La scena mostra danzatori sull’erba in riva al mare sotto una luna il cui riflesso cade sull’acqua come un’unica colonna verticale di luce. Da noi nasce come quadro dipinto a mano, olio su tela.
La danza della vita
La danza della vita di Edvard Munch è un quadro a olio su tela del 1899-1900, conservato con il numero di inventario NG.M.00941 dal Museo Nazionale (Nasjonalmuseet) di Oslo. L’originale misura 191 x 125 cm ed è orizzontale. La scena mostra danzatori sull’erba in riva al mare sotto una luna il cui riflesso cade sull’acqua come un’unica colonna verticale di luce.
Al centro danza una coppia: un uomo in nero e una donna in abito rosso che si avvolge attorno ai suoi piedi. I loro volti sono vicini, ma non si guardano. A sinistra sta sola una giovane donna in bianco, le braccia lungo il corpo e il capo lievemente inclinato; a destra sta una donna anziana in nero, le mani abbassate, il viso severo e chiuso. Sullo sfondo girano altre coppie, date come piani scuri e colorati senza dettagli. Sopra di loro corre una fascia di mare con il riflesso della luna, e più su un pallido cielo notturno. Le tre figure principali stanno in fila, quasi come su un palcoscenico, e ciascuna occupa la propria parte della tela: bianco a sinistra, rosso al centro, nero a destra. È quella disposizione a far leggere la scena più come un quadro vivente che come una danza.
L’opera è un pezzo centrale del ciclo di Munch Il fregio della vita, in cui raccolse i suoi motivi di amore, angoscia e morte. Le tre figure femminili sono di solito lette come tre età di una stessa donna: la ragazza in bianco, la donna matura in rosso e la vedova in nero. Questa è un’interpretazione e non qualcosa che il pittore abbia messo per iscritto. Si dice inoltre spesso che lo abbia ispirato un dramma di Helge Rode; anche questa è una supposizione. Munch riprese il motivo più tardi in diverse versioni e lo annoverò fra i pezzi centrali del ciclo; questo è il più grande e il più noto.
Il colore è steso in campi ampi e piatti dai contorni netti. L’abito rosso è il piano più saturo della tela e prende per primo l’occhio; il bianco e il nero ai lati lo incorniciano. Le pennellate sono lunghe e seguono la forma che costruiscono, e in alcuni punti lo strato è tanto sottile che traspare la trama della tela. L’erba è verde e verdeazzurra, il mare liscio e più chiaro. La colonna lunare è l’unica verticale della metà superiore e tiene insieme la scena; senza di essa le fasce orizzontali si disgregherebbero.
Il nostro è dipinto a mano a olio su tela, pennellata dopo pennellata, su ordinazione e mai come stampa. Poiché ogni tela nasce singolarmente, toni e tratti differiscono lievemente dall’una all’altra; quelle piccole differenze sono il segno di una mano. Il passaggio più difficile è l’abito rosso, che deve restare pulito e pieno senza diventare una macchia piatta. Come arte da parete questo motivo chiede soprattutto precisione nel rapporto fra le tre figure principali.
Il formato è marcatamente orizzontale e l’opera grande, perciò richiede una parete larga e ininterrotta e una certa distanza: un soggiorno, una sala da pranzo o un ampio corridoio. Una parete chiara e quieta la serve meglio e lascia respirare il rosso; contro una parete rossa o molto colorata il piano centrale si perde. Appendetela all’altezza degli occhi in luce uniforme. Fra i quadri d’autore, questo rende meglio sopra un mobile lungo, dove ha a disposizione tutta la larghezza.
Sono disponibili dieci misure oltre a una misura su richiesta, e ogni tela può essere ordinata con o senza cornice. La cornice si sceglie nella nostra applicazione 3D, dove si possono provare aste e colori su questo motivo; a questa larghezza serve meglio un’asta semplice e non troppo ampia. Altre opere dell’artista sono nella galleria di Edvard Munch, e della sua vita e della sua pittura scriviamo sul blog su Edvard Munch.
| Anno: | 1899-1900 |
| Dimensioni originali: | 191 cm x 125 cm |
| Stile: | Espressionismo |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Si trova: | Museo Nazionale (Nasjonalmuseet), Oslo |









































