Descrizione
Due donne – il museo non sceglie l’anno
Due donne sono dipinte fino alla vita, entrambe rivolte dritte verso chi guarda. La più anziana, a sinistra, porta un abito grigio azzurro a piccolo motivo con il collo alto; il volto è fortemente costruito, i capelli scuri e lunghi. La più giovane, a destra, è in un abito arancione corallo con il colletto bianco, i capelli castani. La sua mano posa sull’avambraccio dell’altra. Dietro di loro sta una chioma verde fitta; a sinistra si vede il tetto di una casa bassa con una parete rosa calda, a destra un cielo azzurro chiaro con una nuvola bianca. In basso a sinistra cresce una pianta dalle foglie larghe con fiori rossi. L’opera è conservata al Metropolitan Museum of Art di New York con il numero di inventario 1997.391.3.
La scheda del museo indica due anni, non uno
Sulla datazione il museo non sceglie: nella scheda si legge 1901 o 1902. Non è una lacuna della descrizione, ma il dato stesso. L’opera nacque negli ultimi anni di vita del pittore, quando era già alle isole Marchesi, e il museo, dando due anni, dice che una datazione più precisa non esiste. Non la restringiamo a un anno solo: dove il museo ne lascia due, li riportiamo entrambi.
Tutti e due i volti guardano dritti verso di noi
La disposizione è insolitamente quieta: nessuna delle due donne fa qualcosa, nessuna guarda verso l’altra, ed entrambe guardano fuori dal quadro. Per questo la scena non ha azione, ma ha la tensione di un doppio ritratto, in cui le persone guardate sono due e non una. L’unico contatto fra loro è la mano sull’avambraccio.
Come la tela arrivò al museo
La scheda indica anche il percorso: l’opera faceva parte della raccolta di Walter e Leonore Annenberg. Arrivò al museo come dono nel 1997 e poi per lascito nel 2002. Si tratta dunque di un passaggio in due tempi da una raccolta privata a una pubblica, non di un acquisto del museo.
La misura è prima in pollici
La scheda del museo dà la misura prima in pollici e solo poi, fra parentesi, in centimetri, come altezza per larghezza. Lo diciamo perché nel riportare schede simili i due numeri si scambiano facilmente: la tela è orizzontale, più larga che alta.
Come nasce una riproduzione dipinta a mano
I nostri quadri nascono unicamente a mano, a olio, pennellata dopo pennellata. In questo soggetto la parte più impegnativa sono i volti: si costruiscono con toni caldi e freddi accostati, non con lo sfumato, e se si fondono perdono l’età e la calma. Prima della spedizione riceve una fotografia dell’opera finita per l’approvazione. Una riproduzione dipinta a mano qui nasce sempre di nuovo e non è mai stampata.
- Soggetto: doppio ritratto di due donne davanti al verde e a una casa bassa.
- Tecnica: olio su tela, arancione corallo accanto al grigio azzurro.
- Misure: formato orizzontale, da 40 x 32 cm a 200 x 160 cm; spesso si scelgono 80 x 64 cm e 100 x 80 cm.
- Curiosità: il museo data l’opera al 1901 o 1902, dunque con due anni.
Della stessa raccolta e dello stesso tempo guardi anche Due donne tahitiane, Una fattoria in Bretagna e Ia Orana Maria. La scheda del museo dà la misura come altezza per larghezza: 73,7 x 92,1 cm.









































