Descrizione
Marina a Port-en-Bessin, Normandia – riproduzione dipinta a mano di un quadro di Seurat
La Marina a Port-en-Bessin è un’opera di Seurat dell’estate del 1888 e fra i nostri quadri su tela è una delle più aperte: un promontorio verde scende in diagonale da sinistra a destra, dietro si apre il mare calmo e il cielo è chiaro, color crema, percorso da fasce grigio-azzurre di nuvole. L’originale è conservato alla National Gallery of Art di Washington. Da noi nasce come dipinto realizzato a mano, olio su tela, punto dopo punto.
Che cosa c’è sulla tela
La metà sinistra della tela è occupata dal pendio erboso di un promontorio, che digrada verso destra e termina in una bassa scogliera grigio-rosata sopra l’acqua. In alto a sinistra, sul crinale, si ergono due pali sottili. A destra della scogliera si stende il mare: azzurro-verde pallido, senza onde, con una sottile linea più chiara all’orizzonte e una sola piccola imbarcazione scura al largo. In basso a destra il pendio si apre in una fascia ocra di erba secca. Il cielo occupa il terzo superiore ed è la parte più luminosa del quadro – pesca e crema, attraversato da fasce orizzontali grigio-azzurre. Non c’è alcuna figura, nessun edificio, nessun racconto.
Il bordo dipinto: la cornice dentro il quadro
Su questa tela Seurat ha dipinto egli stesso il bordo. Una fascia di punti blu-violetti corre lungo tutti e quattro i lati e separa la marina dalla parete su cui il quadro sarà appeso. Non è una cornice aggiunta dopo: è pittura, stesa dallo stesso pennello e con lo stesso metodo del resto. Seurat cominciò a dipingere questi bordi verso il 1888 proprio negli anni di Port-en-Bessin, perché una cornice dorata alterava i colori che aveva calcolato con tanta cura. Il bordo scuro, invece, li protegge. Per questo lo consideriamo parte dell’opera e lo dipingiamo insieme al resto.
Nota sull’originale
L’originale è olio su tela. Il museo lo misura 65,1 cm di altezza e 80,9 cm di larghezza; noi indichiamo prima la larghezza e poi l’altezza, quindi da noi è scritto 80,9 x 65,1 cm, e la tabella riporta l’ordine anche a parole. I dati sono letti dalla scheda della National Gallery of Art: datato 1888, olio su tela, numero di inventario 1972.9.21. Il museo pubblica anche l’intera storia della proprietà – dalla madre del pittore al cognato Léon Appert e al figlio Léopold, poi a Félix Fénéon nel 1924, quindi nel settembre 1937 a Marie N. Harriman a New York e nel 1972 in dono al museo. Il bordo dipinto descritto sopra è presente sui quattro lati e il nostro pittore non lo taglia.
Che cosa riceve
Il quadro è dipinto a mano dal nostro pittore, olio su tela, nella misura che sceglie e, se preferisce, su misura. Il soggetto è orizzontale, ampio e calmo, senza racconto, e sta bene sopra un divano, sopra un letto o su una parete lunga in cui possa aprirsi. Poiché i colori sono chiari e poco saturi, rende al meglio su una parete tranquilla e chiara. Quando la tela è terminata la fotografiamo e le inviamo l’immagine per l’approvazione, prima che lasci l’atelier. La cornice si sceglie nella nostra applicazione 3D. Ogni opera d’arte da noi è dipinta a mano e mai stampata.
| Anno di creazione: | 1888 |
| Dimensione originale (larghezza × altezza): | 80,9 x 65,1 cm |
| Stile pittorico: | Puntinismo |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Situato: | National Gallery of Art, Washington (inv. 1972.9.21) |
Seurat trascorse le estati fra il 1885 e il 1890 sulla costa della Manica e ogni anno riportò a Parigi un gruppo di marine. Su questo scaffale si trova anche una tela di Grandcamp del 1885 – la stessa costa, tre anni prima, e la stessa assenza di figure. Come contrasto con la sua più grande scena affollata, qui è presente anche la domenica sull’isola della Grande Jatte.









































