Descrizione
Anno di creazione: 1866
Dimensioni originali: 40 cm x 53 cm
Stile pittorico: Impressionismo
Tecnica originale: Olio su tela
Si trova: Metropolitan Museum of Art, New York (inv. 29.100.44)
Il collezionista di stampe – Edgar Degas
Un uomo barbuto in bombetta nera e cappotto scuro siede lievemente proteso in avanti. Sulle ginocchia tiene una cartella verde aperta, piena di stampe; con la destra sfiora un foglio di fiori. Lo sguardo va di lato, non verso di noi. Il nostro quadro artistico conserva proprio questa concentrazione su un oggetto.
Una stanza che è un inventario
Dietro di lui un tavolo porta altre cartelle, fogli sparsi e un solo fiore rosa. In alto a destra pende una tavola scura con stoffe, cartoncini e piccole fotografie appuntate. A sinistra si alza un mobile di legno con vetrina, e dentro sta una pallida figurina di cavallo. Ogni oggetto è qualcosa che qualcuno ha portato a casa e tenuto.
Ritratto di un’abitudine
La scena è il ritratto di un’abitudine più che di una persona: tutto attorno all’uomo sono fogli, cartelle e campioni. Non posa e non si rivolge a noi; la mano sul foglio conta più del volto. La stessa scelta – dire come qualcuno vive invece di chi è per nome – separa questo dal ritratto del nonno, dove non c’era alcun oggetto salvo un bastone.
Prima del balletto
Degas lo dipinse a trentadue anni, prima di trovare il balletto. L’interesse per una persona colta nel mezzo di un’occupazione invece che davanti a un pubblico è dunque più antico delle ballerine: è già qui, e pochi anni dopo al tavolo dell’Assenzio.
La nostra esecuzione
La nostra esecuzione è un dipinto a olio su tela realizzato a mano. Ogni tela nasce singolarmente, nella misura e nella cornice che sceglie lei. Il pittore lavora sull’originale con pennello e colori a olio, così le pennellate e la stratificazione restano visibili – proprio ciò che una stampa non può restituire.









































