Descrizione
Autoritratto con testa di merluzzo nel piatto
Autoritratto con testa di merluzzo nel piatto di Edvard Munch è un quadro a olio su tavola di legno del 1940–1942, conservato con il numero di inventario MM.M.00633 dal Museo Munch (Munchmuseet) di Oslo. L’originale misura 45,5 x 55 cm ed è verticale. Il pittore siede a tavola, davanti a sé una grande testa di pesce su un piatto basso.
La figura è data fino alla vita e riempie quasi tutta la larghezza della tavola. Munch aveva allora più di settant’anni: i capelli bianchi e scomposti, la fronte alta, il viso steso in un rosa rosso acceso che si stacca nettamente dal fondo verde e freddo.
Il viso è costruito con pennellate larghe, senza alcun raccordo. Gli occhi sono due cavità scure sotto sopracciglia pesanti e guardano dritto davanti; il naso è tirato con una sola linea rossa, sotto di esso baffi radi. La bocca è chiusa e grave. Nulla è abbellito: il volto di un uomo vecchio, dipinto senza indulgenza.
Indossa una giacca verde azzurra scura su camicia bianca, e una cravatta rossa che scende come banda verticale verso il tavolo. È l’unico rosso forte sotto il viso e porta l’occhio al piatto.
Entrambe le mani posano sul tavolo, nello stesso incarnato rosa del viso, e reggono coltello e forchetta, tirati con rapide pennellate chiare sopra il blu scuro delle maniche. Non sono in movimento; tengono gli utensili e restano ferme.
Nella metà inferiore si distende l’ampio ovale del piatto, in azzurro e verde con riflessi bianchi. Vi posa la testa di un merluzzo, rivolta verso chi guarda, l’occhio pallido e le branchie aperte, dipinta nello stesso verde azzurro del piatto, così da staccarsene soprattutto per la forma e per quella scintilla bianca.
Il fondo è verde e composto di lunghe pennellate verticali che corrono dal margine superiore verso il basso. A sinistra sta una fascia più scura, a destra una zona più chiara dove il colore si assottiglia e la tavola di legno traspare. Il supporto non è coperto, e il pittore non lo ha nascosto.
La stesura è rapida e sottile: pennellate larghe accostate, mai fuse, in alcuni punti appena trascinate sul fondo. Questa apertura dà all’opera la sua velocità, come se fosse colta in una sola seduta. La tavola non è firmata.
Nacque a Ekely, la proprietà sopra Oslo dove Munch trascorse gli ultimi anni. Là dipinse una serie di autoritratti che lo mostrano vecchio, malato e solo; questo è fra i più diretti, perché non lo colloca in una stanza ma a tavola, davanti al cibo.
La gamma poggia sul rosa rosso caldo della pelle contro il verde azzurro freddo intorno, con la cravatta rossa come terzo tono che lega i due. Poiché il verde è tanto, viso e mani si leggono molto più caldi di quanto siano.
L’impianto è semplice e simmetrico: la testa al centro, le mani ai lati, il piatto sotto. L’occhio scende dal viso, attraversa la cravatta e arriva all’occhio del pesce che guarda indietro. È questo incontro di due sguardi a reggere l’intera opera.
La nostra versione è dipinta a mano a olio su tela, pennellata dopo pennellata, e non è mai stampata. L’originale è su tavola di legno e la nostra riproduzione su tela, il che in questo motivo non cambia nulla nell’aspetto. Poiché ogni tela è dipinta per il suo ordine, due non coincidono mai nei dettagli; le piccole differenze nella stesura sono il segno di una mano e non un difetto.
Il formato è verticale e la scena inquadrata da vicino, perciò sta bene in una sala da pranzo, in una cucina o in uno spazio più piccolo dove la si guardi da presso. Le si addice una parete chiara e tranquilla; su una parete verde il fondo si confonde con la stanza. Appendetela ad altezza d’occhi con luce uniforme.
Sono disponibili dieci misure, da 40 x 50 cm fino a 205 x 249 cm, oltre a una misura su richiesta, e ogni tela si può ordinare con o senza cornice. Altre opere del pittore si trovano nella galleria di Edvard Munch, e della sua vita e della sua pittura scriviamo nel blog su Edvard Munch.
| Anno: | 1940–1942 |
| Dimensioni originali: | 45,5 cm x 55 cm |
| Stile: | Espressionismo |
| Tecnica originale: | Olio su tavola di legno |
| Si trova: | Museo Munch (Munchmuseet), Oslo |









































