
È alto 50 cm e largo 39,5 cm, ed è realizzato a olio su masonite.
Si può dipingere questo autoritratto in una misura fuori elenco?
Chiedetecelo: vi diciamo se la misura desiderata è fattibile e quanto costa, prima che ordiniate.
Quanto devo aspettare il quadro?
Contate da 15 a 45 giorni lavorativi; la foto dell’autoritratto col pizzo vi arriva prima che lo imballiamo.
Sta bene in camera da letto?
Sì, il pizzo bianco e i bruni morbidi sono calmi e non agitano la stanza del riposo.
Che cosa significano le lacrime sulla guancia?
Wikipedia non le interpreta per questo quadro; noi le descriviamo e lasciamo il significato a chi guarda.
- Soggetto: Frida Kahlo con il volto al centro di un copricapo tehuana di pizzo bianco, lacrime sotto gli occhi e una spilla ovale al collo.
- Originale: 1948, olio su masonite, 50 x 39,5 cm, collezione del dottor Samuel Fastlicht, Città del Messico.
- Il nostro: olio su tela dipinto a mano su ordinazione, in 5 misure verticali da 40 x 49 a 68 x 90 cm.
- Da sapere: Il 40 x 49 cm è la misura più vicina all’originale, ma è più largo di 0,5 cm e più basso di 1 cm.









































