Descrizione
Vestiti sull’erba è uno studio a olio su tavoletta dipinto da Seurat intorno al 1883: sulla riva erbosa della Senna giace un mucchio di abiti bianchi, dietro scende una sponda brunastra e, oltre il fiume largo e calmo, sull’altra riva si susseguono un ponte, un lungo edificio dal tetto rosso e le ciminiere delle fabbriche. L’originale, di 24,8 x 16,2 cm, è di proprietà della Tate di Londra con il numero N04203. Da noi viene realizzato come quadro artistico dipinto a mano a olio su tela, in sei dimensioni o su vostra misura; prima della spedizione ricevete la fotografia del lavoro finito da approvare.
| Titolo: | Vestiti sull’erba |
| Altri titoli: | Clothes on the Grass · Vêtements sur l’herbe |
| Pittore: | Georges Seurat (1859–1891) |
| Anno di esecuzione: | intorno al 1883 |
| Dimensioni originali: | 24,8 cm x 16,2 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tavola |
| Stile pittorico: | Studio a olio – tocchi brevi prima dei punti |
| Si trova: | Tate, Londra (inv. n. N04203) |
| La nostra riproduzione: | olio su tela dipinto a mano, 6 dimensioni da 25 x 16 cm a 90 x 60 cm, su misura a richiesta |
Vestiti sull’erba – Georges Seurat
Che cosa si vede nell’opera?
Una riva della Senna nella periferia industriale di Parigi, senza nessuno. In basso a sinistra, sull’erba, giace un mucchio di abiti bianchi, e sotto di esso un indumento più scuro; chi li ha lasciati lì è forse entrato in acqua. Sopra l’erba scende ad arco una sponda di terra brunastra, poi si apre un fiume largo e calmo, che occupa quasi tutta la metà destra della scena. Sulla riva opposta corre un lungo ponte, dietro al quale sorge un edificio allungato dal tetto rosso, mentre nel cielo si alzano sottili ciminiere di fabbrica. A sinistra e a destra alberi scuri fanno da cornice. Non ci sono persone: a raccontare la storia sono soltanto gli abiti lasciati sulla riva.
Che cosa mostra la tavoletta?
Una tavoletta di legno orizzontale, larga 24,8 cm. L’erba in basso è dipinta con tocchi verdi e blu, la sponda sopra di essa con toni caldi bruno-aranciati, il fiume con pennellate orizzontali pallide, azzurre, grigie e rosa, in cui si specchiano gli edifici e le ciminiere. Gli abiti sono un’unica superficie bianca e luminosa, che l’occhio trova immediatamente. I tocchi sono brevi e si incrociano; di punti non ce ne sono ancora. Il cielo è pallido, quasi bianco, così l’intera scena risulta chiara e tranquilla, nonostante gli alberi scuri lungo i due margini.
Perché questo studio è importante?
Perché è uno dei lavori preparatori per la prima grande tela di Seurat. Nell’estate del 1883 questo pittore francese dipinse sulla riva del fiume una serie di tavolette come questa, ciascuna dedicata a una sola questione. Qui lo interessa il luogo in sé: la riva, l’acqua e l’industria sull’altra sponda, senza persone. Il puntinismo, per cui Seurat è oggi conosciuto, in questa tavoletta non si era ancora sviluppato; da osservazioni simili nacque, qualche anno dopo, il neoimpressionismo. Dal 1926 la tavoletta appartiene alla collezione della Tate, e oggi è esposta in prestito alla National Gallery di Londra, dove si trova anche la grande tela per cui fu dipinta. Per chi la acquista è una scena silenziosa e luminosa, con una storia insolita.
Qual è il senso della scena?
Una giornata d’estate sul fiume, raccontata senza persone. Gli abiti lasciati a terra dicono che qualcuno sta facendo il bagno, ma non lo vediamo; lo spazio resta vuoto e tranquillo. Sull’altra riva si trovano le fabbriche che danno lavoro a chi, nei giorni liberi, viene al fiume. Seurat non giudica se l’industria sia bella o brutta: la colloca sullo sfondo come parte del paesaggio. In casa il quadro ha un effetto fresco e silenzioso, e la grande superficie pallida dell’acqua apre lo spazio.
Qual è la storia dell’originale?
Il catalogo della Tate descrive il percorso della tavoletta attraverso le mani di mercanti e collezionisti parigini. Fu prima di Ambroise Vollard a Parigi, poi di Eugène Druet a Parigi, del collezionista Maurice Fabre nel dipartimento dell’Aude e di Jos Hessel a Parigi. Passò quindi alla galleria londinese Alex Reid and Lefevre, che nel 1926 la donò alla Tate. Oggi è esposta in prestito alla National Gallery di Londra. Tutte le informazioni vengono dalla scheda della Tate.
Che posto occupa questo studio tra le opere di Seurat?
È uno dei lavori preparatori per la grande tela Bagnanti ad Asnières, conservata alla National Gallery di Londra. Da noi sono disponibili altri tre studi per lo stesso dipinto: lo Studio per Bagnanti ad Asnières (Londra) con i ragazzi sulla riva, lo Studio per Bagnanti ad Asnières (Kansas City) con il ponte e le ciminiere e L’arcobaleno: studio per Bagnanti ad Asnières. Insieme mostrano come il pittore abbia conosciuto quel luogo un frammento alla volta.
Come nasce la nostra versione dipinta a mano?
Con pennello e colori a olio, mai con una stampante. Il nostro pittore lavora partendo da una riproduzione dell’originale e mantiene ciò che rende particolare questo studio: i tocchi brevi e incrociati, la luce pallida e gli abiti bianchi come unico accento forte. Una tecnica puntinista sarebbe qui sbagliata, perché la tavoletta è nata prima che Seurat la elaborasse. Ne esce un quadro su tela dipinto a mano, e siccome tutto è fatto a mano, due tele non sono mai perfettamente uguali: ogni copia dipinta a mano resta un’opera unica. Per questo soggetto non abbiamo ancora fotografie nostre di una tela finita; quando lo dipingeremo per la prima volta, lo fotograferemo e pubblicheremo qui le fotografie.
Quale dimensione per quale parete?
Se non sapete quale scegliere, prendete il 60 x 40 cm. La nostra misura più piccola, 25 x 16 cm, rispetto all’originale, che misura 24,8 x 16,2 cm, è più larga di 2 mm e più bassa di 2 mm: per questo, nella nostra offerta, è la più vicina alle dimensioni dell’originale. Il formato è orizzontale e si adatta bene sopra un cassettone stretto, sopra il letto o in un gruppo di opere più piccole. Il 50 x 30 e il 60 x 40 cm sono adatti a un corridoio o a una camera da letto; il 70 x 45 e l’80 x 50 cm fanno figura da soli sopra una scrivania, mentre il 90 x 60 cm è la misura più grande che offriamo per questo soggetto, perché la riproduzione dell’originale non ne consente di maggiori. Tutte le tele con questo soggetto vengono dipinte su ordinazione.
Misura personalizzata, telaio e cornice
Se nessuna delle sei dimensioni si adatta alla vostra parete, dipingiamo il quadro secondo le vostre misure mantenendo le proporzioni dell’originale, perché sponda e fiume restino in equilibrio: è il nostro quadro su misura. Ogni tela viene fornita tesa su un telaio di legno, pronta da appendere. La cornice la scegliete nella nostra applicazione 3D, che su questo soggetto propone profili dorati, argentati, neri, bianchi e in legno; l’applicazione serve solo a scegliere la cornice. Per vedere il quadro sulla vostra parete esiste il nostro servizio di ambientazione, che si ordina separatamente.
Consegna e garanzia
Ogni esemplare viene dipinto su ordinazione nel nostro atelier in Slovenia, quindi prevedete da 15 a 45 giorni, a seconda della misura. Lo spediamo teso, protetto per il trasporto e, se lo desiderate, incorniciato, in Slovenia e nell’UE senza dogana. Prima della spedizione ricevete la fotografia del lavoro finito da approvare, e per ogni ordine vale la nostra politica sui resi. Tutti i quadri di Seurat disponibili li trovate nella galleria Georges Seurat; il nostro articolo su Georges Seurat racconta anche che cosa rende riuscita la riproduzione di un quadro famoso.
Domande frequenti
Dove si trova l’originale?
La tavoletta è di proprietà della Tate di Londra (N04203), che la ricevette nel 1926 in dono dalla galleria Alex Reid and Lefevre; è esposta in prestito alla National Gallery di Londra.
Chi c’è nel quadro?
Nessuno. Sulla riva ci sono soltanto gli abiti lasciati a terra; persone non se ne vedono.
»Clothes on the Grass« è la stessa opera?
Sì. È il titolo inglese con cui la Tate e la National Gallery registrano l’opera; in francese si chiama »Vêtements sur l’herbe«.
È una stampa?
No. Il nostro quadro è dipinto a mano, con colori a olio sulla tela; le pennellate si vedono e si possono toccare.
Quale dimensione scegliere?
Per un corridoio o una camera da letto il 60 x 40 cm; per la misura più vicina all’originale il 25 x 16 cm. La guida dettagliata si trova più sopra.
Posso avere una misura che non è in elenco?
Sì, dipingiamo su misura mantenendo le proporzioni dei lati dell’originale.
Che cosa si vede sull’altra riva?
Un ponte, un lungo edificio dal tetto rosso e le ciminiere delle fabbriche; sono proprio loro a dirci che siamo in una periferia industriale.
Che cosa dice il quadro in una frase?
Che un mucchio di abiti lasciati sulla riva può raccontare un’intera giornata d’estate sul fiume.
L’originale è in vendita?
No. La tavoletta appartiene alla collezione pubblica della Tate e non è in vendita. Possiamo invece dipingerne per voi una versione a mano.
A che altezza va appeso?
Con il centro all’altezza degli occhi, circa 145–150 cm dal pavimento. Le misure più piccole si appendono più in basso, vicino al punto in cui vi sedete.
È adatto come regalo?
Sì, un soggetto tranquillo e luminoso si adatta a quasi ogni ambiente. Se volete lasciare la scelta a chi lo riceve, c’è il buono regalo.
- Soggetto: un mucchio di abiti bianchi sulla riva della Senna, sullo sfondo un ponte e le ciminiere delle fabbriche – intorno al 1883
- Originale: 24,8 x 16,2 cm, colori a olio su legno, Tate, Londra (inv. n. N04203)
- La nostra esecuzione: tela dipinta a mano a olio, sei dimensioni da 25 x 16 a 90 x 60 cm, sempre tesa su telaio, incorniciata su richiesta
- Da sapere: nel quadro non c’è nessuno – che qualcuno stia facendo il bagno lo dicono solo gli abiti sulla riva









































