Descrizione
Friedrich Nietzsche
Friedrich Nietzsche di Edvard Munch è un quadro a olio su tela del 1906, conservato con il numero di inventario TG 292 dalla Galleria Thiel (Thielska Galleriet) di Stoccolma. L’originale misura 160 x 201 cm. La scena è un ritratto verticale del filosofo davanti a un ampio paesaggio aperto sotto un cielo giallo a fasce.
Nietzsche sta a destra del centro, girato di tre quarti verso sinistra, e occupa tutta la metà destra della tela. Si china leggermente in avanti, con le mani giunte davanti a sé su una bassa ringhiera che attraversa la parte inferiore della scena. Porta una giacca blu quasi nera, una camicia bianca col colletto e una cravatta scura.
Il viso è la parte più lavorata. La fronte è alta e solcata, le sopracciglia pesanti, gli occhi in ombra e rivolti in basso. Sotto il naso si allarga un grande baffo grigio che ricade sulla bocca e quasi la nasconde. I capelli sono grigio azzurri e pettinati all’indietro. La pelle è pallida con ombre azzurre e violette; il viso non è modellato con morbidezza ma costruito per ampi piani.
Il cielo riempie il terzo superiore ed è dipinto in larghe fasce ondulate di giallo pallido, crema e malva. Le fasce non si fondono ma corrono l’una accanto all’altra da margine a margine. Munch ha usato questo stesso nastro di cielo in altre opere del periodo; qui è chiaro e non minaccioso.
Sotto il cielo si distende una valle in blu e verde, attraversata da un fiume o da una strada che serpeggia. A sinistra del centro, su un’altura, sta un piccolo edificio azzurro con la sagoma di una torre, e all’estrema sinistra si alza una torre gialla. Nell’angolo in basso a sinistra una diagonale bruno violetta di sentiero o muro conduce lo sguardo verso la figura. In basso a destra stanno la firma del pittore e la parola Weimar.
La stesura è sottile e larga. Il colore è posato in grandi piani, in alcuni punti così parcamente che traspare la trama della tela. I contorni sono tracciati con una linea azzurra che resta visibile e non scompare sotto il colore. Nulla è levigato: l’opera è costruita per piani e linee, non per passaggi.
L’impianto poggia su tre direzioni che si contrastano: la verticale della figura a destra, le fasce orizzontali del cielo e la diagonale della valle. Il filosofo sta al margine di quel paesaggio e non dentro di esso; la ringhiera davanti lo separa dallo spazio che si apre alle sue spalle. Il ritratto non è dunque un incontro, ma l’immagine di un uomo che guarda in basso mentre dietro di lui si apre un mondo.
La nostra esecuzione è dipinta a mano a olio su tela, pennellata dopo pennellata, e non è mai stampata. Poiché ogni tela nasce singolarmente su ordinazione, due esemplari non coincidono mai fin nei dettagli; le piccole differenze nella stesura sono il segno di una mano umana e non un difetto. Tra i quadri d’autore il passaggio più difficile è il viso, costruito con pochi piani ampi; ammorbidito troppo, il ritratto perde il taglio e diventa soltanto un vecchio signore coi baffi.
Il formato è verticale e grande e la scena chiara, perciò questa arte da parete richiede una parete alta e una certa distanza perché il paesaggio dietro la figura possa aprirsi. Funziona bene in uno studio, in una biblioteca o in un ufficio, meno in camera da letto. La parete sia tranquilla e chiara; il cielo giallo si slava su un fondo caldo. Appendetelo all’altezza degli occhi, con luce uniforme e neutra.
Sono disponibili dieci misure da 40 x 50 cm a 205 x 249 cm, oltre a una misura su richiesta; ogni tela può essere ordinata con o senza cornice. Altre opere del pittore si trovano nella galleria di Edvard Munch, e della sua vita e della sua opera scriviamo nel blog su Edvard Munch.
| Anno: | 1906 |
| Dimensioni originali: | 160 cm x 201 cm |
| Stile: | Espressionismo |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Si trova: | Galleria Thiel (Thielska Galleriet), Stoccolma |









































