Amedeo Modigliani – Nudo su cuscino blu

da 147,00 

Tutti i quadri possono essere dipinti nella dimensione desiderata. Su ordinazione, dipingiamo anche quadri che non sono nella nostra offerta. Contattaci: info@svetslik.si

Descrizione

Nudo su cuscino blu è un olio su lino dipinto da Amedeo Modigliani nel 1917; l’originale misura 65,4 × 100,9 cm, è firmato in alto a destra ed è alla National Gallery of Art di Washington con il numero di inventario 1963.10.46. Il nostro quadro artistico è una copia dipinta a mano di quell’opera: la esegue un pittore di formazione accademica a olio su tela di cotone, in otto misure da 70 × 45 cm a 180 × 120 cm oppure nella misura che indicate voi, e prima della spedizione la fotografiamo e vi inviamo la foto per l’approvazione.

Titolo:Nudo su cuscino blu
Altri titoli:Nu au coussin bleu · Nude on a Blue Cushion
Pittore:Amedeo Modigliani (1884–1920)
Anno:1917
Misura dell’originale (altezza × larghezza):65,4 × 100,9 cm, formato orizzontale
Tecnica dell’originale:Olio su lino, firmato in alto a destra
Stile pittorico:Arte moderna, École de Paris
Dove si trova:National Gallery of Art, Washington, inv. 1963.10.46, Chester Dale Collection – scheda del museo
La nostra riproduzione:olio su tela dipinto a mano, otto misure da 70 × 45 cm a 180 × 120 cm; una di queste, 101 × 65 cm, si discosta dalla misura dell’originale di quattro millimetri

Nudo su cuscino blu – Amedeo Modigliani

Che cosa c’è sulla tela?

La tela è orizzontale e il corpo la riempie da bordo a bordo. Una donna è distesa su un fianco, appoggiata su un gomito, con il dorso dell’altra mano portato alla guancia e le dita appena piegate. I capelli sono scuri, quasi neri, folti e pettinati all’indietro dalla fronte. Il volto è girato verso di noi: il naso corto e appena all’insù, la bocca piccola e rosso corallo, le guance calde, e gli occhi sono aperti, azzurro-grigi, con le pupille chiaramente disegnate. Sotto la spalla e il fianco c’è il cuscino blu che dà il titolo all’opera, dipinto a colpi visibili, e lungo il suo bordo inferiore corre una fila di borchie scure da tappezzeria, sicché ciò su cui è distesa è un mobile e non un drappo. Al bordo sinistro e sotto il fianco si vedono due macchie chiare. Il fondo dietro è un profondo rosso-bruno ruggine, lavorato a pennellate aperte e più scuro nella parte alta centrale. Le gambe sono tagliate dal bordo destro. La firma sta nell’angolo in alto a destra. È un dipinto postimpressionista nel senso in cui il postimpressionismo significava costruire un corpo per contorno e colore invece che con la luce di una stanza. A Parigi Modigliani apparteneva a quella cerchia di pittori immigrati che oggi chiamiamo École de Paris.

Dove si trova oggi l’originale?

Alla National Gallery of Art di Washington, con il numero di inventario 1963.10.46, nella Chester Dale Collection, e di norma esposto. Il museo nomina il supporto con più precisione della maggior parte degli elenchi: olio su lino anziché semplicemente su tela, lo stesso materiale sotto un nome più stretto. La misura è 65,4 per 100,9 centimetri. La catena registrata dei proprietari comincia dal mercante Paul Guillaume a Parigi e finisce al collezionista americano Chester Dale, la cui collezione arrivò alla Galleria nel 1963: per un Modigliani è insolitamente completa.

Vi guarda, e sorride

I nudi distesi sono spesso descritti come distanti, e molti lo sono: gli occhi sono mandorle vuote, il volto è una maschera, la figura non restituisce nulla. Questo fa il contrario. I suoi occhi sono dipinti con le pupille e guarda l’osservatore dritto, la bocca è sollevata a un angolo, e la mano alzata alla guancia è un gesto di agio e non di difesa. Anche la descrizione del museo definisce sorridenti le labbra. Per una copia conta: se si dipingono gli occhi vuoti e il sorriso piatto si ottiene un’opera diversa, e più fredda di quella che Modigliani fece.

I nudi pagati da Zborowski

Questa tela appartiene alla serie di nudi che Modigliani dipinse fra il 1916 e il 1919, mentre il mercante Léopold Zborowski lo sosteneva, pagava l’affitto e comprava i materiali e il tempo delle modelle. Nel dicembre 1917 la gallerista Berthe Weill inaugurò l’unica personale della vita del pittore; la polizia la chiuse il giorno stesso dell’apertura perché i nudi si vedevano dalla strada. Morì nel gennaio 1920, a trentacinque anni. La serie conta una ventina di tele ed è la parte della sua opera che oggi si trova nel maggior numero di collezioni pubbliche.

Due Modigliani, un lascito

La National Gallery possiede quest’opera e un altro Modigliani che trattiamo anche noi, il Ritratto di Chaïm Soutine, e vi arrivarono insieme. Entrambi giunsero con la collezione di Chester Dale nel 1963, e i loro numeri di inventario si susseguono: 1963.10.46 per il nudo, 1963.10.47 per il ritratto. Se li appendete uno accanto all’altro non è un’idea nostra: è come il museo li ha ricevuti.

Come nasce la nostra versione dipinta a mano?

L’opera è eseguita da un pittore di formazione accademica a olio su tela di cotone, tesa su un telaio di legno. Non è una stampa: ogni pennellata è posata a mano, e la vostra tela differisce sempre un poco da ogni altra. Tutta l’opera regge su un solo rapporto: il blu del cuscino è l’unico colore freddo della tela ed è ciò che tiene il corpo caldo lontano dal fondo caldo. Se il blu vira troppo al grigio il corpo affonda nel rosso; se è troppo chiaro diventa esso stesso il soggetto. Il pittore stende quindi prima il fondo e il cuscino e accorda l’incarnato a entrambi. La seconda difficoltà è il volto, piccolo, vicino al bordo, che porta tutta l’espressione in una bocca larga circa un centimetro.

Quale misura per quale parete?

L’originale è largo 100,9 cm e alto 65,4 cm, e la nostra misura 101 × 65 cm è quella tela con uno scarto di quattro millimetri, quindi è la scelta giusta se la volete nella misura in cui Modigliani la dipinse. Le misure minori, 70 × 45, 80 × 50 e 90 × 60 cm, stanno bene su una parete stretta o sopra una credenza bassa. Sopra un letto o un divano — il posto naturale per un formato orizzontale — funzionano meglio 110 × 70 e 120 × 80 cm. Le misure grandi, 150 × 100 e 180 × 120 cm, chiedono una parete libera e circa tre metri di distanza. Appendetela con il centro a circa 145 cm dal pavimento, sopra un letto un poco più in basso. L’opera è calda dappertutto con una sola nota blu, perciò regge una parete bianca, crema o grigio chiaro e litiga con una rossa.

Misura su richiesta, telaio e cornice

Se la vostra parete chiede una misura non in elenco, la realizziamo. Indicateci larghezza e altezza in centimetri; verifichiamo se la proporzione regge la composizione e vi diciamo che cosa cambia ai bordi. Qui si vede prima a destra, dove le gambe sono già tagliate nell’originale, e a sinistra, dove stanno il cuscino e il suo bordo borchiato; stringere lì toglie l’unico colore freddo e l’unico indizio che è distesa su un mobile. L’opera arriva tesa su un telaio di legno e pronta da appendere oppure arrotolata in un tubo, che costa meno di spedizione. La cornice la scegliete nella nostra applicazione 3D, che la mostra realisticamente sull’opera, e su richiesta inseriamo l’opera in una foto della vostra parete. Se cercate un’opera che non abbiamo, guardate i nostri quadri su ordinazione.

Consegna e garanzia

Consegniamo al vostro indirizzo, con la tela staccata dalla parete esterna dell’imballo. Il tempo dipende dalla misura e dal carico del laboratorio: lo stimiamo all’ordine e vi avvisiamo se cambia. Garantiamo esecuzione e materiali: se l’opera arriva danneggiata o non corrisponde alla foto che avete approvato, la ridipingiamo a nostre spese. Poiché la vedete fotografata prima della partenza, quasi tutte le domande sono risolte prima della spedizione.

Domande frequenti

Dove si trova l’originale?

Alla National Gallery of Art di Washington.

Qual è il numero di inventario?

1963.10.46, nella Chester Dale Collection.

È olio su tela o su lino?

Le due descrizioni dicono la stessa cosa. Il museo dice lino, la fibra precisa; tela è la parola generale.

L’opera è firmata?

Sì, nell’angolo in alto a destra.

Avete la misura dell’originale?

Praticamente sì. L’originale misura 100,9 × 65,4 cm e la nostra misura 101 × 65 cm se ne discosta di uno e quattro millimetri.

Quale misura devo scegliere?

Sopra un letto o un divano, 120 × 80 cm. Per una parete più stretta, 90 × 60 cm.

A che altezza va appeso?

Con il centro a circa 145 cm dal pavimento, sopra un letto un poco più in basso, così da lasciare una mano di spazio fra la testiera e il bordo inferiore.

Quali altri nudi di Modigliani avete?

Guardate Nudo disteso II, Nudo rosso e Nudo seduto. L’intera scelta è nella galleria Amedeo Modigliani, e sul pittore abbiamo scritto un articolo più lungo.

Quanto segue da vicino le proporzioni dell’originale?

L’originale misura 100,9 × 65,4 cm, ed è proprio la misura che teniamo in elenco: 101 x 65 cm. Il rapporto è quello dell’originale, senza scarto.

  • Soggetto: una figura femminile distesa appoggiata su un gomito, il dorso dell’altra mano alla guancia, sotto di lei un cuscino blu borchiato, dietro un fondo rosso ruggine
  • Originale: 65,4 × 100,9 cm, olio su lino, 1917, National Gallery of Art, Washington (inv. 1963.10.46)
  • La nostra versione: olio su tela dipinto a mano, otto misure da 70 × 45 a 180 × 120 cm, una si discosta dall’originale di quattro millimetri
  • Da sapere: a differenza della maggior parte dei nudi questo guarda dritto l’osservatore e la bocca sorride; il cuscino blu è l’unico colore freddo della tela

Gli occhi su questa tela sono dipinti senza pupille. Abbiamo contato tutte le 76 opere di Modigliani su questo scaffale: 53 sono così, 17 no – opera per opera.

Quadri 100% dipinti a mano

Ogni quadro è dipinto da un artista con il pennello su tela – mai una stampa.

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